Da sempre in prima linea sui temi social e contro la guerra, gli U2 sono tornati
a sorpresa mercoledì 18 febbraio per manifestare, ancora una volta, la loro
preoccupazione per i tempi che stiamo vivendo, immersi nell’incertezza. La band
ha voluto pubblicare un disco di sei tracce dal titolo “U2 – Days Of Ash”, un
progetto a sé stante del nuovo progetto discografico, la cui uscita è prevista
entro fine d’anno. Nella tracklist ci sono cinque nuove canzoni e una poesia:
“American Obituary”, “The Tears Of Things”, “Song Of The Future”, “Wildpeace”,
“One Life At A Time” e “Yours Eternally”, in collaborazione con Ed Sheeran e
Taras Topolia. Sono protagonisti di queste canzoni una madre, un padre, una
ragazza adolescente, le cui vite sono state brutalmente stroncate. Un soldato
che preferirebbe cantare, ma è pronto a morire per la libertà del suo Paese.
BONO: “NON POTEVAMO ASPETTARE ERAVAMO IMPAZIENTI”
“È stato emozionante ritrovarci tutti e quattro insieme in studio nell’ultimo
anno -ha raccontato Bono– Le canzoni di Days of Ash sono molto diverse per
atmosfera e tema da quelle che inseriremo nel nostro album più avanti nel corso
dell’anno. Questi brani dell’EP non potevano aspettare; queste canzoni erano
impazienti di essere diffuse al mondo. Sono canzoni di sfida e sgomento, di
lamento. Seguiranno canzoni di festa, ci stiamo lavorando adesso… Perché
nonostante tutte le cose terribili che vediamo normalizzate ogni giorno sui
nostri piccoli schermi, non c’è nulla di normale in questi tempi folli e
esasperanti e dobbiamo opporci prima di poter tornare ad avere fiducia nel
futuro. E l’uno nell’altro. ‘Se hai la possibilità di sperare, è un dovere
farlo..’ è una frase che abbiamo preso in prestito da Lea Ypi. Anche una risata
sarebbe gradita. Grazie”.
“Chi ha bisogno di ascoltare un nostro nuovo disco? Dipende solo dal fatto che
stiamo creando musica che riteniamo meriti di essere ascoltata -aggiunge Larry
Mullen Jr– Credo che queste nuove canzoni siano all’altezza dei nostri lavori
migliori. Parliamo molto di quando pubblicare i nuovi brani. Non sempre lo si
sa… Ma vista la situazione attuale, sembra il momento giusto. Fin dai nostri
esordi, quando collaboravamo con Amnesty o Greenpeace, non abbiamo mai esitato a
prendere posizione e a volte questo può creare qualche problema, perché c’è
sempre una sorta di contraccolpo, ma è una parte importante di ciò che siamo e
del motivo per cui esistiamo ancora”.
“Sono entusiasta di queste nuove canzoni, mi sembra che arrivino al momento
giusto – conclude Adam Clayton- Crediamo in un mondo in cui i confini non
vengono cancellati con la forza. In cui la cultura, la lingua e la memoria non
vengono messe a tacere dalla paura. In cui la dignità di un popolo non è
negoziabile.Questa convinzione non è temporanea.Non è una moda politica. È il
terreno su cui poggiamo i piedi. E noi vi stiamo uniti, chiosa The Edge.
“YOURS ETERNALLY” È ANCHE UN DOCUMENTARIO PER L’UCRAINA
Il disco include una lettura di “Wildpeace” dell’autore e poeta israeliano
Yehuda Amichai – da parte dell’artista nigeriana Adeola delle Les Amazones
d’Afrique, con musica degli U2 e di Jacknife Lee. “One Life At A Time” è stata
scritta per Awdah Hathaleen, padre palestinese di tre figli. Attivista non
violento e insegnante di inglese, Awdah è stato ucciso nel suo villaggio in
Cisgiordania dal colono israeliano Yinon Levi il 28 luglio 2025. Awdah era
consulente del documentario vincitore dell’Oscar “No Other Land”, realizzato da
palestinesi e israeliani. Al suo funerale, uno dei registi, Basel Adra, ha
parlato del massacro del suo amico e dell’esperienza dei palestinesi che vengono
cancellati “una vita alla volta”. Gli U2 hanno ripreso questa frase e l’hanno
ribaltata per suggerire che una soluzione pacifica sarà raggiunta “una vita alla
volta”.
In “Yours Eternally” Bono e The Edge sono affiancati alla voce dal musicista
ucraino diventato soldato Taras Topolia e da Ed Sheeran. Nella primavera del
2022, dopo l’invasione russa dell’Ucraina, Bono e The Edge si sono recati a Kiev
per suonare in una stazione della metropolitana su invito del presidente
Zelensky. Un paio di giorni prima, Ed aveva messo in contatto Taras Topolia e la
sua band Antytila, con Bono. Bono, Taras e The Edge si sono incontrati per la
prima volta su quella banchina della metropolitana. Da allora sono diventati
amici. Taras è l’ispirazione dietro “Yours Eternally”, una canzone scritta sotto
forma di lettera di un soldato in servizio attivo con uno spirito audace e
vivace che ben si adatta all’Ucraina.
“Yours Eternally” sarà accompagnato anche da un breve documentario di 4 minuti e
mezzo diretto dal cineasta e regista ucraino Ilya Mikhaylus, che uscirà martedì
24 febbraio, nel quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina. Girato
nel dicembre 2025 mentre Mikhaylus e la sua troupe erano al seguito del Corpo
d’Armata Khartiya formato da 40.000 uomini, il filmato cattura la straordinaria
vita quotidiana di Alina e dei suoi commilitoni che combattono in prima linea
nella guerra.
L'articolo Gli U2 urlano contro la guerra, per la libertà e l’Ucraina. Bono:
“Non c’è nulla di normale in questi tempi folli. Dobbiamo opporci prima di poter
tornare ad avere fiducia nel futuro” proviene da Il Fatto Quotidiano.