
Vannacci attacca Salvini: “È lui il traditore. Su armi a Kiev e legge Fornero si mette in posizione prona”
Il Fatto Quotidiano - Wednesday, February 4, 2026Fresco di divorzio dalla Lega, Roberto Vannacci sceglie un evento a Modena sulla remigrazione come prima uscita pubblica per lanciare il suo nuovo partito Futuro Nazionale. Ed è a Matteo Salvini che il generale dedica le sue prime parole, tutt’altro che concilianti: “Io sleale? È lui che ha tradito le promesse“, incalza Vannacci in un colloquio con Repubblica prima della conferenza. “È stato Matteo Salvini, o meglio il suo partito, che continua a promuovere determinate idee e concetti e poi allo stato dei fatti quando si tratta di votarli va in un’altra direzione“.
Così elenca i temi da lui contestati: “Non solo sulle armi all’Ucraina, ma anche sulla legge Fornero. Salvini è quello che per anni ha detto che andava demolita invece poi china il capo, si mette in posizione prona in una coalizione che invece la promuove e la conferma”. Arrivato a Modena, l’europarlamentare spiega i motivi della sua decisione di dire addio alla Lega che lo ha candidato nel 2024 e del quale era stato nominato meno di un anno fa anche vicesegretario: “Lealtà non vuol dire obbedienza cieca e assoluta, onore non vuol dire immobilismo, disciplina non significa rifiutarsi di pensare. Io sono rimasto fedele: sono stato eletto non perché ero un politico, ma perché avevo scritto un libro” su certi valori. Il riferimento evidente è alle parole di ieri di Salvini: “Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa”, aveva scritto in un posto il vicepremier che lo ha definito un “ingrato“.
“La Lega mi aveva portato come persona che portava principi, valori e ideali. Nel momento in cui non vengono rispettati non rimango in un contenitore che tradisce la mia identità“, spiega l’ex paracadutista in conferenza stampa. “Io non ho preso nessun taxi. Evidentemente il taxi ha cambiato direzione, a me interessa arrivare alla meta. Sono sceso da questo taxi, procedo a piedi con lo zaino, bussola e cartina”, ha aggiunto. Così lancia il suo Futuro Nazionale: “Un partito come quello che mi approccio a fondare – precisa – è interlocutore naturale della destra. Presenta principi valori e ideali portati avanti. Forse qualcuno se n’è dimenticato, che predica qualcosa e poi vota altro”. Così dice che con il suo nuovo partito vuole fungere “da sveglia, adunata del mattino” per il centrodestra. Forse con gli squilli di tromba “qualcuno si sveglia e dice ‘abbiamo preso una direzione sbagliata meglio tornare sui passi che avevamo promesso agli elettori'”, ha aggiunto. Cita anche le stime del primo sondaggio di YouTrend per SkyTg24: “Presentava qualcosa che ancora non esiste al 4,2%, mica male come rampa di lancio. Significa che c’è qualcuno che apprezza i valori del mio partito che ho specificato nel mio manifesto”, commenta.
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