Storia e Matematica oltre a Italiano e Latino: il colloquio orale dell’esame di
Maturità al Liceo Classico sarà incentrato su queste quattro discipline. Allo
Scientifico, invece, oltre a Italiano e Matematica, anche Storia e Scienze
naturali. È quella dell’esame orale con quattro materie (due sono le stesse
degli scritti, le altre due si trovano sulla piattaforma Unica) la più rilevante
novità dell’esame di Maturità 2026.
Il decreto firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara
ha anche stabilito le materie della seconda prova scritta. Nei Licei la
disciplina scelta è Latino al Classico; Matematica allo Scientifico (anche per
l’opzione Scienze applicate e per l’indirizzo Sportivo); Lingua e cultura
straniera 1 al Liceo linguistico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane
(mentre nell’opzione Economico-sociale la prova riguarderà Diritto ed Economia
politica); Discipline progettuali per i diversi indirizzi del Liceo artistico;
Teoria, analisi e composizione al Liceo musicale e Tecniche della danza al Liceo
coreutico.
Negli Istituti tecnici, la seconda prova verterà su Economia aziendale per
l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing (comprese le articolazioni
Relazioni internazionali per il marketing e Sistemi informativi aziendali).
Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo. Progettazione,
costruzioni e impianti per Costruzioni, Ambiente e Territorio. Sistemi e reti
per l’indirizzo Informatica e telecomunicazioni, sia nell’articolazione
Informatica sia in quella Telecomunicazioni. Produzioni vegetali per le
articolazioni Produzioni e trasformazioni e Gestione dell’ambiente e del
territorio degli Istituti agrari, mentre per Viticoltura ed enologia la materia
sarà Viticoltura e difesa della vite.
Un ritorno al passato e una restaurazione per l’esame di quinto, non più ‘di
Stato’ ma nuovamente ‘di maturità’. A quasi cento giorni dal momento tanto
atteso e temuto dagli studenti, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha
definito struttura, calendario e materie dell’esame di Maturità 2026 con il
decreto firmato daValditara. Le commissioni d’esame saranno composte da cinque
membri: un presidente esterno, due commissari interni e due esterni. Cambia
anche il sistema dei punti bonus, che potranno essere assegnati a partire da una
valutazione di 90 centesimi. La prima prova scritta di Italiano, comune a tutti
gli indirizzi, si svolgerà giovedì 18 giugno alle 8.30, a cui seguiranno la
seconda prova scritta e poi il colloquio orale, fissati per il giorno successivo
venerdì 19 giugno.
L’esame è superato dopo tutte le prove previste, compreso l’orale. “Da qui anche
la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato
all’orale”, ha sottolineato Valditara, aggiungendo che “in una società con la
necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente
di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”. Una dura reazione
a quanto accaduto lo scorso anno, quando alcuni studenti avevano disertato
l’orale per esprimere dissenso verso le modalità d’esame, giudicato come una
formalità inutile che non valorizza le reali capacità dei ragazzi.
Restando sul fronte del comportamento, all’esame è stata aggiunta una clausola:
nel caso in cui uno studente riporti allo scrutinio finale una valutazione del
comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un
elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal
Consiglio di classe. Il voto in condotta incide sull’attribuzione del credito
scolastico.
Dal colloquio è stata eliminata la discussione del documento, un momento
considerato superfluo: “Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un
orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che
obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile
apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che
non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare”, ha spiegato
Valditara. Nel corso della prova, secondo le intenzioni dichiarate, vengono
valutate anche la capacità di argomentare in modo critico e personale, l’impegno
nelle attività di formazione scuola-lavoro, le competenze di Educazione civica e
le esperienze particolarmente meritevoli, valorizzate attraverso il Curriculum
dello studente. “Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro
discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di
conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e
responsabilità acquisito”, ha aggiunto il ministro.
È inoltre prevista una terza prova scritta per le sezioni EsaBac, EsaBac techno,
gli indirizzi con opzione internazionale, le scuole della Valle d’Aosta, della
Provincia autonoma di Bolzano e gli istituti con lingua d’insegnamento slovena
del Friuli-Venezia Giulia.
L'articolo Maturità 2026: alla seconda prova Matematica allo Scientifico, Latino
al Classico. Scelte anche le 4 materie dell’orale per ciascuna scuola: ecco
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