“Io vorrei sottolineare che la giustizia va a due velocità, perché le persone
che commettono reati da strada sono arrestate quando vengono scoperte, portate
immediatamente davanti al giudice e se hanno qualche precedente o comunque non
si capisce bene chi siano, vanno a finire in prigione e di questo nessuno si
lamenta, anzi si chiede che ce ne siano un pochino di più. Per quel che riguarda
invece i crimini dei colletti bianchi, e cioè le corruzioni, le concussioni, i
falsi in bilancio, tutte queste cose, i processi si svolgono generalmente a
piede libero, durano un sacco e rischiano molto frequentemente di finire con una
prescrizione, come è successo tante volte in Mani Pulite”. Lo ha detto l’ex
magistrato Gherardo Colombo a Fazio Fazio, durante la trasmissione Che tempo che
fa, in onda sul Nove. “Secondo me la punizione non educa. Se educa a qualcosa,
educa all’obbedienza – ha aggiunto Colombo – In una democrazia bisognerebbe
essere educati a gestire correttamente la propria libertà. Se uno obbedisce, non
diventerà mai capace di scegliere tra quel che si può fare e quel che non si può
fare. Al massimo può avere paura della sanzione, della pena, cosa che peraltro
non è che succeda sempre”.
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strada subito in carcere, i colletti bianchi invece prescritti” proviene da Il
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