Tag - Miami

“Sinner è stato dolcissimo con mia figlia. Spero che più avanti lei capisca con chi stava parlando”: il racconto di Belinda Bencic
“È stato molto dolce. Jannik è stato gentilissimo con mia figlia. Lei è diffidente verso chiunque, spero che più avanti si renda conto di chi le stava parlando“. Belinda Bencic batte Amanda Anisimova al Masters 1000 di Miami, ma nel post gara uno dei primi pensieri va a Jannik Sinner. Nonostante il successo in due set, infatti, a suscitare l’interesse del pubblico e della giornalista nel corso della classica intervista in campo post gara è stato quanto accaduto con il tennista italiano nel pre gara. Prima della sfida contro Corentin Moutet, il numero due al mondo ha passato alcuni attimi con la figlia di Belinda Bencic, che solo pochi giorni fa ha vinto il torneo di doppio misto a Indian Wells con Flavio Cobolli. Momenti teneri, con Sinner che è andato a salutare la tennista svizzera, in quel momento impegnata a giocare con la figlia in un prato, con un pallone da calcio. A quel punto l’altoatesino si è fermato a parlare con la bambina, passandole anche la palla per giocare insieme. La bimba lo ha prima guardato con sguardo incerto, poi ha sorriso. Infine l’azzurro l’ha salutata facendole una carezza tra i capelli. Sinner è poi arrivato sul Centrale, vincendo contro Corentin Moutet al terzo turno del Masters 1000 di Miami per 6-2, 6-4. In alcuni video successivi si vede Sinner riscaldarsi palleggiando con un pallone, con anche buona destrezza tecnica. Immagini che hanno scatenato l’ironia del pubblico in vista della prima sfida play–off della nazionale italiana di Rino Gattuso per strappare il pass per i Mondiali contro l’Irlanda del Nord, in programma il 26 marzo a Bergamo: “Caro Gattuso, mentre tu convochi Barella e compagnia per salvarti ai playoff… noi qui abbiamo già il fenomeno pronto. Peccato giochi a tennis”, scrive qualcuno sotto il video. L'articolo “Sinner è stato dolcissimo con mia figlia. Spero che più avanti lei capisca con chi stava parlando”: il racconto di Belinda Bencic proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Jannik Sinner
Miami
Il gesto di fair play di Sinner: “L’ho toccata”. Moutet rifiuta, ma l’arbitro gli assegna il punto – Video
Applausi per la vittoria netta, ma prima altri applausi per un bel gesto nel corso del secondo set. Jannik Sinner ha conquistato il pubblico di Miami grazie al suo tennis, ma nella sfida vinta di terzo turno si è distinto anche per una bell’azione di fair play contro Corentin Moutet, numero 33 del ranking mondiale, nel terzo turno del Masters 1000. Durante il quarto game del secondo parziale, sul 2-1 per Sinner al servizio, un diritto profondo di Moutet era finito oltre la linea e di conseguenza chiamato “out“. Punto per Sinner? No, perché l’azzurro si è avvicinato all’arbitro per ammettere di aver toccato la palla prima che superasse la linea, quindi prima che rimbalzasse, assegnando così il punto all’avversario. “Penso di averla toccata“, ha spiegato Sinner. “Prima o dopo“, ha chiesto Moutet. “No no, prima che toccasse. Ti do il punto”, ha ribadito l’azzurro. Moutet inizialmente aveva rifiutato il punto dichiarando “No no, va bene. Non lo voglio”, ma ha prevalso la sportività dell’altoatesino, con l’arbitro che ha annunciato: “Sinner ha toccato la palla, quindi il punto va a Moutet“. A quel punto si è alzato l’applauso del pubblico per la sportività di Sinner. Il punteggio è quindi passato da 40-15 a 30-30, tra gli applausi del pubblico del Centrale di Miami. E anche Moutet ha deciso di applaudire l’avversario. > Jannik Sinner showed great sportsmanship by conceding the point during his > match against Corentin Moutet in Miami. > > “I think I touched it. I give you the point.” > > The man is pure class. ❤️ > > pic.twitter.com/zqL83a7Ua1 > > — The Tennis Letter (@TheTennisLetter) March 24, 2026 L'articolo Il gesto di fair play di Sinner: “L’ho toccata”. Moutet rifiuta, ma l’arbitro gli assegna il punto – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Jannik Sinner
