Adriano Celentano non ci sta e passa alle vie legali sulla vicenda del presunto
figlio che ha tenuto banco in questi giorni. L’artista ha dato mandato
all’avvocato Giulia Bongiorno per essere tutelato in giudizio. A darne notizia è
lo stesso Molleggiato sul suo profilo Instagram, intervenendo in modo deciso
sulle dichiarazioni del presunto figlio rilasciate in questi giorni.
“Prima la presunta madre, ora il presunto figlio -scrive Celentano- Circa mezzo
secolo fa, è stato sollevato un polverone da una signora che sosteneva che io
fossi padre di suo figlio. La tanto sbandierata azione giudiziaria contro di me
è finita nel nulla. Oggi, un cinquantacinquenne riesce a ottenere le luci della
ribalta ripescando la stessa vicenda e dichiarandosi pubblicamente mio presunto
figlio”.
Per poi concludere: “A questo punto credo doveroso affidare un mandato
all’avvocato Giulia Bongiorno perché mi tuteli da ogni ulteriore speculazione”.
> Visualizza questo post su Instagram
>
>
>
>
> Un post condiviso da L’INESISTENTE (@celentanoinesistente)
L'articolo Adriano Celentano passa alle vie legali sul presunto figlio: “Ho
affidato un mandato all’avvocato Giulia Bongiorno perché mi tuteli da ogni
ulteriore speculazione” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Adriano Celentano
Alla fine, Adriano Celentano e Sanremo 2026 in qualche modo si sono incontrati.
Sulla presenza del Molleggiato si è fantasticato non poco, contando anche
l’appello che Fiorello gli ha lanciato durante La Pennicanza: “Io non so Adriano
se tu stia ascoltando la radio ma questo Paese ha bisogno di te, ha bisogno di
vederti, ha bisogno di rassicurazioni e solo tu ce le puoi dare da quel
palcoscenico lì. Non so se tu sia nei piani di Conti, ma qualora non ci fossi,
io spero che tu possa entrare dentro questi piani perché gli italiani ti
vogliono! Vorremmo Adriano su quel palco!”.
ADRIANO CELENTANO: “BRAVO ERMAL!”
Al momento, Celentano su quel palco non lo abbiamo visto ma oggi lo abbiamo
letto su Instagram: “Bravo Ermal! La tua canzone è bellissima! E tu l’hai
cantata così bene che è quasi impossibile che tu non vinca!”. Parole belle per
Ermal Meta e la sua Stella Stellina, canzone in gara al Festival che racconta la
storia di una bambina palestinese che non ha volutamente un nome, diventando
così rappresentazione di tutti i bambini innocenti colpiti dalla violenza. E il
cantautore in gara a Sanremo ha risposto a Celentano: “Che onore maestro
grazie“. Non solo, Meta ha postato un video nel quale canta, chitarra e voce,
Acqua e Sale.
> Che onore maestro! Grazie!!!! ❤️#StellaStellina #sanremo2026 #adrianocelentano
> pic.twitter.com/XQpCiGJVdJ
>
> — Ermal Meta (@MetaErmal) February 26, 2026
L'articolo Adriano Celentano scrive a Ermal Meta: “Bravo! La tua canzone è
bellissima e tu…”. Il cantautore risponde e posta un video nel quale canta Acqua
e Sale proviene da Il Fatto Quotidiano.
Da Una carezza in un pugno, a Soli: un medley e una frase delle sue, di quelle
secche, ironiche, che diventano subito citazioni. Adriano Celentano torna così
sui social e scrive: “Potrei anche peggiorare… Ma non ve lo garantisco”. E i
commenti sotto al post, profilo Celentanoinesistente, sono tanti: “Il nostro Re
da sempre e per sempre”, “Ti aspettiamo e ti vogliamo bene” e così via, tanto
affetto.
Durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026,
Sabrina Impacciatore ha ballato sulle note di Prisencolinensinainciusol, brano
sperimentale di Celentano uscito alla fine del 1973. Quei suoni senza
significato, modellati sulla cadenza di un inglese immaginario, quel modo
personale di giocare con la voce come strumento sonoro. Lui ha più volte parlato
del brano come di un modo per sottolineare “l’incomunicabilità del mondo di
oggi”.
> Visualizza questo post su Instagram
>
>
>
>
> Un post condiviso da L’INESISTENTE (@celentanoinesistente)
L'articolo Adriano Celentano torna sui social: “Potrei anche peggiorare… Ma non
ve lo garantisco” proviene da Il Fatto Quotidiano.
L’eterno “Ragazzo della via Gluck”, Adriano Celentano, compie proprio oggi 6
gennaio 88 anni. A festeggiare con lui l’inseparabile moglie Claudia Mori e gli
affetti più cari. Ad omaggiare l’artista anche la figlia Rosita che a Il
Corriere della Sera ha rivelato: “Ha una testa che viaggia come se ne avesse 40,
è un uomo buono, sono molto legata a lui, ho preso il suo testimone anche sulle
battaglie sociali”.
E ancora: “Mi piace la sua sana semplicità quella di una volta, e poi non si è
mai fatto abbindolare dal successo, mi ha sempre detto: ricorda che più il
successo è grande più ti isola e diventa difficile capire chi è veramente
sincero. Tutto quello in cui crede lui me l’ha dimostrato con i fatti, è un
esempio di vita”.
Celentano e Claudia Mori stanno insieme da più di 6o anni, un vero e proprio
record nel mondo dello showbusiness italiano: “Più passano gli anni più sembrano
due 18enni, sono tornati a essere innamorati come il primo giorno, ridono e si
prendono in giro, mamma è molto comica, provocatoria e cinica, papà invece con
le sue battute e le sue pause è surreale…”.
E infine: “Altre volte sembra Jerry Lewis. Noi figli siamo felici, sappiamo che
tutto ciò non è gratuito, bisogna essere in due a voler vivere insieme tutta la
vita e loro l’hanno stravoluto. Ci hanno fatto imparare cosa significa sapersi
perdonare e riconquistare”.
Rosita Celentano è impegnata fino all’11 gennaio al Teatro Franco Parenti di
Milano con la commedia “L’illusione coniugale” di Éric Assous con al fianco
anche il regista Stefano Artissunch.
LA TRAMA DI “L’ILLUSIONE CONIUGALE”
In una lussuosa residenza estiva, la crisi coniugale di Giovanna e Massimo si
dipana tra ironia e tensione. Dopo una serata mondana, i due si rivelano
tradimenti e bugie innescando un gioco di accuse che coinvolge anche Claudio,
amico e presunto amante.
Più volte Premio Molière per la miglior commedia e conosciuto in patria come
l’autore più prolifico del “théâtre privé”, Éric Assous esplora la complessità
delle relazioni umane con umorismo, profondità e una buona dose di cinismo,
mettendo a nudo la vulnerabilità e la disperazione dei protagonisti mentre
cercano di trovare un equilibrio tra verità e perdono.
L'articolo “Papà Adriano Celentano compie 88 anni, ma ha una testa che viaggia
come ne avesse 40. Non si è mai fatto abbindolare dal successo”: così la figlia
Rosita proviene da Il Fatto Quotidiano.