Ciro Grillo e i suoi tre amici condannati a settembre per violenza sessuale di
gruppo, hanno agito ” con una particolare brutalità” sulla studentessa italo
norvegese di 19 anni che poi li ha denunciati. La ragazza “è ritenuta pienamente
attendibile, perché le sue dichiarazioni risultano riscontrate“. Lo scrivono
nelle motivazioni i giudici del tribunale di Tempio Pausania, che hanno
depositato la sentenza presso la cancelleria del tribunale sardo. A riportarlo è
l’agenzia AdnKronos.
In 72 pagine il collegio dei giudici (presidente Marco Contu, a latere Marcella
Pinna e Alessandro Cossu) ha ripercorso la vicenda avvenuta nel luglio del 2019
in Costa Smeralda, nel residence di proprietà di Beppe Grillo. Quella sera il
figlio Ciro con i suoi tre amici Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco
Corsiglia, dopo aver conosciuto la giovane insieme ad un’amica, diciottenne, le
hanno invitate nel residence di di proprietà di Grillo. Qui, secondo i giudici,
sarebbe avvenuta la violenza sessuale di gruppo nei confronti di una delle due
giovani.
“Il collegio ribadisce la piena attendibilità della persona offesa, la quale,
lungi da quanto sostenuto dalla difesa a, fin da principio, reso un racconto
immutato nel suo nucleo essenziale mentre, le asserite contraddittorietà
evidenziate dalla difesa degli imputati, altro non devono ritenersi se non
fisiologiche e dovute alla difficoltà della stessa di ricordare infiniti
dettagli di una vicenda peraltro risalente a qualche anno prima rispetto alla
sua escussione in dibattimento”. “Quanto al carattere violento dei rapporti
subiti – scrivono ancora i giudici – la descrizione della persona offesa esclude
senz’altro un’ipotesi di consenso da parte della stessa, dato che si sono
consumati in un contesto di costrizioni ed impossibilità di reagire da parte
della ragazza che denotano la particolare brutalità del gruppo, coeso fin da
principio, e che ha agito in un contesto predatorio e prevaricatorio non tenendo
in considerazione alcuna lo stato di fragilità in cui versava la ragazza”.
L'articolo Ciro Grillo condannato, le motivazioni dei giudici: “Lui e i suoi
amici hanno agito con brutalità, la vittima è attendibile” proviene da Il Fatto
Quotidiano.