La venticinquesima edizione di “Amici di Maria De Filippi” fa triplete:
eliminati due cantanti Opi e Michele, insieme al ballerino Antonio (“in un
momento buio della mia vita, mi avete fatto trovare la luce”). Così i
concorrenti rimangono in 14. I migliori della serata per il canto è stato
Lorenzo, mentre tra i ballerini spicca Simone. La prima puntata si è aperta con
una coreografia ad effeto con il corpo di ballo sulle note di “Sign of The
Times” di Harry Styles, nella versione della serie tv “Bridgerton”.
La new entry della giuria Gigi D’Alessio, che rimane sempre un gran signore in
ogni contesto si trovi, ha risposto ad Anna Pettinelli. La professoressa ha
avuto da ridire sulle belle parole che il cantautore ha speso per Lorenzo, dopo
la sua esibizione con Michele, sulle note di “Don’t Let the Sun Go Down on Me”
di Elton John. Infatti Pettinelli ha definito l’esibizione con “sbavature”. Ma
Gigi D’Alessio poi ha risposto: “Tu i dischi li metti, io invece li faccio”. La
risposta di Pettinelli è stata: “Noi a forza di mettere i dischi produciamo
successi. L’artista ha ribadito: “No è diverso, voi li trasmettete solamente i
dischi”.
Due i momenti di commozione con Elena D’Amario mentre ascoltava l’inedito di
Angie “Lettere al Paradiso”, dedicato alla nonna Angela. Lorella Cuccarini,
invece, si è molto emozionata, quando ha dovuto salutare il cantante Michele,
che tra l’altro ha presentato il suo inedito “Cattive strade”. Maria De Filippi
è corsa a dare un bacio di consolazione alla professoressa.
Poi la novità con Alessandro Cattelan che ha inserito nel talent show il format
“Password”, che si ispira a un famoso programma Usa, ripreso e condotto da Jimmy
Fallon due squadre che devono indovinare la stessa parola.
Alessandra Celentano era in coppia con Amadeus e ha vinto contro Lorella
Cuccarini e Cristiano Malgioglio. Questi ultimi si sono sottoposti alla
penitenza: spaccarsi delle uova in testa. Se Cuccarini è stata fortunata con
l’uovo sodo, Malgioglio in un primo momento non è riuscito a spaccare l’uovo in
testa, ma Cattelan gli ha dato una “mano” e si è rotto con tuorlo e albume bene
in vista. Un tentativo per Cattelan di “sporcarsi di sugo”, dopo aver
partecipato al Festival di Sanremo sia come capitano del Girone Giovani che al
DopoFestival. Per ora “buona la prima”.
> Per Lorella e Cristiano è il momento della penitenza ? #Amici25
> pic.twitter.com/84Al7w6g2O
>
> — Mediaset Infinity (@MedInfinityIT) March 21, 2026
L'articolo Amici 25, Cuccarini piange e De Filippi la consola. Scintille
D’Alessio-Pettinelli: “Tu i dischi li metti, io invece li faccio”. Eliminati
Opi, Antonio e Michele proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Maria De Filippi
Tra le tante persone che stanno applaudendo Angelina Mango nel tour teatrale che
segna il suo ritorno sulle scene dopo un lungo silenzio ce n’è anche una davvero
speciale. Si tratta di Maria De Filippi, che ha assistito al concerto romano
dell’artista all’Auditorium Conciliazione. Sui social diversi video immortalano
la conduttrice seduta sulle poltrone della location, pronta ad applaudire la
cantautrice la cui carriera è, di fatto, decollata dopo la partecipazione ad
Amici.
MARIA DE FILIPPI AL CONCERTO DI ANGELINA MANGO
De Filippi, come dimostrano le clip, si è prestata anche a partecipare a una fan
action, ovvero a un’iniziativa che i sostenitori di Angelina hanno preparato per
arricchire un momento dello show. Anche a Maria, infatti, è stato consegnato un
foglio con la scritta “Nina canta”, titolo di un brano della Mango da alzare
probabilmente durante l’esecuzione dello stesso. La presenza della conduttrice
tv ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei presenti, e qualche fortunato è
riuscito persino a posare per una foto ricordo con lei, che non è voluta mancare
per sostenere Angelina in un momento così importante come quello del ritorno dal
vivo.
