I bambini di Gaza, le accuse di Il Riformista ed Ermal Meta si arrabbia. Se non
è il tweet più visualizzato di oggi su X poco ci manca. Al cantante italiano di
origine albanese non è andato giù un titolo di un articolo del quotidiano
diretto da Claudio Velardi dedicato alla sua presenza a Sanremo. “Ermal Meta
omaggia i bimbi di Gaza ma dimentica l’Ucraina e l’orrore del 7 ottobre: quando
le lacrime versate a favore di telecamere diventano selettive”, è il tweet del
Riformista.
Meta, che a Sanremo porta il brano Stella stellina, dedicato alla figlia e a
un’immaginaria bambina di Gaza, ha rilanciato il tweet del quotidiano
aggiungendo: “Non provate un po’ di vergogna?”. Il retweet personalizzato del
cantante ha provocato un putiferio di risposte, like, re-tweet che continuano a
correre ancora dopo ore. E come per ogni affermazione perentoria e inappellabile
ecco il popolo dei social dividersi tra elogi e insulti.
Il refrain dei sostenitori della linea Riformista sono tutti concentrati sul
postare foto dei bambini israeliani uccisi negli attacchi terroristici di Hamas
del sette ottobre. Mentre chi appoggia la posizione Meta aggiunge, giustamente,
che un artista è libero di ricordare, citare, dedicare la propria arte musicale
a chi gli pare. Solo che nel bailamme di risposte e retweet più o meno celebri,
Ermal sembra non perdersene una.
Sotto ad un tweet di Carlo Verdelli, dove viene ricordato il barbato omicidio di
un ragazzino palestinese da parte di alcuni soldati israeliani che poi lo
guardano agonizzante per ore, Meta risponde “Codardi!”. Mentre è con il comico
Luca Bizzarri che nasce un siparietto quasi dal nulla. Il commediante risponde
ad un tweet di un utente dove viene postata una frase di Ermal Meta detta poche
ore fa durante la conferenza stampa del Festival. “Non si possono usare certe
parole, sembra che non si può dire Gaza, non si può dire Palestina,come fosse
una bestemmia. Non è così, la bestemmia è il fatto che vengano cancellate”, ha
affermato il cantante davanti alla stampa.
A quel punto ecco l’intervento di Bizzarri: “Mi scusi una domanda lontanissima
dalla polemica. Lo sta dicendo nella conferenza stampa più seguita dell’anno,
cioè sta dicendo che non si può nominare una cosa e la sta nominando nella
conferenza stampa più seguita dell’anno. Non trova una contraddizione in
questo?”. E mentre il confronto tra i due continua sbuca lo stesso Meta a
redarguire Bizzarri: “Luca puoi fare meglio di così, dai”.
L'articolo Ermal Meta ribatte a Luca Bizzarri: “Puoi fare meglio di così, dai”.
Poi s’infuria per un titolo de Il Riformista: ecco cosa è accaduto proviene da
Il Fatto Quotidiano.