L’Agcom ha deciso di avviare alcune verifiche sul canale Youtube Falsissimo di
Fabrizio Corona. A renderlo noto è la stessa Autorità per le Garanzie nelle
Comunicazioni che, al termine della seduta del 28 gennaio, ha comunicato di aver
dato mandato ai propri Uffici di “verificare eventuali profili di competenza” in
relazione alle recenti puntate del programma, anche alla luce delle prese di
posizione dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione nazionale della
stampa. In una nota, l’Agcom spiega che le verifiche si collocano nell’ambito
della delibera che introduce le linee guida per l’applicazione del Testo unico
dei servizi di media audiovisivi da parte degli influencer, insieme al relativo
Codice di condotta.
L’attenzione riguarda in particolare i contenuti delle ultime puntate di
Falsissimo, incentrate su Alfonso Signorini e su altri personaggi e programmi
Mediaset. Ma nella seduta l’Autorità non ha deliberato solo su Falsissimo: il
Consiglio ha incaricato gli Uffici di approfondire anche le modalità di
copertura televisiva di alcune vicende giudiziarie di forte impatto mediatico,
dagli sviluppi del caso Garlasco ai femminicidi degli ultimi mesi, con
l’obiettivo di predisporre gli adempimenti necessari per la piena applicazione
del Codice di autoregolamentazione sulla rappresentazione delle vicende
giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive.
L’Agcom è l’autorità indipendente che vigila sul sistema dei media e delle
comunicazioni, televisione, radio, piattaforme digitali e contenuti online. Il
suo ruolo non è entrare nel merito delle opinioni espresse, ma verificare il
rispetto delle norme su correttezza dell’informazione, tutela dei diritti
fondamentali, pluralismo e applicazione dei codici di autoregolamentazione
previsti dal Testo unico.
L'articolo L’Agcom mette sotto osservazione Falsissimo: al vaglio le puntate
nelle quali Fabrizio Corona parla di Signorini e altri volti Mediaset. ‘Sotto
esame’ anche la copertura tv di Garlasco (e non solo) proviene da Il Fatto
Quotidiano.