Il tour “Nina canta nei teatri”, durante il quale la cantautrice propone i suoi
successi passati insieme ai brani dell’ultimo album caramè, prosegue fino al 28
marzo nelle principali città italiane.
> MOMENTO PIÙ ALTO DELLA MIA VITA CON MARIA DE FILIPPI
> pic.twitter.com/u8F5I4bv7S
>
> — dali???? (@imdalilaa) March 4, 2026
L'articolo Maria De Filippi al concerto di Angelina Mango. La sorpresa per il
ritorno dal vivo della cantante – VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Non c’è una bugia né un fatto edulcorato. Solo verità”: lo dice Lucio Presta a
Renato Franco sul Corriere della Sera a proposito del suo libro L’Uragano
(Piemme) dove racconta la sua vita da manager e nel quale ‘non risparmia’
nessuno dei suoi ex assistiti.
“SONIA BRUGANELLI HA UTILIZZATO UNA LAMA AFFILATA”
Di Paolo Bonolis, per esempio, racconta diverse cose, tra queste il fatto che
sia stato un amico e che “gli manca”: “Ci siamo voluti un bene dell’anima. Io
sono stato al suo fianco in tutti i suoi momenti bui e lui c’è stato in tutti i
miei momenti difficili: sono molto addolorato per la fine della nostra
amicizia“. Ora, contando che Presta, nel suo libro, rivela tutti i tradimenti
subiti dal conduttore Mediaset, viene naturale domandargli perché, dato che c’è
stata per l’appunto un’amicizia così grande: “Quando sua moglie (Sonia
Bruganelli, ndr) — spinta da una smisurata sete di potere — ha utilizzato una
lama affilata per provare a uccidermi, non potevo rispondere con i fiori. Dovevo
rimettere i fatti in riga”. Non manca un passaggio su Amadeus (“Credo che tutti
abbiano visto tutto quello che ho fatto nei suoi Sanremo, ma persone a lui
vicine gli sussurravano all’orecchio cose sbagliate”) e poi arriva Belén
Rodriguez: “Altro che calcolatrice: avrebbe potuto essere una delle donne più
ricche e ricercate d’Italia, ma ha sempre inseguito l’amore anziché la
professione. E cosa vuoi dire a una persona che sceglie l’amore?”.
“MARIA DE FILIPPI NON HA RICONOSCIUTO ALCUN MERITO A ME E A MAZZI”
Poi, Maria De Filippi: “Credo di essere stato, con Gianmarco Mazzi, l’artefice
della visibilità di Amici a Sanremo: sono cresciuti loro ed è cresciuto il
brand. Ma lei non ci ha riconosciuto nessun merito (…). Le ho ricordato che nel
salotto buono della televisione non ero entrato grazie a lei, ma mi ci aveva già
trovato. So per certo che da quel momento gli artisti che lavoravano con me non
li voleva nei suoi programmi, tranne Paolo. Lorella Cuccarini a un certo punto
si è fatta seguire dal fratello perché evidentemente aveva avuto notizie che,
senza di me, avrebbe potuto fare Amici. E di certo non la biasimo”. Il suo
sogno, dopo averne organizzati dieci, è quello di fare un ultimo Sanremo: “Ci
starebbe bene una donna o addirittura più donne. Sono troppi anni che ci sono
solo uomini”.
L'articolo “Ho ricordato a Maria De Filippi che nel salotto buono della tv non
ero entrato grazie a lei, da quel momento non voleva nei suoi programmi gli
artisti che lavoravano con me”: parla Lucio Presta proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Padri e figli, un tema che Gigi D’Alessio conosce bene, essendo lui papà di ben
6 creature. Il cantante è a C’è posta per te nella puntata in onda sabato 21
febbraio su Canale 5 come ospite della storia che vede protagonista Giovanna,
una 21enne che vuole far sapere al proprio genitore, fan di D’Alessio, quanto
bene gli voglia.
