“Avevo solo questa passione incontrollabile, smisurata per il calcio. Una
passione che ti smuove qualcosa dentro dal mattino alla sera. Dormivo con il
pallone. E con il Var mi sarebbe andata meglio”. Così Roberto Baggio nel corso
di una lunga intervista pubblicata da Forbes Italia su Youtube. L’ex calciatore
italiano – tra i migliori della storia azzurra, per molti anche il migliore – ha
ripercorso la sua carriera senza filtri. “Mi son sempre considerato una persona
come tutti, comune“.
Una carriera caratterizzata da giocate illuminanti, da numero 10, di qualità
altissima. Baggio ha vinto due scudetti (uno con la Juve, uno con il Milan), una
Coppa Italia e una Coppa Uefa, entrambe in bianconero, oltre al Pallone d’Oro.
C’è però una grande delusione nella sua vita: il rigore sbagliato ai Mondiali di
Usa ‘94 in finale contro il Brasile che sancì la sconfitta degli azzurri.
“Avrei rinunciato a tutto il resto per vincere quel Mondiale. Rappresentavo
l’Italia, era l’obiettivo che rincorrevo sempre. L’ultimo pensiero prima di
andare a dormire era come vincere quel Mondiale, magari segnando un gol in
rovesciata. Poi è andata come mai avrei pensato e non lo potrò mai dimenticare,
a un passo dal traguardo. L’amarezza più grande della carriera di calciatore,
una tragedia personale incredibile, mi porto dentro quel peso ancora oggi”, ha
spiegato.
Giocate da campione, delusioni mondiali, trionfi italiani ed europei, ma anche
diversi infortuni causati anche da tante botte. Perché spesso non c’era altro
modo per fermare Roberto Baggio. E magari il Var lo avrebbe aiutato: “Sarebbe
andata meglio per me. Una volta era un gioco al massacro. Per fortuna oggi ci
sono più tutele, prima non sapevamo neanche da dove arrivavano le botte. E poi
le barriere non erano mai a 9 metri e 15. Fenomeni come Maradona e Mihajlovic
avrebbero segnato cinque gol a partita”.
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avrebbero segnato 5 gol a partita” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Roberto Baggio
“Sempre bello vederti Fenomeno“, con un cuore azzurro. Con questa didascalia
Roberto Baggio ha voluto salutare sui social Jannik Sinner, incontrato a bordo
di un aereo a Dubai, entrambi probabilmente di ritorno in Italia. Sinner ha
infatti svolto gran parte della sua preparazione per il 2026 a Dubai, mentre
Baggio è stato ospite a Riyadh – in Arabia Saudita – per la Supercoppa italiana
vinta dal Napoli.
Una “F” maiuscola probabilmente non casuale da parte di Roberto Baggio, che ha
voluto sottolineare il talento del più grande tennista italiano della storia.
Una foto che vede insieme il più grande del tennis e quello che invece è
considerato da tanti il più grande azzurro del calcio: una combo che ha fatto
scatenare diversi appassionati calcistici, tennistici e in generale sportivi tra
i commenti.
C’è chi scrive “due leggende dello sport italiano“, mentre la pagina Ragione di
Stato un emblematico “eccesso di aura”, usando un’espressione ormai diffusa
negli ultimi anni sui social che sottolinea quanto siano “potenti” i due. E
ancora “orgoglio italiano“, “il passato e il presente dello sport italiano” e
chi commenta con ironia: “Avevo il telefono al 10% di batteria. Dopo aver
visualizzato questa foto è tornato al 100%. Troppa Aura”.
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