Tag - Gratta e Vinci

Donna scappa con il Gratta e Vinci da 500.000 euro, il fidanzato lancia l’appello: “La perdono e l’aspetto per riabbracciarla”
Mezzo milione di euro, un Gratta e Vinci e una sparizione improvvisa: è questa la storia che arriva da Carsoli, in provincia de L’Aquila, dove una donna ha lasciato il fidanzato con il biglietto vincente da 500.000 euro, comprato pochi giorni prima al Bar Renato. Dopo giorni di incredulità e rabbia iniziale, il compagno avrebbe cambiato idea: “È tranquillo, non sembra affatto preoccupato e dice che tutto va bene. La sua compagna non è ancora tornata a casa, ma questo non sembra preoccuparlo. Lui è sempre pronto a riabbracciarla”, racconta un amico dell’uomo a Il Mattino. Tutto è cominciato l’otto marzo, quando l’uomo, operaio nell’edilizia di origine rumena, ha deciso di sorprendere la compagna per la festa della donna. “Invece della mimosa ti regalo questo”, le avrebbe detto, consegnandole il biglietto colorato del Gratta e Vinci Puzzle. La donna, però, dopo aver depositato il biglietto in banca, non è più tornata, lasciando il fidanzato tra lo spaesato e l’incredulo. “L’ho cercata più volte, ma non sono riuscito a contattarla”, aveva raccontato. Inizialmente aveva annunciato l’intenzione di denunciarla, sconvolto dall’accaduto. Oggi, però, la scelta è cambiata: decide di perdonarla e di aspettarla, sperando che torni nei prossimi giorni. Al Bar Renato, curiosi e vicini continuano ad avvicinarsi per sapere il nome della fortunata, ma il titolare continua a mantenere la privacy. Il sindaco di Carsoli, Alessandro Marcangeli, pur non conoscendo i protagonisti, ha ricordato che la comunità rumena è “molto numerosa e rappresenta la componente straniera più consistente del territorio”. Tra gesto romantico, mezzo milione in palio e un amore messo alla prova, la storia non ha ancora il suo lieto fine. Ma la novità di oggi è chiara: per il fidanzato, l’amore viene prima del denaro: “La perdono, l’aspetto per riabbracciarla”, ha dichiarato l’uomo. L'articolo Donna scappa con il Gratta e Vinci da 500.000 euro, il fidanzato lancia l’appello: “La perdono e l’aspetto per riabbracciarla” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Abruzzo
Gratta e Vinci
Il fidanzato le regala un Gratta e Vinci da 500.000 euro: lei vince, incassa il bottino e sparisce
C’era una volta un regalo d’otto marzo che avrebbe dovuto far battere il cuore, e invece ha fatto scoppiare una lite da mezzo milione. Tutto è cominciato davanti alla cassa del Bar Renato, nel centro commerciale di Carsoli, in Abruzzo, dove un fidanzato rumeno aveva comprato un Gratta e Vinci per la sua compagna. “Oggi è l’otto marzo, invece della mimosa ti regalo questo”, scherzava lui, consegnandole il biglietto colorato. Peccato che il lieto fine non fosse nei piani del destino… Secondo quanto racconta oggi Il Messaggero, la vincita da 500.000 euro non ha portato solo gioia. La donna avrebbe depositato il biglietto in banca e poi, sorpresa delle sorprese, non sarebbe più tornata a casa dal fidanzato, lasciandolo tra lo spaesato e l’incredulo. “L’ho cercata più volte ma non sono riuscito a contattarla”, avrebbe raccontato l’uomo agli amici, minacciando di rivolgersi ai carabinieri se la compagna non si facesse viva nei prossimi giorni. Intanto, al Bar Renato sono arrivati curiosi e vicini, desiderosi di sapere chi fossero i fortunati e se la vincita fosse davvero reale. “Volevano sincerarsi, ha spiegato il proprietario, ma per la privacy mi sono astenuto dal rispondere”. Il gestore ha confermato che la vincita era autentica: la donna gli aveva mostrato il biglietto vincente, e lui stesso aveva verificato due volte il risultato del Color Puzzle. Un gesto romantico, mezzo milione in palio e una storia messa a rischio: tra mimose e Gratta e Vinci, il destino a volte sa avere un senso dell’umorismo davvero cinico. L'articolo Il fidanzato le regala un Gratta e Vinci da 500.000 euro: lei vince, incassa il bottino e sparisce proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Gratta e Vinci
Vince 2 milioni di euro al Gratta e Vinci e il figlio lo denuncia: “Non vuole darmi neanche un centesimo”
Un 68enne di Volpago del Montello, in provincia di Treviso, ha vinto un milione e 768 mila euro con un Gratta e Vinci “Turista per sempre”. Come raccontato da Il Messaggero, la gioia della vittoria è stata spazzata via dall’amarezza per la denuncia sporta nei suoi confronti dal figlio. I due non sono in buoni rapporti. Il 68enne ha rivelato la vincita al figlio, sottolineando che non gli avrebbe dato neanche un centesimo. Così, il 40enne ha deciso di rivolgersi allo studio legale dell’Associazione Italia per denunciare il padre. L’uomo non ha un impiego fisso, ma svolge lavoretti saltuari. Per questo motivo, ritiene che il papà – ora milionario – debba mantenerlo con un assegno mensile. La richiesta apparentemente folle ha un fondamento giuridico. Il Messaggero ha intervistato l’avvocato del figlio, Stefano Rossi, che ha spiegato: “La legge stabilisce che il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni “non indipendenti economicamente” il pagamento di un assegno periodico – il cosiddetto “assegno di mantenimento” – che, salvo