LE SCUSE DI GIOVANNA AL PADRE
La ragazza è intenzionata a chiedere scusa al papà, a cui – dice – spesso non ha
dimostrato il bene che gli vuole. A farla soffrire è stata la separazione dei
genitori: “Papà da quando tu e mamma vi siete lasciati avete fatto una scelta
difficile” racconta. “Ero troppo piccola, troppo arrabbiata e ferita per
apprezzarlo, oggi che sono più grande mi rendo conto di quante volte io sia
stata ingiusta nei tuoi confronti, e ti chiedo scusa se questa cosa ti ha fatto
soffrire, sei sempre stato e sempre sarai il papà migliore del mondo”. E ancora:
“Imparavo il mio nuovo modo di essere figlia, di due metà che non combaciavano
più, imparavo cosa significa dividere l’amore per la propria famiglia, anche se
avrei voluto tenerla in un solo posto, ma ero troppo piccola per dirtelo.
Sentivo fortissimo la tua mancanza, anche perché io ero innamoratissima di te,
delle tue coccole, delle tue braccia, sempre pronte a consolarmi”.
IL DISCORSO DI GIGI D’ALESSIO
Gigi D’Alessio, come detto, è la sorpresa che Giovanna ha riservato al papà. Il
cantante si confronta con l’uomo parlando della propria esperienza di persona
che ha affrontato due separazioni: “Anche io ho questa esperienza, anzi, io ho
la cattedra all’università. Ci porteremo sempre questi sensi di colpa, perché ci
sentiamo sempre noi colpevoli, poi soprattutto quando i figli sono piccoli esce
fuori la rabbia, io credo che a volte quando poi due persone si lasciano, è per
il bene dei figli, quando sono piccoli non possono capirlo, quando sono grandi e
vivono in una situazione tesa, non è bello”.
Il cantante prosegue, mettendo l’accento su come a volte, malgrado il desiderio
di una famiglia serena e sempre unita, ci si debba scontrare con la realtà:
“Quando due si lasciano la colpa è sempre a metà, nessuno ha sempre più ragione
dell’altro. È duro convivere con questo peso addosso, uno immagina sempre la
famiglia bella, la vita reale è un’altra […]”.
L'articolo “Noi padri separati ci sentiamo sempre in colpa, ma a volte quando
due si lasciano è per il bene dei figli”: le parole di Gigi D’Alessio a “C’è
posta per te” proviene da Il Fatto Quotidiano.
È stata una serata di San Valentino combattuta sul fronte degli ascolti tv,
decisa sul filo di lana. Se la finale di The Voice Kids su Rai 1 ha conquistato
la vittoria all’Auditel con 3.382.000 spettatori (23.4% di share), Canale 5 ha
tenuto testa con C’è Posta per Te, che ha incollato allo schermo 3.272.000
spettatori (22.1%). Ma al di là dei numeri e dello share, a dominare la scena
nel programma di Maria De Filippi è stato senza dubbio Gerry Scotti. Accolto in
studio dall’ovazione del pubblico come “lo zio degli italiani”, il conduttore si
è sciolto in lacrime di fronte alla storia di Francesco, un padre e nonno che ha
sacrificato tutto per le sue figlie.
LA STORIA: VENT’ANNI DI DEDIZIONE ASSOLUTA
Il racconto di Maria De Filippi ci porta indietro al 2004, l’anno che ha
spaccato in due la vita di Francesco. Sua moglie morì improvvisamente a soli
quarant’anni a causa di un malore, lasciandolo solo con quattro figlie ancora
adolescenti: Mary, Irene, Chiara e Selenia. In quel momento, Francesco fece una
scelta: mise da parte il proprio dolore per diventare l’unico pilastro della
famiglia. Per vent’anni non ha mai cercato una nuova compagna (“Ho già quattro
fidanzate”, rispondeva a chi gli suggeriva di rifarsi una vita), dedicando ogni
minuto libero e ogni risorsa alle ragazze. Oggi Francesco è un nonno
instancabile di sette nipoti, vive con una piccola pensione ma con una dignità
enorme, tanto da risparmiare persino i soldi per il proprio funerale pur di non
pesare economicamente sulla famiglia in futuro.
IL RINGRAZIAMENTO DELLE FIGLIE
Quando la busta si è aperta, il volto di Francesco si è illuminato nel vedere le
quattro figlie dall’altra parte. Con la voce rotta dal pianto, le ragazze hanno
voluto tributargli il loro grazie: “Papi, con noi la vita è stata un po’
crudele, ma con te molto di più, perché ti ha tolto l’unico amore della tua
vita”, hanno esordito. “Tu però hai saputo spalancare le finestre per far
entrare la luce. Grazie a mamma per aver scelto il papà migliore del mondo: hai
costruito la nostra famiglia mattone dopo mattone e oggi siamo qui per
ringraziarti di tutto”. E hanno aggiunto: “Speriamo di poter fare per i nostri
figli quello che tu hai fatto per noi”.
