Fisico scolpito, esecuzione tecnica perfetta, coordinazione da campione. Yuri
Chechi non smette mai di stupire e a 57 anni ha mostrato uno stato di forma
invidiabile. Sport & Salute, società pubblica che si occupa della promozione
dello sport in Italia, ha pubblicato sul proprio profilo Instagram uno video che
ritrae l’ex ginnasta, dominatore negli anelli, campione olimpico e diverse volte
medaglia d’oro anche ai Mondiali, impegnato in un difficilissimo esercizio alla
sbarra nella palestra di casa (che ricorda anche i vecchi allenamenti in epoca
Covid). Un esercizio svolto alla perfezione e che visto a rallentatore mostra
anche la straordinaria coordinazione e la perfezione dei vari gesti tecnici.
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allenamento di Jury Chechi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Ginnastica
Isabelle Marciniak era già diventata una delle stelle della ginnastica ritmica
brasiliana. È morta oggi, 26 dicembre, all’età di 18 anni. La giovane
campionessa era affetta da un linfoma di Hodgkin.
La Federazione di Ginnastica del Paraná ha confermato ufficialmente la notizia.
“Che la sua storia, la sua passione per lo sport e il suo ricordo continuino a
vivere come fonte di ispirazione per tutti coloro che credono nella ginnastica
come strumento di formazione umana e trasformazione“, si legge in un post
pubblicato sui social. Originaria di Araucária, nella regione metropolitana di
Curitiba, Isabelle Marciniak faceva parte della squadra di ginnastica ritmica
del Clube Agir.
La talentuosa 18enne aveva già vinto diversi titoli di alto livello: nel 2021 si
è laureata campionessa brasiliana di ginnastica ritmica a livello individuale.
Nello stesso anno aveva conquistato l’oro nella palla e l’argento nel nastro.
Nonostante la malattia, Isabelle aveva continuato a essere un punto di
riferimento per la sua squadra e nel 2023 aveva ottenuto il titolo nel trio
senior del Paranaense di gruppi, prima di doversi fermare per affrontare le cure
oncologiche.
CHE COS’È IL LINFOMA DI HODGKIN
Il linfoma di Hodgkin che ha colpito Isabelle Marciniak è un tumore raro del
sistema linfatico che origina dai linfociti B, cellule del sistema immunitario.
Si distingue per la presenza delle cellule di Reed-Sternberg, cellule tumorali
giganti che scatenano un’infiammazione nei tessuti linfatici. Il sintomo più
frequente è l’ingrossamento indolore dei linfonodi (collo, ascelle o inguine),
spesso accompagnato da febbre, sudorazioni notturne, perdita di peso e prurito.
Colpisce principalmente gli over 60 e i giovani, come la campionessa brasiliana.
L'articolo Morta Isabelle Marciniak, campionessa di ginnastica ritmica
brasiliana: aveva 18 anni proviene da Il Fatto Quotidiano.
La ginnasta Carlotta Ferlito ha comunicato ai suoi follower di essersi
sottoposta a un intervento chirurgico, pubblicando un aggiornamento dal letto
d’ospedale. L’ex atleta olimpica ha spiegato la situazione attraverso un lungo
messaggio diffuso su Instagram, dopo mesi in cui aveva ridotto la propria
presenza sui social, anticipando di aver affrontato sia difficoltà fisiche sia
il lutto per la perdita della madre.
Nel suo post, Ferlito ha chiarito: “Ciao bamboli, come vi rendo partecipi di
tutto da circa 15 anni, condivido con voi il fatto che, tra le mie innumerevoli
sfighe, mi sono dovuta sottoporre all’intervento di isteroscopia. Nonostante sia
un argomento molto personale, sento di doverne parlare. Se la mia storia può
essere d’aiuto per qualcuna delle donzelle che mi segue, sentirò che questi
lunghi mesi d’inferno siano serviti a qualcosa”. Ha poi ricordato di aver
inserito una spirale sei mesi fa “semplicemente per evitare un flusso lungo,
abbondante e doloroso”.
Ferlito ha descritto l’evoluzione della situazione: “Dopo tre mesi in cui la
situazione di assestamento era gestibile, ho passato i successivi tre in
condizioni pietose, con dolori allucinanti e tutto il resto che potete
immaginare“. Ha riferito di aver provato a resistere, come consigliato, ma che
appariva evidente come il suo organismo stesse reagendo negativamente: “Era più
che evidente che il mio corpo stesse tentando di rigettare il dispositivo in
tutti i modi possibili”. Ha raccontato gli effetti sulla vita quotidiana:
“Uscire di casa mi sembrava la cosa più difficile del mondo finalmente sono
libera“.
La ginnasta ha inoltre spiegato i passi successivi: “Sto attendendo l’esame
istologico. Poi mi sottoporrò a delle analisi specifiche, così solo dopo un
quadro ormonale, tiroideo e compagnia bella si potrà decidere il da farsi”. Ha
precisato che il suo intento non è criticare dispositivi o professionisti:
“Condivido solo perché all’inizio, quando ho dovuto documentarmi, non ho trovato
nessuno che ne parlasse”. In chiusura, Ferlito ha espresso riconoscenza verso
chi l’ha assistita: “Ringrazio tutti i medici che mi hanno presa a cuore. Spero
di trovare la soluzione che faccia al caso mio presto. Adesso sto prendendo
mille antibiotici, il tempo di riprendermi e torno a spaccare il mondo“.
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L'articolo “Ho vissuto dei mesi d’inferno, con dolori allucinanti. Ho messo una
spirale ma il mio corpo voleva rigettarla in ogni modo”: Carlotta Ferlito
aggiorna i fan sulle sue condizioni proviene da Il Fatto Quotidiano.