Lo Spid è a pagamento: tariffa da 6 euro con il nuovo anno. Escluse alcune categorie, tutte le informazioni

Il Fatto Quotidiano - Friday, January 2, 2026

Lo Spid di Poste diventa a pagamento. A partire dal primo gennaio di quest’anno è infatti entrato in vigore il canone annuale che l’azienda richiede per rinnovare l’identità digitale, la più usata dagli italiani: 6 euro annui. La scelta allinea Poste ad altre aziende che offrono il servizio come Aruba e Infocert. Lo Spid, utilizzato dall’82% della popolazione maggiorenne italiana, gestisce il 70% del totale delle identità digitali nazionali (circa 30 milioni).

Per pagare il primo importo c’è tempo. Il servizio è gratuito per il primo anno e il pagamento scatta alla prima scadenza dell’identità digitale, termine che varia da profilo a profilo. Dalla quota sono escluse diverse categorie: minorenni, over 75, residenti all’estero e chi usa lo Spid per lavoro. Per verificare la data di scadenza, basta accedere sull’app PosteID, andare sulla sezione Profilo e poi su “Gestisci account“. Ad ogni modo, PosteID invierà una mail un mese prima della scadenza. Qualora non si rinnovasse – per scelta o per disattenzione – il profilo rimarrà sospeso per due anni. Sarà esistente, ma non attivo e non utilizzabile fino al pagamento (che può essere soddisfatto in qualsiasi momento). Per saldare ci sono tre modi: utilizzando l’area personale, utilizzando una pagina dedicata tramite indirizzo mail e codice fiscale o in un ufficio postale. Per quest’ultima opzione l’unico requisito è il codice fiscale.

L’eventuale recesso dev’essere effettuato entro 30 giorni dalla comunicazione, e non prevede costi aggiuntivi. Per chi scegliesse di cambiare provider, esistono ancora – per il momento – aziende che offrono gratuitamente il servizio. L’alternativa più semplice è CieID, sistema statale e gratuito basato sulla Carta d’Identità Elettronica. L’introduzione di una quota annua, che ora interessa anche Poste Italiane, viene giustificata con i costi della gestione dell’infrastrutture tecnologiche aumentati negli ultimi anni e nel congelamento dei fondi destinati agli esercenti delle identità digitali dal 2023 al 2025.

L'articolo Lo Spid è a pagamento: tariffa da 6 euro con il nuovo anno. Escluse alcune categorie, tutte le informazioni proviene da Il Fatto Quotidiano.