LE LACRIME DI GERRY SCOTTI E L’ELOGIO ALLA NORMALITÀ
Gerry Scotti è entrato in studio visibilmente commosso, ammettendo di aver
ascoltato la storia dietro le quinte con il cuore in gola. In mano portava sette
lecca-lecca, un piccolo pensiero simbolico per i nipoti dell’uomo. “Il pubblico
ha visto quanto fossi emozionato“, ha esordito il conduttore rivolgendosi a
Francesco con ammirazione. Scotti ha poi offerto una riflessione profonda sul
valore del sacrificio silenzioso: “Io personalmente non sarei riuscito a fare
nulla di ciò che hai fatto tu. In una società che va sempre alla ricerca del
‘superuomo’ o del vero macho, la vera forza è di chi sa rinunciare a se stesso
per prendersi cura degli affetti. Spesso ci colpisce il pilota che si ferma, il
politico che lascia tutto per la famiglia, ma se si raccontassero di più queste
storie anche nelle scuole…”. Infine, ha ribaltato i ruoli tra celebrità e uomo
comune: “Tu potrai essere un mio fan, ma stasera sono io l’ammiratore delle
persone come te”.
IL GESTO DELL’OROLOGIO E LA NUOVA CUCINA
Dalle parole si è passati ai gesti concreti. In un momento di grande
spontaneità, Gerry Scotti si è sfilato il proprio orologio dal polso e lo ha
allacciato a quello di Francesco. “Sicuro che è tuo?”, ha chiesto l’uomo
incredulo, strappando un sorriso ai presenti tra le lacrime. “Sì, poi ci farò
incidere la scritta ‘da Gerry a Francesco’ con la data di oggi”, ha assicurato
il presentatore. Ma le sorprese non sono finite qui. Essendo Francesco un grande
appassionato di cucina (celebre in famiglia per la sua pasta patate e carote),
la produzione del programma gli ha regalato una cucina nuova di zecca, completa
di forno per la pizza, per permettergli di continuare a coltivare la sua
passione per la sua numerosa famiglia. L’incontro si è concluso con l’apertura
della busta e un abbraccio collettivo, con le figlie che hanno chiosato
scherzando: “Però smettila di dire che cucini bene solo tu!”.
L'articolo “Non sarei riuscito a fare nulla di ciò che hai fatto tu”: Gerry
Scotti in lacrime a C’è Posta per Te per la storia di papà Francesco e delle sue
quattro figlie proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Odiavo che qualcuno mi chiamasse per nome, odiavo vedermi appeso dappertutto.
Sono arrivato ad avere attacchi di panico e di ansia”. È un Costantino
Vitagliano senza filtri quello che si racconta a Ciao Maschio, nel salotto di
Nunzia De Girolamo, nella puntata in onda oggi, sabato 14 febbraio, su Rai 1.
L’ex tronista per eccellenza ripercorre la sua parabola mediatica: dalla “fame”
di un ragazzo di origini umili al successo travolgente che lo ha portato al
crollo psicologico e alla fuga dall’Italia.
LA FAME E LA SFRONTATEZZA
L’intervista parte dalle radici. “Non sono nato in una famiglia facoltosa, mi
sono dovuto guadagnare tutto e mi ha reso forte”, spiega Vitagliano. La sua
determinazione nasceva da una necessità materiale ed emotiva: “Dovevo arrivare a
tutti i costi, perché volevo stare bene e avere le cose che vedevo agli altri,
ma io non potevo permettermi”. I genitori, racconta, “arrivavano da famiglie che
lavoravano tutto il giorno e sapevano fare solo quello”. Questa spinta interiore
giustificava la sua celebre sfrontatezza televisiva. Quando la conduttrice gli
chiede se, all’epoca d’oro, credesse davvero di essere “il più bello di tutti”,
la risposta è secca: “Certo che ci credevo”.
