In Italia la pasta è un alimento quotidiano, quasi scontato. Proprio per questo,
quando viene messa sotto esame, la domanda non riguarda solo il gusto, ma anche
la sicurezza e l’affidabilità del prodotto. A fare il punto è l’ultima indagine
di Altroconsumo, che ha analizzato più di quaranta marche di spaghetti
acquistate tra supermercati, ipermercati e discount, stilando una classifica dei
migliori venti prodotti in commercio. L’analisi ha combinato prove di
laboratorio e test di assaggio. Sul piano sensoriale sono stati valutati
aspetto, profumo, consistenza e sapore, per misurare l’equilibrio complessivo
degli spaghetti una volta cotti. Dai risultati emerge un quadro complessivamente
positivo, con differenze tra i marchi ma senza criticità diffuse.
In cima alla classifica si collocano Alce Nero Spaghettoni, realizzati dal
Pastificio Felicetti in Val di Fiemme, che ottengono un punteggio di 82 grazie a
buoni risultati analitici e a un assaggio molto apprezzato. Al secondo posto, a
pari merito, La Molisana Spaghetti n.15, giudicati affidabili e di qualità
costante. Il riconoscimento di “miglior acquisto”, per il miglior rapporto
qualità/prezzo, va invece a Esselunga Spaghetti n.3, che combinano prestazioni
soddisfacenti e costo contenuto, un fattore rilevante in una fase di aumento dei
prezzi alimentari.
Oltre al gusto, l’indagine si è concentrata su un tema sensibile come la
sicurezza alimentare. Rispetto agli anni precedenti, Altroconsumo segnala un
miglioramento netto, in particolare sul fronte delle micotossine, sostanze che
possono svilupparsi nel grano. Il dato più rilevante riguarda il DON
(deossinivalenolo), la micotossina più monitorata nella pasta secca: i livelli
medi risultano in forte calo rispetto alle analisi del 2025. Anche nei pochi
casi con valori più alti, le concentrazioni restano comunque al di sotto dei
limiti di legge, e vengono segnalate solo applicando criteri molto prudenziali.
Le analisi di laboratorio confermano inoltre che gli spaghetti rispettano le
indicazioni di etichetta: peso corretto, utilizzo esclusivo di grano duro come
previsto dalla normativa, e contenuto proteico elevato, compreso tra il 13 e il
15 per cento. Un dato che si traduce, secondo Altroconsumo, in una migliore
tenuta in cottura e in una consistenza più soddisfacente nel piatto. Anche sul
fronte dei residui chimici il quadro è rassicurante. Nella maggior parte dei
campioni non sono stati rilevati pesticidi. Il glifosato è stato individuato in
un solo prodotto, in quantità minime e ben inferiori ai limiti consentiti. In
alcuni casi è comparso il piperonil butossido, un coadiuvante di alcuni
fitofarmaci, sempre a livelli considerati trascurabili. Le impurità, monitorate
attraverso il filth test, risultano rare e non significative.
Infine, il test di assaggio condotto con i consumatori conferma che la qualità
media è buona: circa metà degli spaghetti analizzati ottiene giudizi molto
positivi, mentre gli altri si collocano comunque su un livello giudicato più che
adeguato.
La classifica completa dei migliori 20 spaghetti secondo Altroconsumo:
1. Alce Nero Spaghettoni varietà di grano Cappelli biologico – 82
2. La Molisana Spaghetti n.15 – 82
3. Grano Armando Lo Spaghetto trafilato al bronzo – 80
4. Granoro Dedicato Spaghetti ristoranti n.180 – 79
5. Liguori Spaghetti n.3 pasta di Gragnano Igp – 79
6. Barilla Spaghetti al bronzo – 78
7. Garofalo Spaghetti n.9 pasta di Gragnano Igp – 78
8. Voiello Spaghetti n.104 – 77
9. Le Stagioni d’Italia Spaghetti Senatore Cappelli – 77
10. Felicetti Spaghetti n.105 – 73
11. Coop Spaghetti n.4 – 71
12. Esselunga Spaghetti n.3 – 71
13. Divella Spaghetti Ristorante n.8 – 71
14. De Cecco Spaghetti n.12 – 68
15. Combino (Lidl) Spaghetti grano 100% italiano – 68
16. Barilla Spaghetti n.5 – 61
17. Rummo Spaghetti n.3 – 61
18. Conad Spaghetti n.5 – 61
19. Selex Spaghetti n.3 – 57
20. Tre Mulini (Eurospin) Spaghetti – 56
L'articolo La classifica dei 20 migliori spaghetti in vendita al supermercato
secondo Altroconsumo: Alce Nero e la Molisana sul podio, male la pasta Tre
Mulini Eurospin proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Altroconsumo
Una pagina dedicata alle segnalazioni contro le frodi online. È questo il nuovo
servizio lanciato da Altroconsumo, una delle più importanti organizzazioni per i
consumatori italiani, che sul proprio sito web propone un modulo, disponibile a
chiunque, per segnalare un tentativo di truffa.
