Anno nuovo, vecchio Simone Inzaghi. L’allenatore dell’Al Hilal rischia l’esonero
in Arabia Saudita a distanza di meno di un anno dall’inizio della sua avventura.
La sua esperienza in Arabia era cominciata nel migliore dei modi, tra acquisti
super e una serie di vittorie consecutive che avevano portato il club di Riad al
primo posto della Saudi Pro League, con l’Al NAssr di Cristiano Ronaldo
rimontato e addirittura a -7 dopo lo scontro diretto alla quindicesima giornata.
Adesso però è diventata un incubo: cinque pareggi nelle ultime sette, tutto il
vantaggio dilapidato e terzo posto a quattro punti di distacco dall’Al Nassr
capolista. Ecco perché l’Al Hilal pensa all’esonero di Simone Inzaghi, che in
campionato sta continuando a faticare tantissimo. Da gennaio, dopo l’acquisto di
Karim Benzema, voluto dallo stesso Inzaghi, è iniziata la crisi: anche l’Al Ahli
di Kessie e Demiral è davanti di un punto alla formazione di Inzaghi. E –
secondo quando si legge sui media arabi – gli sceicchi starebbero pensando
all’esonero.
E anche i tifosi stanno adesso contestando la squadra e chiedono a gran voce
l’esonero dell’allenatore. Per Inzaghi saranno decisivi gli impegni di oggi
contro l’Al Shabab, dodicesimo in classifica e gli ottavi di Champions asiatica
contro l’Al Saad allenato dall’ex Ct della nazionale ed ex compagno di squadra
di Inzaghi alla Lazio, Roberto Mancini.
Non è una novità che una squadra di Simone Inzaghi viene rimontata in
classifica. E gli interisti ne sanno qualcosa. Nella sua prima stagione sulla
panchina dell’Inter, i nerazzurri furono rimontati nell’ultimo mese dal Milan di
Pioli (perdendo il derby) che – statistica curiosa – era proprio a -7 a un certo
punto del torneo. Poi il derby vinto grazie a Giroud, l’errore di Radu a Bologna
e il gol di Tonali con la Lazio nel recupero permisero al Milan di conquistare
lo scudetto, con l’Inter che perse la finale di Champions League contro il
Manchester City.
L'articolo Clamoroso Inzaghi: rischia già l’esonero in Arabia. Sprecato tutto il
vantaggio in classifica, ora è terzo proviene da Il Fatto Quotidiano.