IL CROLLO E LA FUGA IN SPAGNA
Il rovescio della medaglia dell’essere il “re dei tronisti” è stato il rifiuto
della propria immagine. L’sovraesposizione mediatica era diventata
insostenibile: “Prima avevi i paparazzi che ti inseguivano tutto il giorno. Su
10 copertine, in 9 c’ero io”. Da qui la decisione drastica di lasciare il Paese
per salvarsi: “Sono scappato da quella cosa che mi opprimeva”. Vitagliano si è
trasferito in Spagna per diversi anni, cercando una dimensione imprenditoriale
lontano dai flash italiani: “Vivevo a Madrid. Spesso ero a Ibiza e Formentera,
avevo dei locali lì e una spiaggia. Ho investito tanto: molte cose sono andate
bene e altre no”.
I MENTORI E LA DELUSIONE
Lele Mora Un capitolo fondamentale è dedicato a chi lo ha lanciato, Maria De
Filippi e Maurizio Costanzo. “A loro devo tanto”, ammette con gratitudine. “Io
sono esploso nelle loro mani, quando hanno capito che con me facevano
determinati ascolti. Hanno visto la fame, la voglia di fare”. Diverso il tono
riservato al suo storico agente, Lele Mora. Nessuna vendetta, ma una
constatazione amara sulla gestione professionale: “Più che tradito, ero
arrabbiato perché non aveva curato gli interessi di chi gli portava più soldi”,
chiarisce Vitagliano. “Io ho scelto di dargli il 50% (dei guadagni, ndr)”.
Secondo l’ex tronista, il problema fu un eccesso di sicurezza da parte del
manager: “A un certo punto si è fidato e pensava di essere intoccabile”.
L'articolo “Avevo attacchi di panico, sono scappato perché odiavo vedere la mia
faccia ovunque. Lele Mora non mi ha tutelato, Maria De Filippi? Mi ha capito”:
parla Costantino Vitagliano proviene da Il Fatto Quotidiano.
C’era anche Giorgia tra li ospiti a sorpresa di “C’è Posta per Te”, che ieri
sabato 7 febbraio ha totalizzato il 24% di share pari a 3.590.000 spettatori. La
cantante è stata chiamata da Matteo intenzionato a sorprendere la compagna
Martina, incinta al settimo mese. Il ragazzo ha voluto organizzare una proposta
di matrimonio con l’aiuto di Giorgia, che è la cantante preferita della sposina.
Matteo fa subito la dichiarazione d’amore alla sua compagna: “Se conosco cos’è
l’amore è solo grazie a te: grazie al tuo sorriso, ai tuoi splendidi occhi e a
tutte le emozioni che provo ogni giorno standoti accanto”.
Poi in studio appare proprio Giorgia che riserva parole speciali per la coppia:
“Anche se vi conoscete da poco, non è il tempo a misurare l’amore. La vita mette
sempre alla prova i sentimenti. Ricordatevi questo momento, ricordatevi le basi
di ciò che provate”.
Poi la classica proposta di matrimonio con tutti i crismi con anello e richiesta
davanti a tutto il pubblico in studio e a Maria De Filippi. Naturalmente la
risposta di Martina è stata “sì”. Giorgia ha voluto fare un regalo inaspettato
alla coppietta, regalando un viaggio di nozze in un luogo da sogno, le Maldive.
Commozione e applausi.
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L'articolo “C’è Posta per te”, Giorgia regala un viaggio alle Maldive ad una
coppia di sposini: “Ricordatevi questo momento, ricordatevi le basi di ciò che
provate” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Hanno perso i genitori a causa della stessa malattia, Sara e Matteo. Il papà
quando avevano 9 e 10 anni. La mamma da poco tempo. È Sara ad aver scritto a
Maria De Filippi per fare una sorpresa al suo adorato fratello, a C’è Posta per
Te: “Mamma si è fatta in quattro per non farci pesare nulla, nemmeno le sue
lacrime. Abbiamo imparato a vivere così, con il suo amore come punto fermo.
Quando pensavamo che il peggio fosse passato con papà, siamo ripiombati in un
incubo spaventoso: la diagnosi, la stessa di babbo. Davanti a quella storia che
si ripeteva io mi sono arresa subito, tu no, sei andato avanti e hai continuato
a sperare fino all’ultimo”, alcune parole della lettera.