Miami
Atp Miami, quando gioca oggi Jannik Sinner: di fronte c’è il padrone di casa Michelsen | Orario e dove vederla in tv e streaming
Sicuro, deciso, profondo nei colpi. Jannik Sinner è tornato a martellare in queste due settimane dopo un inizio di 2026 con qualche difficoltà. Archiviata la vittoria contro Corentin Moutet, Sinner adesso sfiderà il padrone Alex Michelsen agli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami per continuare il suo percorso fin qui netto sul cemento americano. A maggior ragione dopo l’eliminazione di Carlos Alcaraz contro Sebastian Korda al terzo turno, l’azzurro sa di avere un’occasione importante per il Sunshine Double (vittoria a Indian Wells e vittoria a Miami). Di fronte ci sarà appunto Michelsen, 22enne statunitense che avrà il pubblico dalla sua parte per provare a compiere un’impresa che non gli è mai riuscita. Nei precedenti, infatti, ha sempre perso. Michelsen arriva da un buon periodo di forma e ha vinto sei delle ultime sette sfide nei due Masters 1000 americani. L’unica sconfitta è arrivata agli ottavi di Indian Wells contro Daniil Medvedev. Un avversario ostico, che ha ritmo, ma chiaramente qualitativamente e fisicamente inferiore a Sinner. I PRECEDENTI TRA SINNER E MICHELSEN Jannik Sinner e Alex Michelsen si affronteranno per la terza volta in carriera. I primi due precedenti sono entrambi su cemento outdoor e in entrambi ha vinto Sinner senza troppi problemi. Il primo risale al Masters 1000 di Cincinnati del 2024, quando Sinner vinse per 2-0. Poi, a distanza di qualche settimana, i due si sono affrontati agli Us Open, con Sinner che vinto agevolmente anche in questo caso, in tre set (6-4, 6-0, 6-2). MIAMI 2026, QUANDO GIOCA SINNER CONTRO MICHELSEN Jannik Sinner scende in campo oggi, 24 marzo, contro Alex Michelsen sul Centrale dell’Hard Rock Stadium. Il match è il terzo in programma sullo Stadium Court, dopo Lehecka-Fritz e dopo Mboko-Muchova. Sinner scenderà in campo non prima delle 21 italiane. MIAMI 2026, DOVE VEDERE SINNER-MICHELSEN IN TV E STREAMING La partita tra Sinner e Michelsen, valida per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami 2026, è visibile in diretta tv sui canali Sky Sport (Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis) e in streaming sulle piattaforme Sky Go e Now. Non è prevista la trasmissione in chiaro. L'articolo Atp Miami, quando gioca oggi Jannik Sinner: di fronte c’è il padrone di casa Michelsen | Orario e dove vederla in tv e streaming proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Jannik Sinner
Miami
Sinner non tradisce a Miami: nuovo record di set vinti di fila. Cadono gli altri big: il tabellone verso la finale
Jannik Sinner batte il francese Corentin Moutet e passa agli ottavi del Masters 1000 di Miami. Il cemento della Florida sta tradendo tantissimi big, non solo Carlos Alcaraz. Nell’ultimo turno sono caduti anche Medvedev, Auger-Aliassime e Mensik. Sinner invece viaggia spedito: netta vittoria in due set contro l’ostico francese, 6-1, 6-4. Fanno 26 set vinti di fila nei Masters 1000, due in più della precedente serie record di Novak Djokovic. L’altoatesino gestisce a meraviglia l’estro di Moutet. Anzi si concede pure discese a rete e qualche variazione sul tema. Tanto c’è il servizio a metterlo al riparo da cattive sorprese. Il cammino di Sinner proseguirà contro il 21enne USA Alex Michelsen (40 ATP), che ha piegato in rimonta il cileno Alejandro Tabilo (41) 3-6, 6-3, 6-4 diventando il terzo statunitense più giovane dal 2000 a raggiungere almeno gli ottavi a Indian Wells e Miami nella stessa stagione. Si incontreranno per la terza volta, sempre negli Usa: Sinner ha vinto entrambi i precedenti nel 2024, a