Dagli SMS che sembrano arrivare dalla propria banca ai siti web che imitano
quelli dei marchi noti, passando poi per le telefonate con offerte troppo
vantaggiose per essere vere. È capitato ormai a chiunque di subire un tentativo
di frode online. Ed è proprio per contrastare queste pratiche scorrette che
Altroconsumo ha deciso di lanciare una pagina web dove tutti possono segnalare
gratuitamente truffe, siti sospetti e contenuti illeciti. Oppure leggere le
storie degli altri per imparare a riconoscere quelli che sono gli schemi più
usati dai malviventi, e ridurre così gli eventuali danni.
Il servizio proposto dall’associazione è stato pensato per raccogliere le
segnalazioni più frequenti e metterle poi a disposizione degli altri
consumatori. Da un lato, infatti, c’è il modulo per inviare la propria
segnalazione, mentre dall’altro c’è una sezione aggiuntiva che spiega i metodi
classici, i canali più usati dai malfattori, gli errori tipici da evitare e i
consigli su come proteggersi dalle truffe. Ed è per aiutare la collettività che
l’associazione dei consumatori si impegna ad analizzare ogni segnalazione e, se
opportuno, inviarla alla pagina “Digitalizzati” per evitare che altri cittadini
cadano in trappola.
Ma che cosa si può segnalare? Qualsiasi informazione relativa a tentativi di
frode online. Nel modulo si può indicare la tipologia di truffa, inserire il
link di una pagina che il consumatore ritiene sospetta, quando è accaduto e, in
un box a risposta libera, si possono aggiungere altri dettagli. Per favorire la
precisione della segnalazione, l’associazione elenca alcune delle truffe più
comuni: phishing e smishing, truffe bancarie, acquisti online, problemi legati
ai social network e fake news. Sempre sulla pagina dedicata è possibile allegare
altre prove, come gli screenshot di SMS, le schermate del sito truffaldino ed
eventuali e-mail ricevute. Più si è precisi, più diventa semplice riconoscere di
che raggiro si tratta e come evitarlo.
C’è poi la sezione dedicata ai dati personali. Come specificato da Altroconsumo,
le informazioni che un consumatore sceglie di condividere vengono utilizzate
solo “se vuoi essere assistito dalla consulenza legale”, si legge sul sito.
Resta comunque a disposizione un “Legalbot”, cioè un chatbot che dovrebbe
riuscire a fornire alcune risposte rapide sulle informazioni che potrebbero
rivelarsi più utili agli utenti, per chiunque avesse bisogno di un primo
orientamento sulle questioni legali.
Oltre alla possibilità di segnalare una truffa subita, dunque, il servizio
offerto da Altroconsumo presenta anche una sezione informativa. Visitando la
pagina, superato lo spazio dedicato al modulo segnalazioni, ci sono gli esempi
concreti di alcune tipologie di frodi. Ci sono informazioni aggiornate sullo
smishing, che “è una truffa via SMS: il messaggio invita quasi sempre a cliccare
un link, scaricare file o inserire dati”, scrive l’associazione. O, ancora, le
truffe telefoniche, con “truffatori che si spacciano per operatori bancari,
corrieri o assistenza tecnica”: “Possono metterti fretta, creare allarme o
chiederti informazioni personali”, sottolineano ancora da Altroconsumo.
L’iniziativa, che punta a ridurre il divario tecnologico in un’Italia tra i
Paesi più esposti a truffe e phishing, è stato realizzata per “DIGITALIZZATI”,
il progetto di Altroconsumo finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in
Italy (Mimit) che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali e aiutare
a difendersi dalle frodi online. Accedere al servizio è molto semplice. Basta
andare sul sito web di Altroconsumo, cercare la sezione “Acquisti, prodotti e
servizi” nel menù laterale, poi cliccare su “Soldi” e “Truffe e sicurezza”. Lì
sarà possibile trovare la pagina “Segnala la truffa”
(https://www.altroconsumo.it/soldi/truffe/segnala-truffa), dove poter raccontare
la propria esperienza in merito alle frodi online.
L'articolo “Segnala la truffa”: il servizio gratuito di Altroconsumo contro le
frodi online. Di che cosa si tratta e perché può essere utile ai consumatori
proviene da Il Fatto Quotidiano.