Malgrado non sia più in video dal 1993, c’è ancora gente che per strada la
riconosce e la ferma. Lei è Angela Buttiglione, prima donna a condurre il Tg
delle 20 su Rai1 e poi direttore di Rai Parlamento e della TGR. Nel 2009 la
pensione e la decisione di ritirarsi completamente dal video. In una lunga
intervista concessa a Liberoquotidiano.it commenta, a proposito della tv di
oggi: “È raffazzonata, superficiale, nella quale non si controllano più le
notizie. C’è impreparazione professionale”, e aggiunge, a proposito del modo
attuale di fare il tg: “Hanno una conduzione sempre più teatrale, non va bene”.
UNA RAI (E UN’ITALIA) MASCHILISTA
Quando Angela Buttiglione lavorava in Rai non fa mistero che fosse un ambiente
maschilista. Una situazione che si allargava alla società in generale: “In
quegli anni, è così l’Italia ed è così la vita“. Tanti i colleghi famosi con cui
ha avuto a che fare. Uno su tutti Bruno Vespa, del quale dice: “Molto sicuro di
sé, ma permaloso: fin da giovane pretende che la sua bravura venga riconosciuta.
Vive per la televisione e ha una passione enorme per questo mestiere. Il
problema, alla lunga, è che il video rischia di diventare indispensabile nella
tua vita e senza di lui non ti senti più nessuno. Una specie di droga. Se non
prendi le distanze sei fottuto“. Sulla sua strada ha incontrato anche Emilio
Fede: “Con lui conduco molti tg e gli do dei calcioni sotto il tavolo perché si
distrae e fa casino. È un giocherellone, ha altro per la testa pur essendo molto
bravo”.
L’ADDIO AL TG1
Nel 1993 Buttiglione lascia la conduzione del Tg1. Una decisione che motiva
così: “In quel momento sono al giornale delle 20, mentre Lilli Gruber è a quello
delle 13. Essendo brava a fiutare l’aria, scrivo un biglietto e lo metto in
bacheca: ‘Mi rendo conto di diventare un intralcio, lascio libera la conduzione
del Tg1’. Vengo considerata il ‘vecchio, l’antico’”.
IL RAPPORTO CON IL FRATELLO ROCCO
Angela è sorella di Rocco Buttiglione, politico e due volte ministro. Il loro
rapporto da piccoli? “Odio e amore perché mi devo difendere dalla sua
intelligenza: a 14 anni passa da leggere Marx a Tex Willer” dice. La vita
lontano dal video è fatta di gioie condivise con la famiglia: “Leggo molto e sto
con mio marito” spiega ancora la giornalista, “dopo 53 anni di matrimonio ora
possiamo davvero goderci anche le piccole cose, come andare a vedere una mostra,
fare colazione al bar o ammirare una vetrina. E poi mi dedico ai quattro figli e
ai tre nipotini”.
L'articolo “Me ne sono andata dal Tg1 con un biglietto in bacheca. Vespa?
Permaloso. A Fede davo calci sotto il tavolo. La tv di oggi è raffazzonata”:
così Angela Buttiglione proviene da Il Fatto Quotidiano.