Una foto sulla neve, con l’iconica giacca di Michael Schumacher, postata nel
giorno del suo compleanno. Quello del pilota di Formula 1 Pierre Gasly – il 3
gennaio – voleva con ogni probabilità essere un omaggio all’ex pilota tedesco
della Ferrari, che oggi si trova nella sua residenza in Svizzera, costantemente
assistito da personale qualificato dopo il tremendo incidente sugli sci a
Méribel nel 2013.
Ma la scelta non è stata apprezzata dai fan della Formula 1 e di Schumacher, che
hanno invaso il post di Gasly con commenti non proprio gentili. Gasly ha infatti
postato quattro foto il 3 gennaio – giorno in cui Schumacher ha compiuto 57 anni
– che lo ritraggono sulla neve a sciare, con l’iconica giacca rossa Ferrari.
“Tempismo sbagliatissimo”, scrive qualcuno. Altri lo accusano: “È una grande
mancanza di rispetto“, “cancella” o ancora “scelta sbagliata indossare quella
giacca proprio oggi mentre sei a sciare”.
Un altro utente ci va più leggero, raccomandando soltanto a Gasly di fare
attenzione: “Quando ho visto quel giubbino non potevo far altro che pensare a
Michael Schumacher. Era il mio preferito, e tu sei uno dei miei preferiti”.
Oltre alla foto singola con la giacca rossa, diversi utenti hanno anche fatto
notare la somiglianza della foto con la fidanzata e una storica di Schumacher
con la moglie Corinna. Sono però in tanti ad aver difeso il pilota Alpine sotto
il post: “Lasciatelo stare, voleva solo omaggiare una leggenda” e ancora “è la
sua vita, lasciategli fare ciò che vuole”.
L'articolo Gasly scia con la stessa giacca di Schumacher, il suo omaggio scatena
la polemica: “Gran mancanza di rispetto” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Michael Schumacher
Willi Weber, ex manager della leggenda della Formula 1, Michael Schumacher, è
stato aggredito nella sua villa a Stoccarda. Secondo quanto riporta Bild,
l’83enne Weber è stato legato e rapinato nella sua abitazione martedì sera.
Secondo le informazioni che arrivano dai quotidiani tedeschi, alcune casseforti
in casa di Weber sono state scassinate e svuotate.
Diverse persone erano presenti in casa al momento della rapina. Lo stesso Weber
è rimasto ferito durante l’aggressione. “Ho un occhio nero, la polizia è qui a
parlarmi. Mi sento malissimo. Sono completamente sotto choc”, ha raccontato
l’83enne.
Weber ha aggiunto che uno dei suoi conoscenti è riuscito a liberarsi dalle
manette dopo un’ora e ad avvisare la polizia. Gli oggetti rubati e l’entità dei
danni sono ancora oggetto di accertamento. Per oltre vent’anni Weber è stato il
manager di Schumacher.Già negli anni ’80 aveva portato il giovane pilota nella
sua scuderia di Formula 3 e lo aveva poi accompagnato verso i suoi più grandi
successi, tra cui sette titoli mondiali.
Con il ritorno di Schumacher in Formula 1 nel 2010, le loro strade si sono
separate. Weber ha ceduto i suoi compiti all’ex consulente di Schumacher, Sabine
Kehm. Solo poche settimane prima dell’aggressione è stato reso noto che l’ex
manager voleva vendere la sua villa.
L'articolo L’ex manager di Schumacher legato e rapinato nella sua villa: “Sono
sotto choc, ho un occhio nero e la polizia è qui a parlarmi” proviene da Il
Fatto Quotidiano.