Questa sera mercoledì 18 febbraio, in prima serata su Canale 5 il quinto
appuntamento con “Striscia la notizia – La voce della presenza”, condotto da
Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. Entrambi i conduttori hanno rilasciato una
intervista a Il Giorno rivelando un curioso e simpatico aneddoto della loro
amicizia. “Enzino Mi stupisce sempre… È una sorpresa fantastica!“, dice Greggio
e il compagno replica: “Anche lui. Solo guardandoci in faccia, ridiamo, senza
motivazione”. Poi l’aneddoto di Greggio: “Una volta fummo cacciati da un
funerale, perché ridevamo. Ci giustificammo dicendo che conoscevamo la persona…
Ma avevamo pure sbagliato la cerimonia: l’anziano defunto non c’entrava niente
con noi!”.
Iacchetti poi ha ricordato un altro episodio avvenuto negli studi di “Striscia”:
“Nella mia prima puntata mi porsero un bicchiere d’acqua, ma Ezio aveva versato
grappa. Avevo tanta sete e di colpo ne ingurgitai quasi un quarto di litro. Non
ha idea di quello che provò il mio stomaco!”.
Ospiti in studio questa sera Ficarra e Picone, per sedici edizioni al timone del
tg satirico. Federica Nargi e Costanza Caracciolo torneranno protagoniste nello
studio di Striscia a diciotto anni dal loro primo stacchetto e si esibiranno,
assieme ad Alessandro Matri e Bobo Vieri, in nuove coreografie con le Veline
attuali. Greggio e Iacchetti testeranno l’amore di Federica e Alessandro e di
Costanza e Bobo in un “gioco delle coppie” ricco di sorprese; atteso anche il
grande ritorno di Francesca Manzini, ex conduttrice che riproporrà alcune delle
sue irresistibili imitazioni. Tra gli inviati “specialissimi” Paolo Ruffini,
accompagnato dall’attore con la sindrome di Down Federico Parlanti: il duo
consegnerà l’iconica “merdina” di Striscia a chi parcheggia indebitamente l’auto
nel posto riservato alle persone con disabilità.
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sbagliato la cerimonia: l’anziano defunto non c’entrava niente con noi”: Ezio
Greggio cosa è successo a lui e Iacchetti proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Soddisfatti“, dice Ezio Greggio: la squadra di Striscia la Notizia lo è, parola
sua. La nuova formula in prima serata, spiega il conduttore e attore a Leggo, “è
un esperimento… Non è la classica striscia quotidiana, è una formula diversa che
mescola satira e varietà, e pare che il pubblico stia gradendo moltissimo”. E
ancora, Greggio precisa: “Non lo vivo come un ‘rimettersi in gioco’. Quando fai
una trasmissione firmata da Antonio Ricci su Canale 5, stai semplicemente
facendo il tuo mestiere ai massimi livelli. Io sono lì da 38 anni, Enzo da 32.
La differenza oggi è che c’è più intrattenimento: abbiamo una grande orchestra
diretta da Demo Morselli e le Veline sono diventate sei. Però la sostanza resta:
i servizi sono pazzeschi, i Tapiri restano memorabili. Lo facciamo con una
tranquillità assoluta”.
Si parla anche di attualità, impossibile farne a meno con il ‘caso Pucci’: “Non
ho seguito i dettagli perché ero in registrazione, ma da collega dico che la
censura non vada fatta preventiva, semmai successiva. Conosco Andrea, è un
ottimo entertainer quindi solidarietà a lui come collega. Io sono per il
politically scorrect: quando vado in teatro lo dichiaro subito. Chi fa satira
non deve essere schierato; bisogna colpire a destra, a sinistra e al centro. Con
Antonio Ricci non abbiamo mai guardato in faccia a nessuno, nemmeno quando al
governo c’era il nostro editore. La satira deve essere libera”.