Perché Matteo per Sara è stato ed è una figura importantissima: “Sei la persona
più importante della mia vita, sono qui per ringraziarti per quello che fai per
me. Da quando non c’è papà, sei diventato la mia figura paterna e da quando
anche mamma se ne è andata ti prendi cura di me”. E la sorpresa per Matteo è
stata gigante: Alessandro Del Piero è entrato in studio, con il ragazzo
emozionato tra un “non è vero” e un “mi viene un infarto”.
Commosso, il campione ha abbracciaot Matteo: “Anche a me è mancato il papà, so
quanto è difficile e come Sara sono uno che fatica a esprimere i propri
sentimenti. La vostra storia, vissuta in privato, è bello che venga
sottolineata”. E Matteo ha raccontato: “Mi ha sempre fatto vedere la Juve,
quello che ci univa a guardarla eri tu. Lui era nato nel 1966 e ti ha visto
crescere nella tua carriera. La prima e unica volta allo stadio è stata per
questo, mi ha regalato la maglia della Juve. L’ho visto piangere raramente, una
volta quando hai detto addio alla squadra”. Per Matteo autografi sui poster che
ha in camera e biglietti per un viaggio, da fare insieme a Sara.
L'articolo “Avevo 9 anni quando il mio papà morì, con lui guardavamo la Juve per
vedere te”, “Anche mio padre è mancato, so quanto è difficile”: Alessandro Del
Piero a C’è Posta per Te proviene da Il Fatto Quotidiano.
Fabrizio Corona non si è fermato. E, come aveva annunciato su Instagram, l’ex
paparazzo ha spostato l’attenzione dal caso legato ad Alfonso Signorini a ciò
che secondo lui sarebbe un presunto “Sistema Mediaset”. E lo fa menzionando
alcuni dei nomi più noti della televisione italiana. Nella sezione a pagamento
dell’ultimo episodio di Falsissimo, infatti, l’ex fotoreporter sostiene di
sapere chi sarebbe andata a letto con Gerry Scotti quando conduceva il programma
‘Passaparola’: “Due di loro hanno fatto carriera”. E poi intervista Claudio
Lippi, storico ex conduttore Mediaset oggi 80enne, che a Corona – da un letto di
ospedale – racconta ciò che afferma di sapere su altri personaggi di spicco
dell’azienda di Cologno Monzese: “Maria De Filippi? Non le frega un ca*o del
talento. Lei privilegia, in tutti i sensi, chi gli piace o chi le piace”.
Corona approfondisce quello che lui ha definito “Sistema Mediaset” nella parte a
pagamento dedicata agli abbonati. Il racconto dell’ex paparazzo comincia proprio
dall’azienda di Cologno Monzese, che a suo avviso “ha avuto un crollo totale e
tutti i programmi sono un fallimento”. Ci sarebbe però una trasmissione che
riesce comunque a funzionare: “L’unico programma nuovo che è riuscito è La Ruota
della Fortuna. La conduce Gerry Scotti, l’uomo più potente di Mediaset insieme a
Maria de Filippi”, spiega ancora. Stando al racconto di Corona, il presentatore
avrebbe fatto parte di questo presunto sistema, in particolare, quando era
conduttore di Passaparola, una trasmissione andata in onda su Canale 5 nei primi
anni Duemila: “Il produttore di Passaparola era Luca Giberna, che è stato
denunciato da una Letterina perché tutti sapevano che per fare le Letterine
bisognava sco*arsi per primo questo Luca Giberna”, sostiene ancora Corona. Che
poi aggiunge: “Poi dopo Luca Giberna si sco*avano Gerry Scotti, tutte. Giberna è
stato denunciato e cacciato da Mediaset, non è mai uscita quella notizia. Due
letterine su tutte quante hanno fatto carriera: Ilary Blasi e Silvia Toffanin.
Anche Ilary Blasi e Silvia Toffanin sono state con Gerry Scotti”. Corona non ha
spiegato su quali elementi può fare dichiarazioni di questo genere.
