“Ho scoperto di avere un altro tumore, ma l’operazione è andata bene. Mi ha
protetto da lassù mia madre Lucia”. È Rosanna Banfi, figlia dell’intramontabile
comico Lino a spiegare pubblicamente dei suoi nuovi, e superati, problemi di
salute. “Mi sono spaventata tantissimo. Ho temuto che il cancro, quello che era
tornato ai polmoni dopo sedici anni da quello che avevo avuto al seno, fosse più
grave. Ma mi sono operata serena, perché prima di addormentarmi con l’anestesia
ho pensato alla cosa più bella del mondo, mia nipote Matilde”, ha spiegato la
donna a Monica Setta sul divano di Storie al bivio su Rai2.
“A luglio ho scoperto di avere un nodulo. Solo dopo l’operazione ho saputo che
era maligno, ma che non aveva assolutamente intaccato i linfonodi”. La Banfi ha
infine ricordato che a darle la forza in quelle settimane sono stati il marito
Fabio, la figlia Virginia, suo figlio e sua nipote: “Mio padre Lino era molto
preoccupato, ma nessuno di loro me lo ha fatto capire. Quando la Tac ha rivelato
che ero pulita abbiamo fatto una grande cena a base di orecchiette. Sono
convinta che a proteggermi sia stata mia madre Lucia da lassù”.
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lassù mia madre Lucia”: parla Rosanna Banfi proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Ottantanove anni e una lunga carriera alle spalle nel mondo del cinema e della
tv con cui ha conquistato l’affetto dei telespettatori e degli appassionati del
grande schermo. Non a caso, è soprannominato “il nonno d’Italia”. Lino Banfi ha
ancora voglia di stare davanti alle telecamere: “Non ho finito, ci sono delle
cose che devo completare. I tempi supplementari: uno spot istituzionale, un film
e poi mi godo gli anni che restano”. Ospite al podcast “Sette vite” della
conduttrice Hoara Borselli, l’attore pugliese si è raccontato con sincerità.
Dall’amore per la moglie Lucia Zagaria passando gli aspetti economici del suo
mestiere fino ai ricordi dei set de “L’allenatore del pallone” e “Un medico in
famiglia” nei ruoli di Oronzo Canà e nonno Libero.
LA FAMA E I GUADAGNI DI UNA CARRIERA
Forse, i personaggi che più di tutti gli hanno regalato l’amore del pubblico:
“Le persone mi sentono come uno di loro perché non ho mai dimenticato da dove
vengo. Quando arrivo in un posto vado prima da chi soffre, questo l’hanno notato
in molti”, ha evidenziato Banfi, riconoscendosi di non aver mai trasformato la
fama in un piedistallo distante dalla gente. Com’è naturale, poi, non si può
piacere a tutti. E le critiche sono arrivate anche per lui, soprattutto agli
esordi, dai conterranei pugliesi. “Gli intellettuali baresi dissero ‘Banfi è
bravo ma sta rovinando il nostro idioma, dovrebbe essere eliminato dal mondo
dello spettacolo’”. Come si dice, nemo propheta in patria. “Adesso, però, si
sono ricreduti e mi vogliono tutti bene”, ha precisato l’attore. Che, con il set
è riuscito a mantenersi per tutta la vita. Oggi “sono uno che sta bene” anche se
“avrei meritato di più di quanto ho guadagnato”. Non un rimpianto, ma la
consapevolezza di essersi messo in gioco senza compensi per iniziative di valore
sociale o istituzionale: “Molte cose le ho fatte gratis, per spirito di
servizio”, ha spiegato.
L’OPINIONE SUL CASO GARLASCO E IL RAPPORTO CON LA MORTE
Tra i temi toccati durante la chiacchierata, Banfi si è sbilanciato sul delitto
di Garlasco, l’uccisione di Chiara Poggi (datata 2007) che da mesi è centrale
nel dibattito pubblico. “Mi piacciono le trasmissioni che seguono l’attualità,
con vicende che alimentano discussioni. Questo caso mi appassiona. Io sono
convintissimo sempre più che o c’entra questo nuovo che hanno trovato, Sempio, o
quello che da anni è in carcere, Stasi. Ammettiamo che siano colpevoli entrambi,
sto facendo un’ipotesi assurda”. ha specificato l’attore. Poi ha aggiunto:
“Però, io credo che chi ha dato qualche botta terribile con qualche oggetto è
una donna. Quella violenza… quando una donna odia un’altra donna, diventa una
bestia irrefrenabile. Quelle secondo me sono botte di una donna”. Per quanto
riguarda il rapporto con la morte, invece, ha tenuto a sottolineare di non
averne paura. “La chiamo Mo’. Quando arriverà, voglio che la gente sorrida”, ha
rivelato. Sa già pure cosa scriverà sulla sua tomba: “Se ci tieni, falla la
lacrimuccia, però sorridi”.
