Al referendum sulla separazione delle carriere metterà un Sì “per tutti i Craxi
d’Italia“. Che vuol dire? Che votare a favore della riforma di Carlo Nordio sia
un assist a tutti i politici accusati di corruzione? “Nel senso dei cittadini
comuni che subiscono processi ingiusti, e molto spesso processi mediatici con
condanne sui giornali senza processo. Ma soprattutto perché finalmente si metta
un po’ di ordine nelle figure processuali con una differenza di carriere tra
Giudici e Pm”, dice invece Anna Paola Concia, ex parlamentare del Pd, in una
surreale intervista al Riformista. E pazienza se non c’è alcun elemento per dire
che Craxi sia stato processato ingiustamente o – ancora peggio – abbia subito
condanne sui giornali senza processo. L’ex leader del Psi, tra i principali
imputati di Mani Pulite, è stato riconosciuto colpevole in via definitiva per
corruzione e finanziamento illecito, con condanne totali a dieci anni di
carcere.
Questi riferimenti, però, ovviamente non compaiono nell’intervista a Concia, che
è un spot a favore della separazione delle carriere, condito da attacchi al
centrosinistra per non aver ancora riabilitato Craxi. Nell’anniversario della
morte del leader socialista, la giornalista del Riformista si lamenta della
“vistosa assenza della sinistra” dalle cerimonie di Hammamet. Che spiegazione si
è data l’ex deputata dem per questa latitanza? “Me la spiego con il fatto che la
sinistra purtroppo ha una forte componente giustizialista che da sempre
considera Craxi un ‘poco di buono‘, quindi non vogliono mescolarsi. Quella
componente oggi è maggioritaria, subendo anche il grande influsso del M5S che il
garantismo non sa dove sia di casa, ed è molto ‘manettaro’. Non è una offesa, è
un dato di realtà. È garantista solo con i suoi e continua a dare patenti di
‘moralità’ a mani basse”. Da parte di Concia non mancano critiche a Enrico
Berlinguer, accusato di essersi “messo su un piedistallo” con la “questione
morale”. E da quel piedistallo “i suoi eredi ancora non scendono”.
L'articolo “Al referendum un Sì per tutti i Craxi d’Italia”: la surreale
campagna elettorale di Anna Paola Concia proviene da Il Fatto Quotidiano.