
Scandalo a “The Bachelorette”: spunta un video choc di Taylor Frankie Paul che picchia il fidanzato, la ABC costretta a cancellare la stagione a tre giorni dal via
Il Fatto Quotidiano - Tuesday, March 24, 2026Doveva essere la stagione del rilancio, la mossa a sorpresa per risollevare gli ascolti di un format in forte affanno. Invece, l’avventura di Taylor Frankie Paul nei panni della protagonista di The Bachelorette si è trasformata in uno dei più clamorosi disastri d’immagine nella storia del reality, culminato con la cancellazione dell’intera stagione a sole 72 ore dal debutto. Come ricostruito in dettaglio dal New York Times, a far precipitare la situazione è stata la pubblicazione da parte del portale TMZ di un video risalente al 2023, in cui si vede chiaramente la star del reality The Secret Lives of Mormon Wives attaccare fisicamente il suo ex fidanzato, Dakota Mortensen.
La decisione di ABC e la fuga degli sponsor
Di fronte all’evidenza delle immagini, i vertici televisivi non hanno avuto scelta. Giovedì, la rete ha staccato la spina al programma. “Alla luce del video appena emerso oggi, abbiamo preso la decisione di non procedere con la nuova stagione di ‘The Bachelorette’ in questo momento. Il nostro obiettivo ora è supportare la famiglia”, ha dichiarato un portavoce di Disney Entertainment. La cancellazione è solo l’apice di una crisi scoppiata all’inizio del mese, quando è emerso che Paul e Mortensen (padre del suo terzo figlio) sono indagati dalla polizia di Draper City, nello Utah, con l’accusa di violenza domestica. Le forze dell’ordine hanno confermato che l’alterco oggetto della nuova indagine è avvenuto dopo le riprese di The Bachelorette, ma durante quelle per la nuova stagione di Mormon Wives (attualmente sospese).
Le ripercussioni economiche non si sono fatte attendere: il noto marchio Cinnabon ha immediatamente ritirato una ricca sponsorizzazione che coinvolgeva Paul e il resto del cast del reality sulle mogli mormoni, precisando che la partnership “non è più in linea con i valori del brand”. Intervistata mercoledì a Good Morning America (prima che il video di TMZ venisse diffuso), Paul si era limitata a dire che avrebbe affrontato la questione legale “quando sarà il momento giusto”.
I precedenti legali e il fallimento del “vetting”
Come fa notare il New York Times, la scelta di affidare a Taylor Frankie Paul il ruolo principale dello show (“Se non rispetti gli schemi, rompili”, recitava lo slogan di quest’anno) era apparsa fin dall’inizio un azzardo estremo. L’influencer aveva già alle spalle gravi problemi con la giustizia. Nel 2023 era stata arrestata per un’altra aggressione fisica ai danni di Mortensen, con accuse che includevano aggressione aggravata, abusi su minori e violenza domestica in presenza di un minore (l’arresto era stato persino mostrato nel primo episodio di Mormon Wives). Paul aveva patteggiato dichiarandosi colpevole di aggressione aggravata e ottenendo la sospensione della pena per 36 mesi. Una nuova incriminazione, come quella attualmente al vaglio della polizia, violerebbe automaticamente i termini della sua libertà vigilata.
La vicenda ha scatenato la rabbia dei fan storici del programma, che accusano la produzione di gravi falle nel processo di selezione e verifica dei concorrenti (il cosiddetto vetting). Un problema sistemico, ricorda il quotidiano newyorkese: già nel 2024 era emerso che Devin Strader, vincitore della stagione di Jenn Tran, aveva precedenti per furto con scasso e un ordine di restrizione a carico, così come altri due concorrenti dello spin-off The Golden Bachelorette.
Un casting contro le regole (e contro il format)
Per avere Taylor Frankie Paul, la produzione aveva persino stravolto le regole storiche di The Bachelorette. Per la prima volta, alla protagonista era stato concesso di tenere il proprio smartphone durante le riprese. Un’eccezione senza precedenti — giustificata con la necessità di sentire i figli e promuovere il suo show su Hulu — che ha distrutto la regola aurea dell’isolamento totale dei partecipanti. A rendere il tutto ancora più surreale è lo status sentimentale della donna. La quarta stagione di Mormon Wives, appena uscita, documenta la sua relazione instabile con Mortensen, terminando addirittura con il dubbio di una sua possibile nuova gravidanza. Un quadro del tutto incompatibile con le premesse di un dating show basato sulla ricerca del vero amore. Come ha sintetizzato duramente su TikTok l’ex protagonista del format Charity Lawson: “I programmi di incontri non servono per trovare una cura ai propri traumi. A questo punto dovrebbe essere puro buon senso”.
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