“Qualcuno immagina: ‘fuori dalla tv, chissà cosa fa’. Io sto su un divano che
avevo disegnato, di velluto blu, stoffa che si usa per le giacche da uomo, non
il tessuto dei tappezzieri. È tutto liso, il materasso è sfondato perché passo
la mia vita lì. Mi ci addormento. Il problema è trovare qualcuno che lo
aggiusti”. Parola di Costantino della Gherardesca, gran cerimoniere di “Pechino
Express”, al via da oggi 12 marzo in prima serata su Sky e in streaming solo su
Now per un viaggio che quest’anno volerà dritto verso est, Indonesia, Cina e
Giappone.
“Viaggiare mentre il mondo è in guerra in effetti è diverso, – ha detto a La
Repubblica il conduttore – ma non ci si può fermare. In Cina questa volta
tantissimi controlli. Dopo sono andato negli Stati Uniti, a San Francisco, per
entrare quattro ore alla dogana, difficile. Però San Francisco è tanto
migliorata, non è vero quello che dicono, invece la città tipo Mad Max, e non lo
dicono, è diventata Los Angeles”.
I viaggiatori di “Pechino Express” quest’anno sono: Biagio Izzo e Francesco
Paolantoni formano la coppia de Gli Spassusi, Chanel Totti e Filippo Laurino
sono I Raccomandati, Jo Squillo e Michelle Masullo sono Le Dj, Fiona May e
Patrick Stevens sono I Veloci, Dani Faiv e Tony 2Milli sono I Rapper, Steven
Basalari e Viviana Vizzini sono Gli Ex, Tay Vines e Assane Diop sono I Comedian,
Elisa Maino e Mattia Stanga sono I Creator, Candelaria e Camila Solórzano sono
Le Albiceleste, Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani sono Le Biondine.
“Mi hanno incuriosito – ha dichiarato – Gaia De Laurentiis con la figlia, che è
bellissima: Gaia mi odiava e Agnese mi ama. Litigano tantissimo, entusiasmante.
Chanel Totti e Filippo Laurino? Chanel è menefreghista, non le importa niente di
stare in tv e di apparire; Filippo non vuole fare brutta figura. Sono il giorno
e la notte, complementari nel viaggio, lui la luna, lei il sole, e sono davvero
amici. Non provano interesse sessuale. Pazzesco“.
Il viaggio di “Pechino Express” più difficile? In Perù. “Per me un incubo: mini
albergo dove non c’era la carta igienica, l’asciugamano; cercavo di dormire, e
che succede? Il terremoto. Sul lago Titicaca un freddo infernale che non avevo
mai sentito”.
L'articolo “Il viaggio in Perù un incubo. Ero in un mini albergo dove non c’era
la carta igienica. Cercavo di dormire e che succede? Il terremoto”: parla
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