Cincinnati e allo US Open, senza perdere nemmeno un set. A Miami, oltre a Sinner, agli ottavi sono rimasti in corsa solamente altri due top ten: Alexander Zverev e Taylor Fritz. L’americano a questo punto è diventato uno dei favoriti della parte alta del tabellone, dove però affronterà subito il ceco Jiri Lehecka. In alto ci sono diversi outsider e top 30 che hanno la grande occasione di arrivare fino alla finale. Nella parte bassa invece restano Sinner e Zverev, appunto. Il tedesco a un ottavo sulla carta agile e poi affronterà il vincente di Humbert-Cerundolo. Sinner invece, se dovesse superare indenne anche l’ostacolo Michelsen, potrebbe trovarsi di fronte un altro americano: Francis Tiafoe. IL TABELLONE DEL MIAMI OPEN 2026 │ S. Korda (32) │ │ M. Landaluce (Q) │ │ J. Lehecka (21) │ │ T. Fritz (6) │ │ T. Etcheverry (29) │ │ T. Paul (22) │ │ V. Vacherot (24) │ │ A. Fils (28) │ ───────────────────────────── │ U. Humbert (31) │ │ F. Cerundolo (18) │ │ Q. Halys │ │ A. Zverev (3) │ │ T. Atmane │ │ F. Tiafoe (19) │ │ A. Michelsen │ │ J. Sinner (2)│ L'articolo Sinner non tradisce a Miami: nuovo record di set vinti di fila. Cadono gli altri big: il tabellone verso la finale proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Jannik Sinner
Miami
I fantasmi di Alcaraz: “Korda sopra il suo livello, con me giocano tutti così. Me ne vado a casa”
“Anche Korda ha giocato, direi, al di sopra del suo livello abituale. Ma ero lì, so che d’ora in poi giocheranno così”. Nuovo torneo, stesso sfogo. Carlos Alcaraz non sta vivendo un buon momento in campo e dopo l’eliminazione contro Daniil Medvedev a Indian Wells, ha perso anche a Miami contro Sebastian Korda, addirittura al terzo turno. Un paio di settimane fa, dopo aver vinto contro Rinderknech a Indian Wells, Alcaraz aveva dichiarato: “Contro di me sembrano tutti Federer”. Adesso, dopo la sconfitta a Miami, è tornato a ripetere gli stessi concetti: “È chiaro che quando vinci tornei e hai un ottimo record di vittorie e sconfitte, tutto diventa più facile in termini di pressione avvertita dagli avversari, dai giocatori che affrontano me o i migliori al mondo. Sento che hanno più da guadagnare che da perdere in quelle partite. Credo che i giocatori contro cui gioco non abbiano la stessa pressione che sentono di solito quando giocano contro altri giocatori e a dire il vero non è il massimo (sorride, ndr)”. Dinamiche normali, che riguardano tutti gli sport e soprattutto il tennis, che è uno sport singolo: quando si gioca contro i migliori, ci si spinge oltre i limiti per provare ad avere un’opportunità di vittoria. E anche quella spesso non può bastare. Succede con Alcaraz, succede con Sinner (che a proposito, a Miami, ha una grande chance), succede con Djokovic, succedeva con Federer e Nadal. “È un po’ fastidioso, ma bisogna accettarlo. Bisogna andare avanti e dare il 100%. Per fortuna, sento di avere molte armi, molte cose che posso fare in campo per cercare di mettere in difficoltà i miei rivali. Anche se in questo match, a essere sincero, non ho trovato un modo. Ma so che d’ora in poi giocheranno così. Devo solo essere preparato, come ho detto. Anche se Korda ha giocato, direi, al di sopra del suo livello abituale, io ero lì”, ha spiegato il murciano. “Per le prossime partite, devo presumere che giocheranno così, anche se avrò le mie occasioni. Cercherò di giocare meglio in quei momenti, su quei punti. Proverò a tenerli fuori dal match“, ha aggiunto Alcaraz. Già durante il match aveva avuto uno sfogo da un punto di vista emotivo, quando dopo un punto – guardando l’angolo – ha detto: “Me ne vado a casa, me ne vado a casa. Al massimo posso fare un 6-3, 6-4, 6-3, 7-5 più di così non posso”. Concetto ribadito anche in conferenza stampa: “Probabilmente tornerò a casa, cosa che non vedo l’ora di fare, per rilassarmi qualche giorno con la mia famiglia e i miei amici. Non so quanto tempo libero mi concederà la mia squadra. La stagione sulla terra battuta è proprio dietro l’angolo. Ho in programma alcuni tornei importanti e non vedo l’ora di giocarli. Penso di prendermi qualche giorno di pausa, staccare la spina, ricaricare le batterie e prepararmi al meglio per la stagione sul rosso“. L'articolo I fantasmi di Alcaraz: “Korda sopra il suo livello, con me giocano tutti così. Me ne vado a casa” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Carlos Alcaraz
