Il cadavere di una donna è stato ritrovato a Monza, poggiato su di un materasso
nei pressi della sede (abbandonata da anni) dell’ex Enel in via Galvani. La
vittima aveva 31 anni ed era una cittadina ucraina senza fissa dimora, con
precedenti per droga e reati contro il patrimonio. A scoprire il corpo un
passante, l’8 gennaio scorso.
Il personale paramedico, dopo la segnalazione del ritrovamento, è intervenuto,
inviato dall’Agenzia Emergenza Urgenza insieme a una pattuglia della polizia. A
nulla però sono servite le cure prestate dai medici, che hanno constatato la
morte della 31enne.
Sul viso della donna, rannicchiata sul materasso in un giaciglio di fortuna,
sono state ritrovate alcune ferite e alcuni segni. Potrebbero essere
riconducibili – dato lo stato del luogo e alla corrispondenza morfologica – a
morsi di animali selvatici. L’opzione non è stata esclusa dall’autopsia,
disposta dal pubblico ministero.
La zona, intanto, è stata circoscritta e diversi rilievi sono stati effettuati
dal personale della Questura di Monza e della Brianza. A condurre le indagini la
Squadra Mobile, coordinata dall’autorità giudiziaria e in attesa di ottenere
novità sulle cause della morte della donna. Sono ancora attesi ulteriori esami
per stabilire con precisione le cause del decesso.
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