L’INTERVISTA A CLAUDIO LIPPI: “MARIA DE FILIPPI PRIVILEGIA IN TUTTI I SENSI CHI
GLI PIACE O CHI LE PIACE. A LEI NON FREGA UN CAZ*O DEL TALENTO”
Nel corso del programma Corona ha intervistato Claudio Lippi, anche lui ex
co-conduttore di Passaparola, che stando alle sue parole si troverebbe oggi
ricoverato in terapia intensiva: “Senza sapere se ho un tumore al polmone”,
spiega. Durante la telefonata con l’ex paparazzo, Lippi, che afferma di essere
“pieno di cicatrici e coltellate alle spalle”, racconta ciò che lui sostiene di
sapere sui personaggi più noti della televisione italiana. E in particolare su
Maurizio Costanzo e Maria de Filippi: “Loro sono la Bella e la Bestia. La Bella
diventa Maurizio, a lui ho voluto bene più che a mio fratello, perché era un
uomo di volontà di tirar fuori talento anche da chi pensava di non averlo.
Invece Maria privilegia in tutti sensi chi gli piace o chi le piace, e non
gliene frega un ca**o del talento”, dice l’ex conduttore. Poi aggiunge: “Quelli
che sono usciti da Amici hanno trovato prima o poi un Sanremo, ma è raro che
abbiamo fatto risultati. Lavorano in un racket, lei è schiavista. De Filippi si
dichiarava lesbica? Con qualcuno di Buona Domenica sì. Lo sapeva anche Costanzo?
Sì, ma anche Maurizio non è che fosse il fedele tradizionale. Secondo me non ha
mai mentito, però ogni tanto quando eravamo in Cinecittà si vedeva qualcuno che
entrava e usciva ma non era in trasmissione”.
Intervistando Lippi, Corona passa al setaccio anche il suo rapporto con la
famiglia Berlusconi: “Che rapporto avevo con Pier Silvio? Non ho mai tanto
creduto al fatto che potesse, con tutto quello che la gente può dire nel bene e
nel male di Silvio, be’ il figlio, ma lo hai visto?”, spiega l’ex conduttore.
“Pier Silvio come la De Filippi? Pier Silvio ha anche più possibilità di
rapporti e saranno anche ca**i suoi – aggiunge -. Silvia Toffanin? L’ho
conosciuta a Passaparola, perché l’ho iniziato io. Mi sembra che forse proprio
Gerry ha detto: ‘Me le sono fatte tutte’. All’epoca la Toffanin non era neanche
ancora con Pier Silvio, non stiamo parlando di una santa, se poi nel frattempo
magari si faceva anche Giberna, e allora ognuno faccia come crede nella vita.
Però poi non distruggete le persone per i vostri gusti”. E’ evidente che allo
stato sono tutte dichiarazioni prive di riscontro, anche in questo caso.
Stando a quanto racconta Lippi, inoltre, quando era ancora in vita Berlusconi,
il figlio Pier Silvio gli avrebbe confessato alcuni timori circa il suo cognome:
“Eravamo al ‘Vecchio Porco’, ristorante di Milano, una sera mi invitò a cena. Io
stavo davanti a Pier Silvio e Silvio a fianco a me. Quasi a fine a cena, mi
dice: ‘Ti devo confessare una cosa, io sai sono pentito dall’idea di chiamarmi
Berlusconi, perché sembra che quello che ho fatto è solo perché sono il figlio
di Berlusconi’. E lì secondo me gli ho detto quando gli è andato storto, perché
poi non mi ha più parlato. Lui non è il padre, non è un imprenditore”, racconta
l’ex conduttore.
“PERCHÉ HA LICENZIATO BARBARA D’URSO? TEMO PERCHÉ È STATA UNA DELLE AMANTI DEL
PADRE”
E sarebbe proprio questo sistema, secondo Corona, ad aver portato al
licenziamento di Barbara d’Urso: “Perché ha licenziato D’Urso? Temo perché è
stata una delle amanti del padre. Lui è andato via da Arcore perché si
vergognava della vita del padre. Lui se poi andava per altri motivi, non con le
donne, che è legittimissimo, però poi non venire a fare San Francesco con le
persone che si comportano onestamente”. Anche i rapporti tra Pier Silvio
Berlusconi e Maria De Filippi non sarebbero idilliaci, almeno secondo quanto
sostiene Lippi: “I rapporti tra De Filippi e Pier Silvio? Secondo me non si
ca*ano. Lui se la trova sulle righe pedonali, si dice che la metterebbe sotto.
Lei comanda”.