E alla domanda su cosa lo faccia ridere oggi va dritto: “L’attualità. Basta
guardare i telegiornali o sentire il commento dell’apertura delle Olimpiadi …se
non ridi lì? Sono incredibili momenti comici involontari. Pensate al triathlon
nella Senna: hanno posti meravigliosi e fanno nuotare gli atleti in un fiume
pieno di m…Macron che galleggiavano. È impossibile non ridere se si ha spirito
di osservazione“.
Se lo chiamassero a Sanremo giocherebbe in casa: “Abito a Monte Carlo (…)
valuterei: non dico mai di sì a priori, ma nemmeno di no. Vedremo, magari sarete
i primi a saperlo” ma su chi potrebbe vincere questa edizione non si esprime:
“Non ne ho idea! Confesso che non guardo mai il Festival per intero. Guardo
Carlo Conti perché gli voglio bene: seguo lui, poi quando entra il cantante
cambio canale e aspetto che torni Carlo. A volte lo chiamo alle tre del mattino
per chiedergli cosa ha detto in un determinato segmento che mi sono perso. Seguo
l’amico, il resto mi interessa meno“.
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Chi fa satira non deve essere schierato. Cosa fa ridere me? L’attualità, basta
sentire il commento dell’apertura delle Olimpiadi” proviene da Il Fatto
Quotidiano.
È un’intervista ricca, densa di aneddoti quella che Ezio Greggio ha fatto con il
Corriere della Sera. Aneddoti, dicevamo, come quando racconta di una sera al
Grand Hotel di Roma, anno 1986. Lui, Greggio, era con De Laurentiis e Oldoini
per Yuppies 2. Passa un uomo che lo saluta, non lo riconosce. Chiede chi sia a
Christian De Sica e nemmeno lui lo sa. Chi era? “Era Boldi con i capelli finti
di Cesare Ragazzi. Però glieli aveva attaccati bassi sulla fronte, a un
centimetro dal naso (…) Quella notte gli venne un prurito pazzesco, lo sentivo
lamentarsi, diventò tutto rosso e finì al pronto soccorso”.
Ezio Greggio è tornato al timone di Striscia La Notizia nella nuova edizione in
prima serata. Lui, di edizioni, ne ha fatte “38. Di cui 32 con Enzino
(Iacchetti, ndr). Tra noi c’è una simbiosi rara, siamo una coppia, però liberi,
l’ideale”. Aneddoti, ancora, come quello di una cena a scrocco con Iacchetti, e
le allora Veline Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia: “Dopo il dolce, mi
alzai. “Scusatemi un momento”. Enzo pensò che fossi andato a pagare. Infilai il
cappotto e presi un taxi. Dopo venti minuti, preoccupato, chiese al cameriere:
‘Ma il signor Greggio si è sentito poco bene?’. ‘No, no, è già andato via da un
pezzo’. E gli portò il conto. Una schioppettata”. Anni in cui, spiega il
conduttore e attore, “c’era grande goliardia”. Dell’amore che il suo collega
provava per Corvaglia non se n’era accorto: “Gli dissi: ‘Ma bravo, non mi hai
detto niente!’. E ha fatto bene, sennò sicuro mi presentavo a un appuntamento
con una parrucca bionda, di spalle, fingendomi Maddalena”. E lui ha mai avuto un
sentimento per una Velina? “Per tutte. Pure con Edo il Velinone. È facile,
almeno il pensiero è libero, poi resta lì. Solo Enzo, che è un grande poeta,
poteva riuscire a trasportare fuori quel sentimento”. Si va dal Drive in al
rapporto con Gianfranco D’Angelo e ancora a ritroso fino alla partenza da
Telebiella (“fu la prima tv libera”).
Poi, l’attualità, con Massimo Boldi cancellato dalla lista dei tedofori e la
domanda se lui, Greggio, si autocensuri: “Non mi pongo il problema. A teatro con
il mio Una vita sullo schermo lo premetto: ‘Questo è uno show politicamente
scorretto’. Dico le cose che dicevo 40 anni fa. La satira deve essere libera“.
