“Chiediamo ora un risarcimento danni di un miliardo di dollari e non vogliamo
più avere a che fare con l’Università di Harvard in futuro”. La richiesta è
stata avanzata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che nel suo
secondo mandato ha colpito pesantemente l’ateneo della Ivy League col taglio dei
fondi. A maggio aveva infatti comunicato all’università che non avrà diritto a
nuove sovvenzioni federali finché non avrebbe soddisfatto le richieste
dell’amministrazione americana, mettendo in atto una politica anti woke e contro
le proteste filopalestinesi. Il tycoon aveva precedentemente congelato 2,2
miliardi di dollari in finanziamenti federali a Harvard, dopo che si era
rifiutato di adeguarsi alle richieste di rivedere la governance, le politiche
disciplinari e di assunzione, nonché i programmi di diversità. Harvard aveva
reagito avviando una causa legale. Il risarcimento chiesto dal tycoon è legato,
spiega il capo della Casa Bianca, al fatto che Harvard “si comporta in modo
pessimo da molto tempo”, e a suo giudizio fornisce al New York Times notizie
definite “sciocchezze”. Il riferimento è alla notizia riportata dal quotidiano
secondo cui l’ateneo avrebbe ottenuto alcune concessioni nell’ambito delle
trattative in corso con il governo per raggiungere un accordo.
Trump ha accusato l’istituzione universitaria, da lui definita “profondamente
antisemita” di voler “attuare un complicato programma di formazione
professionale“, “respinto perché del tutto inappropriato” e “che non era altro
che un modo per evitare un massiccio risarcimento di oltre 500 milioni di
dollari, una cifra che dovrebbe essere molto più alta date le gravi e palesi
illegalità commesse”. “Questa dovrebbe essere una questione penale, non civile,
e Harvard dovrà affrontare le conseguenze delle sue azioni illecite. In ogni
caso, questo caso continuerà finché non sarà fatta giustizia“, ha affermato,
prima di criticare “il pessimo lavoro nel risolvere una situazione molto grave
per la sua istituzione e, cosa ancora più importante, per l’America stessa. In
un messaggio successivo, il presidente ha chiesto ai redattori del New York
Times di correggere l’articolo che, a suo dire, era “completamente sbagliato”.
“La copertura che ho ricevuto dal New York Times è deliberatamente fuorviante.
Vedremo presto come andrà la mia causa contro questi truffatori”, ha aggiunto.
L'articolo Trump chiede all’università di Harvard un miliardo di risarcimento
danni: “Dice sciocchezze al New York Times” proviene da Il Fatto Quotidiano.