Robbie Williams con il suo nuovo album “BritPop” entra di diritto nella storia
della musica britannica. Il motivo? Il cantante ha raggiunto un traguardo
straordinario nella classifica degli album del Regno Unito, superando i Beatles
e diventando l’artista con il maggior numero di album al numero uno della
hit-parade.
Il nuovo album di Williams, “Britpop”, uscito il 16 gennaio, è il sedicesimo
della sua carriera da solista a conquistare la vetta della classifica, iniziata
nel 1997 con “Life Thru A Lens”. I Beatles si fermarono al quindicesimo album.
In totale, Williams conta ora 21 album al numero uno, inclusi quelli dei Take
That come “Everything Changes” e “Progress”. Solo Paul McCartney dei Beatles ne
ha di più, con 23.
“È incredibile. Assolutamente incredibile- ha dichiarato Williams a caldo alla
BBC -. Ho sempre detto che il mio successo è stato come allungare un elastico da
Stoke-on-Trent alla Luna. Bene, credo che l’elastico ora sia più lungo e stia
orbitando su Venere. Io e mia moglie Ayda Field festeggeremo con una Coca Zero e
un’insalata”
Nell’album, composto da 11 nuove tracce, sono contenuti i singoli “Rocket”, che
vede la partecipazione del chitarrista dei Black Sabbath Tony Iommi e “Spies”,
un brano indie-pop scritto da Robbie e dai suoi collaboratori di lunga data Karl
Brazil e Owen Parker. La copertina dell’album richiama chiaramente il titolo,
presentando un dipinto di uno dei look più iconici di Robbie: la tuta rossa
indossata durante la sua esibizione al Glastonbury Festival nel 1995, nel pieno
dell’era Brit-pop.
“Volevo creare l’album che avrei voluto scrivere e pubblicare dopo aver lasciato
i Take That nel 1995. – ha detto Williams – Era l’apice del Britpop e un’epoca
d’oro per la musica britannica. Ho lavorato con alcuni dei miei idoli su questo
album: è crudo, ci sono più chitarre ed è un disco ancora più energico e potente
del solito. C’è un po’ di ‘Brit’ e sicuramente anche un po’ di ‘pop’. Sono
immensamente orgoglioso di questo progetto”.
L'articolo “Incredibile, festeggio con Coca e insalata”: Robbie Williams supera
i Beatles in Gran Bretagna. È l’artista con il maggior numero di album al numero
uno in classifica proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Robbie Williams ha qualche preoccupazione in casa. Il cantante ha parlato
apertamente della paternità durante una intervista al BBC Radio 2 Breakfast Show
di Scott Mills venerdì 9 gennaio, ammettendo che sua figlia Teddy di 13 anni,
avuta con la moglie Ayda Field, è “disperatamente” alla ricerca della fama, ma
che la sua natura “ipersensibile” lo preoccupa. Il cantante ha rivelato di aver
ricevuto dalla figlia un messaggio alle due del mattino affermando di aver paura
di sentirsi una nullità se non fosse diventata una cantante.
Iniziando l’intervista, Scott ha chiesto a Robbie di una clip che mostra Teddy
partecipare al riscaldamento vocale prima di uno dei suoi spettacoli. “Quando
avevo la sua età – ha spiegato Williams – guardavo Top Of The Pops e pensavo
‘come diavolo faccio a entrare in quella scatola nell’angolo di questa stanza ed
essere una di quelle persone?’. Questa voglia però non è nulla a confronto del
dilemma che attanaglia mia figlia. Mi ha mandato un messaggio ieri alle 2 del
mattino: ‘Papà, e se non fossi un cantante? È la mia più grande paura non essere
un cantante.’ Poi con lettere maiuscole più grandi ha scritto ‘E se non fossi
niente?’ Così scherzando le ho detto ‘tesoro, sei un ‘figlia di papà’. Andrà
tutto bene”.
“L’unica cosa che mi preoccupa – ha continuato la star della musica – è che lei
è incredibilmente sensibile. Io sono dolorosamente, dolorosamente sensibile. In
alcuni ambienti verrebbe considerato ipersensibile. Lei è peggio di me. E mi
preoccupo di cosa le faranno le parole”.
E infine: “Sono solo preoccupato per le parole e per le persone cattive e, non
mi preoccupo, perché posso guidarla professionalmente, quindi va bene, è tutto
il resto che ne consegue. Oltre a tutto questo, è una vita meravigliosa,
meravigliosa e un lavoro meraviglioso, meraviglioso e puoi essere creativo per
vivere e sono molto grato e incredibilmente fortunato”.
L'articolo “Mia figlia ha paura di non avere successo. Le ho detto ‘tesoro, sei
una figlia di papà, ce la farai’. Mi preoccupa perché è molto sensibile”: così
Robbie Williams proviene da Il Fatto Quotidiano.
Robbie Williams teme di diventare cieco perché, dice, la sua vista già offuscata
sta peggiorando. E, secondo la popstar, la causa sarebbe il Mounjaro che assume
per perdere peso. Com’è noto, si tratta di un farmaco a base di semaglutide e
Williams cita un recente studio che mette in correlazione l’uso di farmaci come
Mounjaro e Ozempic con una patologia oculare che può causare cecità.
Al Sun, la popstar ha raccontato: “Sono stato uno dei primi a fare queste
iniezioni, ma quello che sto notando è che la mia vista non è un granché. È da
un po’ che è offuscata, e sta peggiorando. Non credo sia l’età, credo siano le
iniezioni. Sono andato a una partita di football americano l’altra sera e i
giocatori erano solo delle macchie su un campo verde davanti a me. E ho pensato:
‘Che c* sta succedendo?'”.
Williams dice che ha deciso di parlare di questi suoi sospetti per fare capire
alle persone che usano questo tipo di farmaci i rischi che corrono e poi
aggiunge: “Sono andato dall’ottico, ma non ho menzionato il Mounjaro perché non
avevo ancora fatto il collegamento. La prescrizione è cambiata, ho dovuto
comprare un sacco di occhiali nuovi. Lo stanno vivendo tutti, perché io dico
alla gente che so che lo usa: ‘Offuscata, vero?’. E loro: ‘Oh m****, è per
quello?’”.
Ora, le parole che aggiunge la popstar non sono minimamente condivisibili perché
Robbie Williams dice che, nonostante il presunto rischio, “continurò a usare il
farmaco finché non sarò completamente cieco“. Il Sun scrive che l’Agenzia
britannica dei medicinali (MHRA) ha ricevuto 296 segnalazioni di disturbi
oculari ritenuti collegati al Mounjaro. Di queste, 164 affermavano
specificamente che il farmaco aveva danneggiato la vista. “Ma gli scienziati non
hanno ancora concordato se questi farmaci causino effettivamente la condizione,
né quanto aumentino davvero il rischio”, si legge sul tabloid. Tornando a
Williams, l’attore ammette di essere molto preso dalla sua forma fisica e
anticipa: “L’anno prossimo mi faccio un lifting. È ora“. Vuole farlo dal
chirurgo newyorkese di Kris Jenner, Steven Levine. Contento lui.
L'articolo “Le inizioni che faccio per perdere peso mi fanno peggiorare la vista
ma non importa, continuerò finché non sarò cieco. E il prossimo anno faccio un
lifting”: parla Robbie Williams proviene da Il Fatto Quotidiano.