Non solo Bad Bunny che ha vinto il premio come Miglior album dell’anno ai Grammy
Awards 2026, considerati gli Oscar della musica mondiale. La notte della
premiazione delle stelle della musica mondiale ha visto protagonisti anche Lady
Gaga (Premio per l’album pop vocale), Kendrick Lamar (ha battuto il record di
Jay-Z diventando il rapper con il maggior numero di Grammy in carriera. Jay-Z ne
ha vinti 25, dopo aver vinto il premio per l’album rap e il disco dell’anno, il
totale di Lamar è di 27) e Billie Eilish che ha vinto il premio come canzone
dell’anno con “Wildflower” e ha approfittato dell’occasione per unirsi al coro
di musicisti che hanno criticato le autorità per l’immigrazione. “Nessuno è
illegale su una terra rubata”, ha detto mentre ritirava il premio per la canzone
dal suo album del 2024 “Hit Me Hard and Soft”.
TUTTI I VINCITORI
Song of the year
Billie Eilish – Wildflower
Record of the year
Kendrick Lamar feat SZA – Luther
Album of the year
Bad Bunny – Debí Tirar Más Fotos
Best new artist
Olivia Dean
Best pop vocal album
Lady Gaga – Mayhem
Best pop solo performance
Lola Young – Messy
Best pop duo/group performance
Cynthia Erivo & Ariana Grande – Defying Gravity
Best dance/electronic recording
Tame Impala – End Of Summer
Best dance/electronic album
FKA Twigs – Eusexua
Best dance/pop recording
Lady Gaga – Abracadabra
Best traditional pop vocal album
Laufey – A Matter Of Time
Best Latin pop album
Natalia Lafourcade – Cancionera
Best música urbana album
Bad Bunny – DeBÍ TiRAR MáS FOToS
Best rock performance
Yungblud ft Nuno Bettencourt, Frank Bello, Adam Wakeman,
II – Changes (Live From Villa Park)
Best rock song
Nine Inch Nails – As Alive As You Need Me To Be
Best rock album
Turnstile – Never Enough
Best alternative music album
The Cure – Songs Of A Lost World
Best alternative music performance
The Cure – Alone
Best metal performance
Turnstile – Birds
Best rap performance
Clipse, Pusha T & Malice feat Kendrick Lamar & Pharrell
Williams – Chains & Whips
Best melodic rap performance
Kendrick Lamar with SZA – Luther
Best rap song
Kendrick Lamar feat Lefty Gunplay – TV Off
Best rap album
Kendrick Lamar – GNX
Best country solo performance
Chris
Stapleton – Bad As I Used To Be
Best country duo/group performance
Shaboozey & Jelly Roll – Amen
Best country song
Tyler Childers – Bitin’ List
Best contemporary country album
Beautifully Broken
Best R&B performance
Kehlani – Folded
Best R&B song
Kehlani – Folded
Best R&B album
Leon Thomas – Mutt
Best African music performance
Tyla – Push 2 Start
Producer of the Year, Non-Classical
Cirkut (Lady Gaga, Rosé, Jade)
Songwriter of the Year, Non-Classical
Amy Allen (Rosé, Jennie, Sabrina
Carpenter)
Film e TV:
Best comedy album
Nate Bargatze – Your Friend, Nate Bargatze
Best compilation soundtrack for visual media
Sinners – Various artists
Best score soundtrack for visual media (includes film and televison)
Ludwig
Göransson – Sinners
Best score soundtrack for video games and other interactive media
Austin Wintory
– Sword of the Sea
Best song written for visual media
Huntr/x – Golden (From K-Pop Demon Hunters)
Best audiobook narration
Dalai Lama – Meditations: The Reflections Of His
Holiness The Dalai Lama
Best music video
Doechii – Anxiety
Best music film
John Williams – Music by John Williams
Best jazz vocal album
Samara Joy – Portrait
Best jazz instrumental album
Sullivan Fortner feat Peter Washington & Marcus
Gilmore – Southern Nights
Best alternative jazz album
Nate Smith – Live-Action
Best jazz performance
Chick Corea, Christian McBride & Brian Blade – Windows
