Rocco Papaleo si racconta a “Ciao Maschio” di Nunzia De Girolamo, nella puntata
in onda sabato alle 17.05 su Rai 1, e ricorda il momento in cui è entrato in
contatto con il mondo della tv: “Mi ricordo il giorno che è arrivata la
televisione, avrò avuto due o tre anni. Era come se fosse arrivato qualcosa di
straordinario: sono uscito di casa per andare ad avvisare una vicina con cui
avevo un grande rapporto. In fondo, ha cambiato davvero le nostre vite. Non
pensavo potesse diventare un lavoro. Ero vivace, sì, ma non immaginavo che
quella vivacità potesse trasformarsi in una professione”.
Spazio anche al rapporto con la madre, figura centrale nella sua crescita: “Era
una donna ansiosa, molto attenta. Se tardavo anche solo cinque minuti, partiva
una sorta di task force per cercarmi. Però non mi ha mai tarpato le ali, anzi:
era anche molto simpatica”.
E sempre con la madre l’attore e regista si è recato una volta a Lourdes: “Era
andata lì sanissima e si è rotta una gamba. Quando le dissi: ‘Ma Lourdes non
funziona?’, lei mi rispose con una battuta incredibile: ‘La Madonna mi ha dato
un tetto… Chissà cosa mi doveva succedere’. È la forza della fede”.
E ancora, sempre a proposito della figura dei genitori: “Sono stato un padre
debole, forse fin troppo accondiscendente. Oggi mio figlio è grande, abbiamo un
bellissimo rapporto, ma quando era piccolo probabilmente non ho detto tutti i
“no” che avrei dovuto”.
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per cercarmi. Era andata a Lourdes sanissima e si è rotta una gamba”: così Rocco
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