Oggi Greggio vive a Montecarlo e quando gli viene chiesto se incontra Sinner
risponde: “Certo. Anche Leclerc, ci si becca per forza. Jannik è un ragazzo
simpaticissimo, di buoni sentimenti, giocoso”. Ma l’amore? Single (dopo la fine
della storia con Nataly Ospina, ndr), dice di essere “felice con la effe
maiuscola” e quanto al suo lunghissimo rapporto con Mediaset rimarca di essere
“l’unico a non avere mai fatto una televendita. Una volta Publitalia ci provò.
Quando lo sponsor vide lo spot rinunciò: ‘Così ci fa scappare i clienti!'”.
Nemmeno i quiz fanno per lui: “Agli inizi Berlusconi mi mandava regali per
convincermi a presentare un quiz estivo. Li rispedivo indietro: ‘Presidente, non
vorrei che li considerasse un acconto’. Allora mi portava a vedere il Milan.
‘Presidente, sono della Juve’. Un giorno, a tavola da Giannino, mi rispose:
‘Allora mi compro pure quella’“.
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capivo chi fosse, glieli aveva attaccati bassi sulla fronte e quella notte… Io e
Iacchetti? Siamo una coppia, però liberi, è l’ideale”: così Ezio Greggio
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Giovedì 22 gennaio ha debuttato in prima serata “Striscia la notizia – La voce
della presenza”. Il tg satirico di Antonio Ricci è tornato su Canale 5 con una
nuova collocazione in palinsesto con cinque puntate, una a settimana, condotte
da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. La prima puntata ha ottenuto una share del
18.61% e 2.783.000 spettatori totali.
“L’esperimento è riuscito. Per quanto riguarda i dati d’ascolto, – ha detto
Ricci – l’obiettivo indicato da Pier Silvio Berlusconi, quando mi ha proposto di
fare la prima serata, era quello dei due milioni e mezzo di spettatori, e lo
abbiamo superato. Grazie a tutti”. Poi il direttore di Rete Giancarlo Scheri ha
aggiunto: “Striscia la notizia è tornata in prima serata in una veste rinnovata
e ha subito conquistato i telespettatori con la sua energia e il suo stile
unico. Ancora una volta, il talento di Antonio Ricci, con la consolidata coppia
Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, ha confezionato una grande serata televisiva
d’intrattenimento, satira e denuncia sociale“.
Ma c’è una gag tra Greggio e Iacchetti che ha scatenato i commenti social. La
criminologa Roberta Bruzzone ha curato per la prima puntata la rubrica “Striscia
Criminale” e, una volta concluso il suo intervento, si è allontanata dallo
studio con una moto.
Enzo Iacchetti, nel congedare l’ospite, ha detto: “Ha preso in pieno Nuzzi! Gli
avrà provocato una frattura di Quarto Grado”. Pronta la contro battuta di
Greggio: “Bisogna dire che se finisce in un incidente, sotto una moto, Nuzzi può
solo che migliorare! Mica peggiora”. Immediate le reazioni di alcuni utenti del
profilo Facebook di Tv Italiana che ha ripreso la gag tra chi ha difeso la
satira e chi invece non ha gradito: “Davvero qualcuno ha guardato questo
programma? Canale 5 è proprio scaduta”, “Azz un comico che fa una battuta. TV
italiana sempre verso il politically correct”, “Tg
satirico….satirico….satirico…andate a studiare cosa vuol dire satira…perbenisti
e moralisti della Domenica”, “Ridicoli e penosi!!!” e infine “Ma che pesantiiii
era una battuta non si può fare più satira in tv”.
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può solo che migliorare! Mica peggiora”: la battuta di Ezio Greggio scatena i
commenti social proviene da Il Fatto Quotidiano.