Hanno perso i genitori a causa della stessa malattia, Sara e Matteo. Il papà
quando avevano 9 e 10 anni. La mamma da poco tempo. È Sara ad aver scritto a
Maria De Filippi per fare una sorpresa al suo adorato fratello, a C’è Posta per
Te: “Mamma si è fatta in quattro per non farci pesare nulla, nemmeno le sue
lacrime. Abbiamo imparato a vivere così, con il suo amore come punto fermo.
Quando pensavamo che il peggio fosse passato con papà, siamo ripiombati in un
incubo spaventoso: la diagnosi, la stessa di babbo. Davanti a quella storia che
si ripeteva io mi sono arresa subito, tu no, sei andato avanti e hai continuato
a sperare fino all’ultimo”, alcune parole della lettera.
Perché Matteo per Sara è stato ed è una figura importantissima: “Sei la persona
più importante della mia vita, sono qui per ringraziarti per quello che fai per
me. Da quando non c’è papà, sei diventato la mia figura paterna e da quando
anche mamma se ne è andata ti prendi cura di me”. E la sorpresa per Matteo è
stata gigante: Alessandro Del Piero è entrato in studio, con il ragazzo
emozionato tra un “non è vero” e un “mi viene un infarto”.
Commosso, il campione ha abbracciaot Matteo: “Anche a me è mancato il papà, so
quanto è difficile e come Sara sono uno che fatica a esprimere i propri
sentimenti. La vostra storia, vissuta in privato, è bello che venga
sottolineata”. E Matteo ha raccontato: “Mi ha sempre fatto vedere la Juve,
quello che ci univa a guardarla eri tu. Lui era nato nel 1966 e ti ha visto
crescere nella tua carriera. La prima e unica volta allo stadio è stata per
questo, mi ha regalato la maglia della Juve. L’ho visto piangere raramente, una
volta quando hai detto addio alla squadra”. Per Matteo autografi sui poster che
ha in camera e biglietti per un viaggio, da fare insieme a Sara.
L'articolo “Avevo 9 anni quando il mio papà morì, con lui guardavamo la Juve per
vedere te”, “Anche mio padre è mancato, so quanto è difficile”: Alessandro Del
Piero a C’è Posta per Te proviene da Il Fatto Quotidiano.