Sulla conduttrice di Amici, terminata la telefonata con Lippi, è Corona ad
aggiungere quelli che a suo avviso sarebbero altri particolari rilevanti: “Maria
De FIlippi è la donna più importante di Mediaset. È stata anche lei una fautrice
della cacciata di D’Urso. Voi non avete idea del comportamento nazista che ha la
setta di Maria De Filippi all’interno di Mediaset nei confronti di chiunque. Non
si può nominare il suo nome, non si possono toccare i suoi artisti, non si
possono neanche nominare i suoi prodotti dal livello più alto al livello più
basso”, sostiene. Secondo Corona, proprio in merito al Grande Fratello, “è
successa una cosa che è clamorosa. Due ragazzi che avevano lavorato con Maria,
Giulio Raselli e Giulietta Cavaglià erano pronti per entrare nella casa del
Grande Fratello, c’era il Covid. A pochi giorni dalla fine della quarantena,
dopo che erano stati annunciati nel programma, spariti. Perché? Perché una delle
sorelle della Selassié (Clarissa, ndr) aveva avuto l’ardire di criticare i suoi
programmi. Alfonso, quando l’ha sentita in diretta, ha cominciato a tremare
perché si spaventa di Maria, perché Maria è quasi più potente del suo capo e
perché di Maria non ha alcun segreto. Maria decide chi fa carriera e chi no, chi
sbaglia con lei non lavora mai più”, conclude.
L'articolo Claudio Lippi dal letto dell’ospedale chiama Fabrizio Corona e
attacca Maria De Filippi: “Privilegia in tutti i sensi chi le piace. A lei non
frega un caz*o del talento” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Feyyaz Duman, Ahu Yagtum e Caner Cindoruk che nella popolare soap turca “La
forza di una donna” interpretano i ruoli di Arif, Piril e Sarp, ieri, 24
gennaio, erano tra gli ospiti di “C’è Posta Per Te”, in onda su Canale 5. La
terza puntata del people show, condotto da Maria De Filippi, ha ottenuto una
share del 27.56% pari a 4.005.000 telespettatori. I picchi sono in valori
assoluti 4.804.000 e in share il 34.5%.
I tre attori sono stati chiamati da tre figli, Sabrina, Tania e Giovanni, per
fare una sorpresa alla madre Maria che con il suo coraggio e da sola è riuscita
a sostenere la famiglia. Dopo la separazione dal marito la donna si è rimboccata
le maniche per occuparsi dei tre figli da accudire.
“Se non ci siamo persi è merito tuo, che sei stata la nostra roccia anche quando
tutto intorno a noi sembrava crollare. – hanno detto i figli in una lettera che
è stata aperta da Maria De Filippi in studio – La nostra storia non è stata
semplice e non eravamo la famiglia che si vede in tv. La vita con papà era
diventata impossibile, sentivamo le urla dalla nostra stanza e tu hai trovato il
coraggio di lasciarlo”.
“Da quel giorno tutto è ricaduto sulle tue spalle, perché quando l’hai lasciato
lui è uscito dalla nostra casa e dalle nostre vite. – hanno continuato i figli –
Ma tu sei riuscita ad andare avanti a testa alta, anche quando tornavi a casa
con le buste della spesa con su scritto Caritas. Per riuscire a pagare tutto ti
sei trovata anche quattro lavori insieme. Correvi da una parte all’altra senza
mai fermarti”.
Poi il ricordo commosso. “Una mattina ci hai svegliato dicendo che ci avresti
portato in un posto speciale. Era un ristorante e ci entravamo per la prima
volta. Solo tempo dopo abbiamo scoperto che il proprietario di quel ristorante
era il figlio di una donna presso la quale lavoravi e che avevi rinunciato a una
settimana di paga per portarci a mangiare”.
Da qui il ringraziamento speciale con l’opportunità per la “madre coraggio” di
incontrare i suoi beniamini Feyyaz Duman, Ahu Yagtum e Caner Cindoruk che sono
scesi dalle scale a sorpresa. Un abbraccio finale collettivo ha sancito uno dei
momenti più commoventi della puntata.
L'articolo “Hai fatto quattro lavori per sostenerci. Hai rinunciato allo
stipendio per farci mangiare”: a “C’è Posta per Te” tre attori di “La forza di
una donna” per una mamma “coraggio” proviene da Il Fatto Quotidiano.