Un lungo viaggio nel Mediterrano, attraversando deserti, paesi antichi e pieni
di storia per attingere non solo nuova linfa vitale musicale, ma anche
rinsaldare ancora di più un rapporto che dura da 30 anni. L’undicesimo disco dei
Subsonica si intitola “Terre rare” ed è un gioiellino che si incastona
nell’attuale panorama musicale italiano. Sono tante le influenze sonore del
Medio Oriente, oggi tristemente attuale per le guerre scatenate
dall’amministrazione Trump e da Israele, che si incastrano perfettamente con lo
stile e la storia di una delle band italiane più longeve.
“Terre rare” comprende dodici brani inediti ed è stato anticipato da “Radio
Mogadiscio” e “Il Tempo in me”. Il nuovo singolo si intitola “Straniero“,
accompagnato da un videoclip di Ivan Cazzola nel quale i componenti della band
indossano degli abiti mimetici. “Quando lo abbiamo girato era la prima domenica
dopo l’attacco in Iran. – ha spiegato Casacci – Non sapevamo cosa sarebbe
successo e ci siamo interrogati sull’opportunità di dare un taglio esplicito
alla guerra. Oggi la percezione è quasi quella di un videogioco, come nei video
postati dagli acount ufficiali della Casa Bianca: non sentiamo le grida, non
vediamo il dolore, ma immagini di persone che uccidono a distanza. Per questo
abbiamo scelto di non essere didascalici. Oltre allo smarrimento, crediamo
esistano ancora elementi di connessione profonda che ognuno può trovare dentro
di sé”.
Nel brano la presenza – non casuale – della voce, araba e italiana, della
giovane cantante di origine palestinese Tära. Le parole sono un pugno nello
stomaco per quanto sia attuale: “Disumanizzare l’altro, bollarlo come straniero,
– afferma la band – negargli la legittimità di una terra, classificarlo come
minaccia, evocare per lui un castigo divino ed elevarsi a strumenti di una
volontà superiore sono precondizioni e convinzioni attualmente in uso per
giustificare i quotidiani massacri ai quali incominciamo ad assuefarci. Il brano
ribalta le prospettive e ricorda che ognuno di noi è “straniero” a seconda del
lato del mondo o della sorte o del mirino nel quale si ritrova”.
Tra i brani più interessanti “Ghibli”, nato durante il viaggio ad Essaouira nel
Marocco, tra oceano e deserto, tra Magreb e Africa sub sahariana. Sono stati
usati strumenti come il “Gimbri” e le “Krakeb”, acquistate tra i vicoli della
Medina da un musicista liutaio prestatosi nel ruolo di insegnante per la band.
La canzone si ispira alle lotte dei ragazzi e ragazze della Gen Z che stanno
alzando un irrefrenabile e coraggioso vento di trasformazione in ogni angolo del
mondo: in Iran, in Turchia, in Georgia, Marocco, Kenya, Nepal, Sri Lanka,
Thailandia, Hong Kong, Bangladesh e altri Paesi.
“Transumanesimo” è stato elaborato” sulla scia delle teorie post umane, in voga
nella Silicon Valley, secondo le quali attraverso le biotecnologie l’essere
umano dovrebbe spingersi a conquistare un’immortalità”.
“Teorie” è interessante perché pone l’accento sulle teorie cospirazioniste in
una lunga lista che si basa su governi autocratici, regimi autoritari
militaristi, miliardari delle nuove tecnologie nonché profeti di una nuova era
nella quale tutele sociali, diritti, uguaglianze e libertà democratiche
appaiono rottami della storia, astrazioni destinate a scomparire. “Molte di
queste teori” sono state il virus trojan perfetto per nutrire, con il linguaggio
dell’odio, un populismo feroce in chiave anti democratica, xenofoba, omofoba e
liberticida”, afferma la band.
Per celebrare il trentennale di carriera della band Cieli su Torino 96-26 vede
in programma quattro concerti speciali il 31 marzo, l’1, 3 e 4 aprile 2026 alle
OGR – già sold out – affiancati da un palinsesto di eventi in città dal 31
marzo al 12 aprile: mostre, spettacoli, dj set e percorsi sonori dedicati ai
Subsonica. Successivamente la band sarà protagonista nei festival estivi con il
tour “Terre Rare 96-26”, in partenza il 26 giugno.
L'articolo “Giustifichiamo i massacri contro lo ‘straniero’, negandogli la terra
col castigo divino. Siamo assuefatti. Per fortuna la Gen Z lotta in tutto il
mondo”: il ritorno dei Subsonica con “Terre Rare” proviene da Il Fatto
Quotidiano.