Il trofeo del Sei Nazioni è stato danneggiato per sempre in un incidente
avvenuto durante il trasporto verso Dublino. Gli organizzatori del più
prestigioso torneo di rugby, che affonda le sue radici nel 1883, hanno dovuto
annunciare che la coppa sarà “ritirata dall’uso cerimoniale” e sostituita.
Nell’incidente d’auto non si sono registrati feriti tra i passeggeri, ma il
trofeo si è bruciato in maniera irreparabile, come mostra una foto pubblicata da
Irish Independent. Dopo una valutazione effettuata dal produttore ufficiale, è
stato stabilito che non potrà essere riportato agli standard originari di
presentazione. Per questo motivo, nel rispetto del valore simbolico della
competizione e della sua storia, la coppa non verrà più utilizzata nelle
cerimonie ufficiali.
Al suo posto, per il resto dell’attuale edizione del torneo, verrà impiegato un
“trofeo espositivo identico”: in altre parole, una copia. Mentre è già stata
commissionata la realizzazione di una nuova coppa che sarà pronta in vista
dell’edizione 2027. La nuova versione manterrà lo stesso design dell’originale e
incorporerà anche materiali provenienti dal trofeo danneggiato, così da
trasferirne simbolicamente la storia e l’eredità.
Il trofeo attuale, alto 75 centimetri e realizzato in argento, era stato creato
nel 2015 per celebrare l’evoluzione del torneo a sei squadre dopo l’ingresso
dell’Italia nel 2000. La realizzazione della nuova coppa richiederà circa 365
ore di lavoro e sarà svelata prima dell’inizio del Sei Nazioni 2027. L’incidente
è avvenuto due settimane fa durante il trasporto da Limerick a Dublino.
Il Sei Nazioni 2026 si prepara infatti a vivere le ultime due giornate: venerdì
6 marzo, a Dublino appunto, l’Irlanda affronta il Galles in questo momento
ultimo in classifica. L’Italia invece torna a Roma sabato 7 marzo per sfidare
l’Inghilterra. Dopo la vittoria all’esordio all’Olimpico un mese fa contro la
Scozia, che ora è in testa alla classifica, la Nazionale guidata dal ct Gonzalo
Quesada ha perso contro Irlanda e Francia. L’ultima tappa del torneo vedrà gli
Azzurri sabato 14 marzo a Cardiff contro il Galles, per chiudere in bellezza il
Sei Nazioni. Intanto, per il terzo anno consecutivo, l’Italia è già certa di
evitare il “cucchiaio di legno” che spetta alla squadra che chiude il torneo
senza vittorie. Quello sarebbe bruciato ancora più facilmente, ma per il momento
può rimanere in un cassetto.
L'articolo Bruciata la coppa del Sei Nazioni in un incidente d’auto: il trofeo
più prestigioso del rugby è danneggiato per sempre proviene da Il Fatto
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