(Live)
Best musical theatre album
Buena Vista Social Club
Best opera recording
Heggie: Intelligence – Kwamé Ryan, conductor (Houston Grand
Opera; Gene Scheer)
Best orchestral performance
Messiaen: Turangalîla-Symphonie – Andris Nelsons,
conductor (Boston Symphony Orchestra)
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Lamar e Billie Eilish: tutti i vincitori proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Lady Gaga
Lady Gaga usa il palco del Mayhem Ball di Tokyo per prendere una posizione netta
e pubblica contro l’Ice (Immigration and Customs Enforcement). Davanti a
migliaia di spettatori al Tokyo Dome, dove l’artista chiuderà cinque date
consecutive, la cantante ha interrotto il concerto per un lungo discorso
politico e umano, concentrato sul trattamento riservato a migranti, famiglie e
bambini negli Stati Uniti. Le dichiarazioni sono state riportate dal periodico
statunitense Variety. “Voglio prendermi un secondo per parlare di qualcosa che è
estremamente importante per me. Qualcosa di importante per le persone di tutto
il mondo e soprattutto in America in questo momento”, ha esordito Gaga. Poi il
riferimento diretto all’Ice: “Tra un paio di giorni tornerò a casa e il mio
cuore si spezza al pensiero delle persone, dei bambini, delle famiglie, in tutta
l’America, che vengono prese di mira senza pietà dall’Ice. Penso a tutto il loro
dolore e a come le loro vite vengano distrutte proprio davanti a noi”.
IL RIFERIMENTO ALLA SPARATORIA DI MINNEAPOLIS
Nel suo intervento, Lady Gaga ha citato anche un episodio specifico che nelle
ultime settimane ha acceso il dibattito pubblico negli Stati Uniti: l’uccisione
dell’infermiere di terapia intensiva Alex Pretti da parte di agenti dell’Ice a
Minneapolis. “Il mio pensiero va anche al Minnesota e a tutti coloro che vivono
nella paura cercando risposte su cosa dovremmo fare”, ha detto dal palco.
“Quando intere comunità perdono il loro senso di sicurezza e appartenenza,
qualcosa si spezza in ognuno di noi”. Pur trovandosi in Giappone, l’artista ha
sottolineato il legame con il suo Paese: “So che non siamo in America in questo
momento, ma siamo con la nostra comunità e vi vogliamo bene”.
LA DEDICA DI “COME TO MAMA”
Dopo il discorso, Lady Gaga ha dedicato “Come to Mama”, brano tratto dall’album
Joanne, a chi sta attraversando un momento di forte difficoltà. “La dedico a
tutti coloro che soffrono, a tutti coloro che si sentono soli e indifesi, a
chiunque abbia perso una persona cara e stia attraversando un momento difficile,
un momento impossibile, vedendo che la fine sarà vicina”, ha spiegato. Nel
proseguire, Gaga ha ribadito la richiesta di un cambiamento politico: “Dobbiamo
tornare a un luogo di sicurezza, pace e responsabilità. Le brave persone non
dovrebbero lottare così duramente e rischiare la vita per il benessere e il
rispetto”. E poi l’appello diretto ai vertici istituzionali: “Spero che i nostri
leader stiano ascoltando. Spero che ci stiate ascoltando mentre vi chiediamo di
cambiare rapidamente il vostro corso d’azione e di avere pietà di tutti nel
nostro Paese”.
Come ricorda Variety, Lady Gaga è una delle ultime celebrità ad esporsi
pubblicamente contro l’ICE. Nelle scorse settimane lo hanno fatto anche Mark
Ruffalo, Pedro Pascal, Jamie Lee Curtis, Olivia Wilde, Bella Hadid, Natalie
Portman, Wanda Sykes e Jenna Ortega, intervenendo ai Golden Globe e al Sundance
Film Festival. “In un momento in cui non sembra facile avere speranza, sono la
mia comunità, i miei amici e la mia famiglia a sostenermi”, ha concluso Gaga.