diverse indicazioni, deve essere versato direttamente all’interessato“. E ancora: “Il codice civile dice che il mantenimento è commisurato alle capacità economiche del soggetto in questione (il padre ndr) e la giurisprudenza ci dice che non cessa quando il figlio è maggiorenne ma solo quando questo trova una collocazione lavorativa confacente al suo percorso di studi”. Il 40enne chiede un mantenimento di circa 1800 euro al mese: l’avvocato Rossi ha precisato che, prima di andare in tribunale, le parti cercheranno un accordo. Il 68enne non percepirà in un’unica transazione i circa 2 milioni di euro. Una parte della somma sarà incassata subito, mentre la restante sarà dilazionata con un assegno di 6 mila euro mensili per i prossimi 20 anni. L'articolo Vince 2 milioni di euro al Gratta e Vinci e il figlio lo denuncia: “Non vuole darmi neanche un centesimo” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Treviso
Gratta e Vinci
Avvocato
Lotteria Italia e tassazione dei premi: come funziona? Per i vincitori c’è una doppia fortuna
Il primo premio da 5 milioni di euro e il secondo da 2,5 milioni della Lotteria Italia sono stati vinti tra Roma e provincia. Ma di queste cifre quanto si tengono realmente in tasca i vincitori? Quante imposte si trattiene lo Stato su un premio? Niente: chi ha comprato il biglietto in questione è doppiamente fortunato. Gli piove dal cielo una vera e propria fortuna, sulla quale non deve pagare le tasse. LOTTERIA ITALIA: COME VENGONO TASSATE LE VINCITE Comprare un biglietto vincente della Lotteria Italia è bel colpo di fortuna: il premio permette di cambiare completamente la vita e, soprattutto, non è necessario pagarci le tasse sopra. Diciamo, però, che è una situazione un po’ particolare, che non accomuna questo premio ad altre tipologie di vincite che si possono ottenere attraverso le trasmissioni della televisione. A fornire chiaramente le indicazioni su come venga trattato dal punto di vista fiscale il denaro erogato, ci ha pensato direttamente il portale della Lotteria Italia 2025, dove viene spiegato che in caso di vincita viene incassato il premio in misura piena: “Alle vincite di qualsiasi importo, sia relative ai premi giornalieri che all’estrazione finale, non si applica alcuna forma di ritenuta o prelievo; quindi, ai vincitori vengono accreditate per intero le somme corrispondenti ai premi stabiliti”. Identico trattamento viene ricevuto da tutte le vincite percepite in questi mesi e comunicate nel corso della trasmissione “Affari Tuoi” a partire dal 28 settembre fino allo scorso 26 dicembre 2025. Quindi anche le vincite “più basse” beneficiano dello stesso trattamento fiscale. Lo stesso discorso vale anche per la lotteria degli scontrini, l’iniziativa introdotta qualche tempo fa dallo Stato per incentivare l’uso dei pagamenti elettronici e per la quale sono previste delle estrazioni settimanali. COME VENGONO TASSATE LE ALTRE VINCITE Se per la Lotteria Italia è prevista un’agevolazione fiscale vera e propria, lo stesso non vale per i premi che si ottengono vincendo alle altre lotterie, le tombole, alle pesche o ai banchi di beneficenza regolarmente autorizzati. In questi casi viene applicata una ritenuta del 10%, che sale al 20% nel caso in cui i giochi siano svolti in occasione di uno spettacolo radiotelevisivo, una competizione sportiva o una manifestazione di qualsiasi altro genere. Sale addirittura al 25% per le altre tipologie di premi. COME SONO TASSATI I QUIZ TELEVISIVI Ma come funziona una vincita televisiva? Quanto riceve effettivamente chi partecipa a “Chi vuole essere Milionario” ed così bravo da vincere tutto? Il denaro che viene vinto ai quiz televisivi o ai “Gratta e Vinci” è considerato una ricompensa lorda, sulla quale devono essere applicate le relative tasse. In questi casi viene applicata una ritenuta fiscale al 20%, la quale funziona come una vera e propria imposta sostitutiva: l’Erario, in altre parole, preleva il 20% della cifra che è stata vinta. Per semplificare l’operazione, ai fini pratici, è direttamente la rete televisiva a trattenere questa cifra e a versala al Fisco. A questo voce, però, si aggiunge un’altra tassa: l’Iva al 22%. Il Regio Decreto Legge n. 1933 del 19 ottobre 1938, poi convertito nella Legge 977/1939, vieta ai programmi Tv di erogare dei premi in denaro, perché sarebbero considerati alla stessa stregua del gioco d’azzardo. La vincita, quindi, viene erogata in gettoni d’oro, sui quali deve essere applicata l’Iva al 22% per l’acquisto dell’oro. Per semplificare la vita dei concorrenti, le reti televisive consegnano al vincitore la somma di denaro, sulla quale viene applicata questa ulteriore imposta. Non bisogna poi dimenticare i costi di conversione dell’anno: non ci sono dei tassi fissi, perché variano a seconda della quotazione dell’oro sui mercati internazionali. L’oro è da sempre considerato un bene rifugio e il suo valore oscilla condizionato dalle incertezze dell’economia mondiale. L'articolo Lotteria Italia e tassazione dei premi: come funziona? Per i vincitori c’è una doppia fortuna proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tasse
Usi & Consumi
Fisco
Lotteria degli scontrini
Gratta e Vinci