Miami
Atp Miami, quando gioca oggi Jannik Sinner: l’ostacolo è l’imprevedibile Moutet | Orario e dove vederla in tv e streaming
Si torna a parlare di Sunshine Double, la doppietta Indian Wells-Miami che nel circuito Atp manca dal 2017. Jannik Sinner punta al colpo grosso dopo il titolo conquistato in California e la sconfitta a sorpresa di Carlos Alcaraz contro Sebastian Korda. Nel Masters 1000 di Miami l’altoatesino ha la grande occasione di riavvicinarsi alla vetta del ranking: dopo l’esordio senza affanni in Florida contro Damir Dzumhur, il numero due del mondo si prepara al terzo turno, dove trova sul suo cammino il francese Corentin Moutet. L’azzurro sta vivendo il miglior momento di forma del 2026. Dall’altra parte della rete però c’è Moutet, geniale e capriccioso, che si è guadagnato la sfida superando il ceco Tomas Machac e che rappresenta un ostacolo più significativo rispetto al debutto contro il bosniaco Dzumher. Per Sinner è un altro passaggio importante in un torneo che negli anni gli ha già regalato più di una soddisfazione: dalla prima finale in un Masters 1000 nel 2021 fino al trionfo nel 2024. I PRECEDENTI TRA SINNER E MOUTET Quella contro Moutet sarà la seconda sfida in carriera tra i due. L’unico precedente risale al Roland Garros 2024, agli ottavi di finale, quando Sinner si impose in quattro set dopo aver perso il primo. Quello di Miami sarà quindi il primo confronto sul cemento, superficie sulla quale l’azzurro parte con i favori del pronostico. In palio c’è l’accesso agli ottavi, dove il vincitore affronterà uno tra Alejandro Tabilo e Alex Michelsen. MIAMI 2026, QUANDO GIOCA SINNER CONTRO MOUTET Jannik Sinner scende in campo oggi, nella notte italiana tra 23 e 24 marzo, contro Corentin Moutet sul Centrale dell’Hard Rock Stadium. Il match è il quarto in programma sullo Stadium Court, il primo della sessione serale dopo la sfida tra Aryna Sabalenka e Qinwen Zheng, con inizio fissato non prima della mezzanotte italiana. MIAMI 2026, DOVE VEDERE SINNER-MOUTET IN TV E STREAMING La partita tra Sinner e Moutet, valida per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami 2026, è visibile in diretta tv sui canali Sky Sport (Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis) e in streaming sulle piattaforme Sky Go e Now. Non è prevista la trasmissione in chiaro. L'articolo Atp Miami, quando gioca oggi Jannik Sinner: l’ostacolo è l’imprevedibile Moutet | Orario e dove vederla in tv e streaming proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Jannik Sinner
Miami
Sinner ingrana la prima a Miami: Dzumhur battuto in due set
Jannik Sinner non concede nulla al debutto nel Miami Open 2026 contro il bosniaco Damir Dzumhur, n. 76 della classifica mondiale. L’azzurro, numero 2 del mondo, si impone con un doppio 6-3 in un’ora e 10 minuti e vola al terzo turno del secondo Masters 1000 stagionale. Il primo, Indian Wells, lo ha vinto: spostandosi dalla California alla Florida, la forma sembra essere rimasta intatta. Sinner ha fatto sembrare la vittoria molto semplice. Il servizio continua a funzionare bene e ha dato il suo apporto anche con 9 ace: l’azzurro ha vinto il 90% dei punti giocati sulla sua prima di servizio. Ha dovuto giusto annullare una palla break a metà del primo set. Mentre si è preso il break su Dzumhur sempre all’inizio del set, per poi controllare il match. Anzi, forse avrebbe potuto perfino chiudere prima. Dettagli. L'articolo Sinner ingrana la prima a Miami: Dzumhur battuto in due set proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Jannik Sinner
