L’Italia dello sport ha scritto pagine stupefacenti, anche in anni recentissimi.
Da Sinner numero 1 del tennis fino alla staffetta vincitrice dell’oro olimpico
nella 4×100 di atletica. Ma una di quelle cose che si ritenevano impossibili o
quasi era battere gli Stati Uniti a baseball. O meglio, l’Italia ci era già
riuscito, ma mai quando gli americani avevano schierato tutti i major leaguer,
ovvero le star della MLB, e mai in una partita di un livello alto come un match
del World Baseball Classic. L’impresa memorabile è avvenuta alle 5.19 italiane
di mercoledì 11 marzo 2026, a Houston. L’Italia di baseball ha fatto la storia,
battendo per 8-6 gli Stati Uniti.
La Nazionale di Francisco Cervelli ha ottenuto un risultato destinato a restare
nella leggenda del baseball nazionale e non solo. Comunque andrà il percorso
azzurro al World Baseball Classic – decisiva sarà la partita contro il Messico –
il risultato della sfida texana resterà indimenticabile. L’Italia è stata capace
di andare in vantaggio di 8 punti, trascinata dai lanci di Lorenzen e dai
fuoricampo di Teel, Antonacci e Caglianone, e di evitare la poderosa rimonta di
una nazionale con un lineup fenomenale, chiudendola con Weissert sul monte
chiamato a eliminare Henderson e Judge, niente meno. La squadra azzurra è
composta quasi interamente da italoamericani: dagli Usa hanno imparato la classe
nel baseball, ma per il resto – lo dimostra il caffè espresso presente in
panchina – sono molto più italiani.
Lo storico successo è arrivato alla presenza dell’Ambasciatore degli Stati Uniti
in Italia, Tilman J. Fertitta, originario di Houston e ospite della Nazionale al
Daikin Park, e del Console Mauro Lorenzini. I tifosi americani – oltre 30mila al
Daikin Park – sono rimasti increduli quando dopo quattro riprese l’Itali è
avanti 5 a 0. Anche l’infortunio di Teel, autore di una prova sontuosa, non
ferma gli azzurri, che si portano sull’8 a 0 nel sesto inning. Al punto che
anche il pubblico non nasconde più la propria disapprovazione, sconvolto per un
risultato imprevedibile. Gli Usa a quel punto, colpiti nell’orgoglio, cominciano
la rimonta. Il Daikin Park diventa una bolgia. Si arriva alla nona ripresa
sull’8-5 per l’Italia, poi Crow-Armstrong batte il suo secondo fuoricampo (8-6).
Toccano a Weissert gli ultimi due out, e sono pesantissimi, perché arrivano su
Henderson e Judge. Il successo è realtà.
L'articolo Clamoroso a Houston: l’Italia di baseball batte gli Usa 8 a 6, la
vittoria impossibile diventa realtà al World Classic proviene da Il Fatto
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