Non un semplice set di mattoncini, ma un viaggio nel tempo e nei ricordi. Per
riconnettere due mondi profondamente legati: quello delle riproduzioni in scala
e quello delle grandi storie della Formula 1. Disponibile dal 1° marzo 2026,
questo modello da esposizione, della serie Icons” che conta 735 pezzi, celebra
una delle stagioni più iconiche della storia delle corse automobilistiche,
quella della Ferrari F2004 e di Michael Schumacher che vi dominò il campionato
del mondo del 2004.
Non si tratta di un’escursione nostalgica fine a se stessa, ma di un omaggio
costruito con cura ai fan un po’ cresciuti – quelli che ricordano la F1 di una
volta con un sorriso, e magari anche con qualche foto in bianco e nero sul
frigorifero. Dopo i modelli dedicati a Ayrton Senna e alla Williams FW14B di
Nigel Mansell, Lego continua a pescare nel passato glorioso delle monoposto,
scegliendo non solo un marchio leggendario come Ferrari ma un’epoca
irripetibile.
Il set riproduce la monoposto in scala ben dettagliata 1/18: sterzo funzionante,
motore V10 ricreato con cura, pneumatici slick scolpiti e un cockpit che – pezzo
dopo pezzo – restituisce l’idea di quell’equilibrio perfetto tra forma e
funzione che fece la differenza su pista. Accanto alla vettura, non manca il
tocco umano: una minifigure di Michael Schumacher con casco, trofeo e un podio
espositivo con immagine e citazione stampata, che trasformano il modello da
semplice oggetto da costruire a piccolo diario di memoria.
È interessante notare come Lego, negli ultimi anni, abbia saputo trasformare
questo tipo di set in un ponte tra generazioni: non più solo “gioco”, ma anche
oggetto da collezione, pezzo d’arredo, argomento di conversazione.
L'articolo Lego Icons, la Ferrari F2004 di Michael Schumacher rivive in
mattoncini proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Michael Schumacher
Una foto sulla neve, con l’iconica giacca di Michael Schumacher, postata nel
giorno del suo compleanno. Quello del pilota di Formula 1 Pierre Gasly – il 3
gennaio – voleva con ogni probabilità essere un omaggio all’ex pilota tedesco
della Ferrari, che oggi si trova nella sua residenza in Svizzera, costantemente
assistito da personale qualificato dopo il tremendo incidente sugli sci a
Méribel nel 2013.
Ma la scelta non è stata apprezzata dai fan della Formula 1 e di Schumacher, che
hanno invaso il post di Gasly con commenti non proprio gentili. Gasly ha infatti
postato quattro foto il 3 gennaio – giorno in cui Schumacher ha compiuto 57 anni
– che lo ritraggono sulla neve a sciare, con l’iconica giacca rossa Ferrari.
“Tempismo sbagliatissimo”, scrive qualcuno. Altri lo accusano: “È una grande
mancanza di rispetto“, “cancella” o ancora “scelta sbagliata indossare quella
giacca proprio oggi mentre sei a sciare”.
Un altro utente ci va più leggero, raccomandando soltanto a Gasly di fare
attenzione: “Quando ho visto quel giubbino non potevo far altro che pensare a
Michael Schumacher. Era il mio preferito, e tu sei uno dei miei preferiti”.
Oltre alla foto singola con la giacca rossa, diversi utenti hanno anche fatto
notare la somiglianza della foto con la fidanzata e una storica di Schumacher
con la moglie Corinna. Sono però in tanti ad aver difeso il pilota Alpine sotto
il post: “Lasciatelo stare, voleva solo omaggiare una leggenda” e ancora “è la
sua vita, lasciategli fare ciò che vuole”.
L'articolo Gasly scia con la stessa giacca di Schumacher, il suo omaggio scatena
la polemica: “Gran mancanza di rispetto” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Willi Weber, ex manager della leggenda della Formula 1, Michael Schumacher, è
stato aggredito nella sua villa a Stoccarda. Secondo quanto riporta Bild,
l’83enne Weber è stato legato e rapinato nella sua abitazione martedì sera.
Secondo le informazioni che arrivano dai quotidiani tedeschi, alcune casseforti
in casa di Weber sono state scassinate e svuotate.
Diverse persone erano presenti in casa al momento della rapina. Lo stesso Weber
è rimasto ferito durante l’aggressione. “Ho un occhio nero, la polizia è qui a
parlarmi. Mi sento malissimo. Sono completamente sotto choc”, ha raccontato
l’83enne.
Weber ha aggiunto che uno dei suoi conoscenti è riuscito a liberarsi dalle
manette dopo un’ora e ad avvisare la polizia. Gli oggetti rubati e l’entità dei
danni sono ancora oggetto di accertamento. Per oltre vent’anni Weber è stato il
manager di Schumacher.Già negli anni ’80 aveva portato il giovane pilota nella
sua scuderia di Formula 3 e lo aveva poi accompagnato verso i suoi più grandi
successi, tra cui sette titoli mondiali.
Con il ritorno di Schumacher in Formula 1 nel 2010, le loro strade si sono
separate. Weber ha ceduto i suoi compiti all’ex consulente di Schumacher, Sabine
Kehm. Solo poche settimane prima dell’aggressione è stato reso noto che l’ex
manager voleva vendere la sua villa.
L'articolo L’ex manager di Schumacher legato e rapinato nella sua villa: “Sono
sotto choc, ho un occhio nero e la polizia è qui a parlarmi” proviene da Il
Fatto Quotidiano.