Miami
Miami, quando gioca oggi Jannik Sinner: il debutto contro Dzumhur | Orario e dove vederla in tv e streaming
Si parla tanto del Sunshine Double, l’impresa che nel circuito Atp manca dal 2017. Si parla del Jannik Sinner dominatore a Indian Wells, capace di battere Medvedev in finale e confermarsi implacabile sul cemento. Si parla meno, invece, del primo ostacolo che lo attende a Miami: Damir Dzumhur, avversario sulla carta abbordabile ma comunque da non sottovalutare per iniziare senza scosse il cammino in Florida. Dopo il bye al primo turno, il numero due del mondo debutta nel Masters 1000 americano contro il bosniaco, numero 76 del ranking, che si è guadagnato la sfida superando al primo turno Ignacio Buse al termine di una lunga battaglia in tre set. Tra i due non ci sono precedenti: un confronto inedito che segna l’inizio del percorso di Sinner nella parte bassa del tabellone. Per l’altoatesino è il primo passo di un torneo che conosce bene. A Miami è arrivato in finale già tre volte nelle ultime cinque edizioni, vincendo il titolo nel 2024 dopo le sconfitte del 2021 e del 2023. Quest’anno torna con l’obiettivo dichiarato di provare a centrare la doppietta Indian Wells-Miami. Il tabellone, almeno nelle prime fasi, sembra accompagnarlo: in caso di vittoria affronterebbe al terzo turno uno tra Moutet e Machac, mentre più avanti potrebbero incrociarsi nomi come Rublev, Norrie o Tabilo. MIAMI 2026, QUANDO GIOCA SINNER CONTRO DZUMHUR Jannik Sinner scende in campo oggi, sabato 21 marzo, contro Damir Dzumhur sul Centrale dell’Hard Rock Stadium. Il match è il secondo in programma sullo Stadium Court, dopo la sfida tra Jessica Pegula e Francesca Jones, con inizio fissato non prima delle ore 18 italiane. MIAMI 2026, DOVE VEDERE SINNER-DZUMHUR IN TV E STREAMING La partita tra Sinner e Dzumhur, valida per il secondo turno del Masters 1000 di Miami 2026, è visibile in diretta tv sui canali Sky Sport (Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis) e in streaming sulle piattaforme Sky Go e Now. Non è prevista la trasmissione in chiaro. L'articolo Miami, quando gioca oggi Jannik Sinner: il debutto contro Dzumhur | Orario e dove vederla in tv e streaming proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Jannik Sinner
Miami
“Ho sentito dire ‘prima di Indian Wells non aveva vinto tornei’. Ma ne aveva giocati due, fermatevi!”: Roddick sbotta e difende Sinner
“Voglio analizzare il tema Sinner e insistere sul fatto che dopo due o tre anni di partite, quando perde contro il tennista più vincente di tutti i tempi e un’altra partita a caso, ci chiediamo: ‘Ohhh, è in crisi?‘. Fermatevi, fermatevi!”. A parlare è Andy Roddick, nel corso del suo ormai noto podcast “Serve with Andy”, in programma su Youtube. L’ex tennista Usa ha parlato di Jannik Sinner e del suo momento dopo la vittoria in finale a Indian Wells contro Daniil Medvedev. Una vittoria che ha consentito all’altoatesino di vincere il primo torneo del 2026. “Non c’è niente che non vada in Jannik Sinner. Lo abbiamo detto la scorsa settimana e lo diremo anche in questa, ma lo direte anche per Alcaraz. Ho letto da qualche parte che non aveva vinto nessun torneo nel 2026 prima di Indian Wells. Ma ne aveva giocati due, siamo a marzo“, sbotta Roddick, sottolineando che non c’era nessun caso Sinner. Si è parlato infatti di un Sinner in crisi, che aveva perso motivazioni e gamba, oltre che potenza. L’azzurro ha risposto sul campo: tornando a macinare risultati e vincendo a Indian Wells senza troppi problemi in finale contro un Medvedev in gran forma. Il 2026 di Sinner non era iniziato benissimo. Il numero 2 al mondo aveva perso inaspettatamente in semifinale contro Novak Djokovic