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so già cosa scriverò sulla mia tomba. Garlasco? Per me è stata una donna”: così
Lino Banfi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Rosanna Banfi nei giorni scorsi ha comunicato tramite i social di essersi
operata a causa del cancro. In una intervista al settimanale DiPiù ha spiegato
come sta affrontando la malattia: “Dopo sedici anni l’incubo è tornato. Ma pure
questa volta lotto con tutta me stessa, anche perché voglio che i miei familiari
percepiscano la mia forza, soprattutto il mio papà: lui già soffre tanto per il
vuoto lasciato dalla scomparsa di mamma e ora non voglio che stia in pena per
me. Il tumore ha colpito i polmoni”.
Tutto è iniziato da un controllo. “Ho fatto una Tac che ha subito evidenziato
qualcosa di poco rassicurante, una macchiolina al polmone destro. Questa macchia
si chiama ‘ground glass’, cioè opacità a vetro smerigliato, mi hanno spiegato i
medici, aggiungendo che mi sarei dovuta sottoporre ad altri esami per capirne di
più. Non ci ho pensato due volte e ho chiesto di fare tutto quello che era
necessario il prima possibile. Poi, l’esito dell’esame istologico è stato
chiaro: adenocarcinoma al polmone destro, cioè un tipo di tumore maligno che si
sviluppa dalle ghiandole”.
Il supporto della famiglia è fondamentale in questa fase: “A cominciare dal mio
papà: lui ha la sua età, i suoi acciacchi, i suoi dolori, eppure è un ciclone di
ottimismo. Per papà è stato uno scossone ma mi ha detto: ‘Sei una roccia, figlia
mia, andrà tutto bene’, mi ha ripetuto fin dal primo momento. Mi tempesta di
chiamate, a tutte le ore, fino a tarda sera. In questi giorni è particolarmente
apprensivo. Ma ci sta. E mi basta sentire la sua voce per sorridere alla vita. E
poi, c’è mio marito, la mia colonna, i miei figli, la mia nipotina”.
E infine: “Se ho sconfitto il male la prima volta, posso farcela di nuovo. Non
ho alcuna intenzione di dargliela vinta”.
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ai polmoni. Papà Lino mi tempesta di telefonate, è un po’ apprensivo”: lo rivela
Rosanna Banfi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Un nuovo tumore per Rosanna Banfi dopo 16 anni. L’attrice, figlia di Lino Banfi,
ha condiviso la notizia personalmente attraverso un post pubblicato sul suo
profilo Instagram: “Dopo 16 anni ‘l’ospite’, assolutamente non invitato, si è
ripresentato alla mia porta. Questa volta ha scelto un’altra stanza della ‘mia’
casa. L’abbiamo cacciato a calci nel culo. Tutto qua”. Poi nelle storie ha
condiviso anche una foto, in pigiama, sorridente e la scritta: “È andata”.
Era il 2009 quando Rosanna Banfi veniva operata per un tumore al seno e da
allora si è sempre impegnata nella sensibilizzazione per la prevenzione contro
il tumore. Da quel momento, è diventata testimonial per la prevenzione,
dall’ottobre rosa alla corsa Race for the Cure di Komen Italia.
Questa volta la malattia ha colpito un’altra parte del corpo, come spiega nel
post Instagram, senza però specificare quale.
È stato il padre Lino a comunicare pubblicamente nel 2009 la malattia della
figlia: “C’è una donna, una bella donna che io amo, adoro. Ha 45 anni. Questa
donna ha un tumore. Molti di noi hanno paura a dire questa parola. Lei che è una
donna forte lo chiama addirittura cancro. Perché ha il cancro al seno, si è
operata due volte ed è molto forte e mi ha detto. Che le donne capiscono che la
prevenzione è importante”.
Sono tantissime le manifestazioni di affetto da parte di amici e colleghi tra
questi Carolyn Smith di “Ballando con le stelle” (che sta affrontando come
Rosanna, un nuovo problema di salute), Monica Setta, Paolo Belli, Milena Miconi
e Simona Izzo.
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assolutamente non invitato, si è ripresentato alla mia porta”: Rosanna Banfi
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