“Per questo voglio cantare una canzone che abbia un po’ di speranza, per cercare
di darcene un po’ stasera”.
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Gaga interrompe il concerto e fa un discorso contro l’Ice proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Paura al concerto di Lady Gaga a Sydney. Un ballerino, durante la seconda serata
al Mayhem Ball Tour, è scivolato sul pavimento bagnato cadendo giù dal palco.
Michael Dameski, questo il nome del ballerino, stava ballando sulle note di
Garden of Eden quando è scivolato. Lady Gaga ha immediatamente interrotto
l’esibizione ma, fortunatamente, Michael si è subito rialzato senza apparenti
acciacchi. Lo spettacolo è quindi proseguito con anche lui sul palco.
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che interrompe l’esibizione – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.
Fuoriprogramma durante il concerto di Lady Gaga al Suncorp Stadium di Brisbane,
in Australia, che si è tenuto martedì 9 dicembre. L’artista è stata costretta a
fermarsi durante la canzone Die With a Smile, interpretata insieme al collega
Bruno Mars. Il motivo? Un inarrestabile attacco di starnuti. La cantante, seduta
al pianoforte, ha cominciato a starnutire fino a quando un operatore non le ha
portato un po’ d’acqua per aiutarla a riprendere fiato. Dopo poco Lady Gaga si è
ripresa riuscendo a portare a termine il brano.
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improvvisamente il concerto mentre canta Die With a Smile – Video proviene da Il
Fatto Quotidiano.
Nel percorso artistico di Lady Gaga esiste un momento preciso che ha segnato un
cambiamento significativo nella gestione della sua carriera e della sua salute.
Si tratta del febbraio 2018, periodo in cui, nonostante il successo
internazionale dell’album Joanne e un tour mondiale in corso, la cantante decise
di interrompere la sua attività lavorativa. Per alcuni anni non è stata fatta
luce su questa pausa improvvisa e inaspettata e in una recente intervista a
Rolling Stone, Gaga si è decisa ad aprirsi: “Per tutti ero un prodotto, un
oggetto, business. Una volta che sono diventata un’enorme azienda per le
persone, la loro priorità non è stata più assicurarsi che avessi un’esperienza
artistica dignitosa. Era assicurarsi che potessi guadagnare soldi il più
velocemente possibile”.
Il momento più complesso coincide con la lavorazione del film A Star Is Born.
Lady Gaga ha chiarito che durante le riprese stava assumendo psicofarmaci: “Ho
fatto A Star Is Born sotto l’effetto del litio“, riferendosi al farmaco
utilizzato per disturbi dell’umore. In parallelo, il dolore cronico causato
dalla fibromialgia contribuì a un peggioramento, fino a un collasso psichico
vero e proprio. La cantante lo descrive così: “Un giorno mia sorella mi ha
detto: ‘Non vedo più mia sorella’ e ho annullato il tour. Un giorno sono andata
in ospedale per cure psichiatriche. Avevo bisogno di una pausa. Non riuscivo a
fare niente, sono crollata completamente. È stato davvero spaventoso. C’è stato
un periodo in cui non pensavo di poter migliorare. Mi sento davvero fortunata ad
essere viva. So che potrebbe sembrare drammatico, ma sappiamo come può andare a
finire”.
La ricostruzione è stata possibile attraverso un percorso terapeutico costante e
con il supporto del compagno Michael Polansky. Gaga racconta di aver impiegato
molto tempo per ritrovare stabilità: “Ci sono voluti mesi e mesi e mesi per
riscoprire tutto ciò che avevo perso“. La stessa artista ha spiegato di aver
trasferito questa fase di recupero creativo nel nuovo album Mayhem. Oggi
riferisce di sentirsi in equilibrio e “sana”, pur riconoscendo che le dinamiche
del palco richiedono ancora attenzione: “Vedo tutti i fan e io indosso questo
vestito enorme, e la musica è così alta ed è molto teatrale e per 90 secondi,
devo convincermi a non avere un attacco di panico”.
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giorno sono crollata, per tutti ero solo business”: le rivelazioni di Lady Gaga
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