Cristina D’Avena è al settimo cielo. Torna sul palco dell’Ariston, dopo dieci
anni, per cantare il 27 febbraio, la serata dedicata ai duetti e alle cover, con
Bambole di Pezza una delle sue hit storiche “Occhi di gatto”. “Quando è uscita
la lista dei cantanti e ho visto questa band di donne, ho pensato: forti. – ha
detto a La Repubblica – Poi sono stata contattata per cantare insieme a loro una
mia sigla, sono impazzita. Gruppo unito, donne potenti e complici: facciamo
Occhi di gatto. Parla di tre sorelle fighe, belle, che hanno fatto un patto, che
c’è di meglio?”.
Il segreto per non invecchiare? “Grazie alle sigle: si torna all’infanzia, ti
portano a sorridere, a pensare solo alle cose belle. Mai fatto niente, nemmeno
botulino, ho una paura. In me vince la voglia di ridere, sono una persona
allegra, positiva: la vita è un dono e non va sprecato. Questo aiuta a rimanere
giovane”.
La D’Avena è un feticcio non solo per gli amanti dei cartoni animati, ma anche
per molti uomini: “Ci gioco da morire con l’immagine sexy, ora ho preso qualche
chiletto perché sono super golosa. Sono sempre stata molto femminile, il seno è
naturale, è quello che mi ha dato mamma. È ovvio, un po’ ci gioco. Ma non oso
più di tanto”.
Di certo chi ha osato è stato Rocco Siffredi che una volta ha pubblicato un
selfie con la cantante con la didascalia sibillina “presto grandi novità”. Com’è
finita? “Che ridere, non sa i messaggi: “A quando un film porno?”, “Siete pazzi?
La cantante dei Puffi e Rocco”. Ci eravamo incontrati all’Ancona Comics&Games,
la foto scatenò grande curiosità. Rocco, tempo dopo, mi chiamò: “Non è che ne
possiamo parlare?”. La risposta è arrivata senza nemmeno pensarci: “E niente, ma
le pare possibile?”.
L'articolo “Rocco Siffredi mi ha chiamata: non è che ne possiamo parlare?
Sull’immagine sexy gioco da morire. Il seno è naturale. Mai fatto il botulino”:
così Cristina D’Avena proviene da Il Fatto Quotidiano.