agli Australian Open e poi ai quarti di finale a Doha, in un Atpo 500, contro Jakub Mensik destando preoccupazioni agli appassionati e ai tifosi. Le risposte che tutti si aspettavano sono arrivate a Indian Wells, dove Sinner ha “schiacciato” gli avversari e ha vinto per la prima volta nel torneo nella sua carriera. Ora cerca il bis a Miami. È un periodo in cui l’azzurro può spingere al massimo e conquistare più punti possibili, considerando che nel 2025 di questi tempi era stato sospeso dalla Wada per il caso Clostebol e dunque fino agli Internazionali d’Italia non avrà punti da difendere. È l’occasione perfetta per riavvicinarsi alla testa del ranking. L'articolo “Ho sentito dire ‘prima di Indian Wells non aveva vinto tornei’. Ma ne aveva giocati due, fermatevi!”: Roddick sbotta e difende Sinner proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Jannik Sinner
Miami
La ripartenza di Musetti: “Ero entrato nel ‘flow’ e sentivo di poter fare qualsiasi cosa. Non è facile ritrovare quelle sensazioni”
“Non ho particolari aspettative, voglio solo stare bene“. Il primo proposito di Lorenzo Musetti alla vigilia del Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione. Il 2026 del 24enne carrarino si è fermato lì, ai quarti di finale all’Australian Open. Stava giocando il miglior tennis della sua carriera e stava dominando contro Novak Djokovic, prima che un infortunio lo costringesse ad alzare bandiera bianca ad un passo dalla semifinale, quando era avanti due set a zero. Djokovic avrebbe poi battuto Jannik Sinner, scrivendo un’altra storia. Quella di Musetti si è interrotta sul più bello, quando il carrarino sembrava pronto perfino a sfidare il duopolio di Sinner e Carlos Alcaraz. Sono passati appena due mesi, nemmeno. Ma riannodare il filo è complicato, specialmente se di mezzo c’è un infortunio. Musetti è ancora il numero 5 al mondo, ma ha giocato una sola partita, quando è rientrato alle competizioni la settimana scorsa in quel di Indian Wells, perdendo però all’esordio. In Florida, però, dove ha raggiunto gli ottavi di finale nelle ultime due edizioni, è deciso a cambiare marcia: “Negli anni passati ho sempre sentito di poter fare meglio qui a Miami, e i risultati lo dimostrano”, ha detto Musetti in un’intervista realizzata per l’ATP. A Miami l’obiettivo di Musetti è chiaramente ritrovare condizione e feeling, per presentarsi poi al meglio al via della stagione sulla terra rossa: il mirino è puntato su Montecarlo (dal 4 al 12 aprile), dove un anno fa perse in finale contro Alcaraz. Fu l’inizio di quel percorso che lo ha portato ad avvicinarsi al trono del tennis, prima del ko a Melbourne. “In Australia stavo giocando il mio miglior tennis, ed è un peccato che sia andata così. Ero entrato in una specie di ‘flow’ – ha raccontato il toscano – in cui senti di poter fare qualsiasi cosa e la palla resta in campo”. Il punto è riuscire a tornare a quel livello. È una questione fisica, certo, ma pure mentale: “Ci ho messo del tempo per recuperare dall’infortunio e non è stato facile, e non è facile ritrovare quel tipo di sensazioni“. Musetti sarà testa di serie n.4 nel torneo di Miami e dopo il bye del primo turno farà il suo esordio contro uno tra Rafael Jodar e Yannick Hanfmann. “Qui sento che ogni giorno mi sto avvicinando alla mia miglior condizione“, ha sottolineato il carrarino. “Voglio ritrovare il ritmo giusto, sperando di fare più partite possibili. Penso sia un processo in cui magari basta una partita, un piccolo dettaglio, per cambiare tutto e trasformare le sensazioni negative in positive. Spero di vivere quel momento proprio qui a Miami”. Per Musetti è il momento della ripartenza. L'articolo La ripartenza di Musetti: “Ero entrato nel ‘flow’ e sentivo di poter fare qualsiasi cosa. Non è facile ritrovare quelle sensazioni” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Lorenzo Musetti
Miami