“È stato molto dolce. Jannik è stato gentilissimo con mia figlia. Lei è
diffidente verso chiunque, spero che più avanti si renda conto di chi le stava
parlando“. Belinda Bencic batte Amanda Anisimova al Masters 1000 di Miami, ma
nel post gara uno dei primi pensieri va a Jannik Sinner. Nonostante il successo
in due set, infatti, a suscitare l’interesse del pubblico e della giornalista
nel corso della classica intervista in campo post gara è stato quanto accaduto
con il tennista italiano nel pre gara.
Prima della sfida contro Corentin Moutet, il numero due al mondo ha passato
alcuni attimi con la figlia di Belinda Bencic, che solo pochi giorni fa ha vinto
il torneo di doppio misto a Indian Wells con Flavio Cobolli. Momenti teneri, con
Sinner che è andato a salutare la tennista svizzera, in quel momento impegnata a
giocare con la figlia in un prato, con un pallone da calcio. A quel punto
l’altoatesino si è fermato a parlare con la bambina, passandole anche la palla
per giocare insieme. La bimba lo ha prima guardato con sguardo incerto, poi ha
sorriso. Infine l’azzurro l’ha salutata facendole una carezza tra i capelli.
Sinner è poi arrivato sul Centrale, vincendo contro Corentin Moutet al terzo
turno del Masters 1000 di Miami per 6-2, 6-4.
In alcuni video successivi si vede Sinner riscaldarsi palleggiando con un
pallone, con anche buona destrezza tecnica. Immagini che hanno scatenato
l’ironia del pubblico in vista della prima sfida play–off della nazionale
italiana di Rino Gattuso per strappare il pass per i Mondiali contro l’Irlanda
del Nord, in programma il 26 marzo a Bergamo: “Caro Gattuso, mentre tu convochi
Barella e compagnia per salvarti ai playoff… noi qui abbiamo già il fenomeno
pronto. Peccato giochi a tennis”, scrive qualcuno sotto il video.
L'articolo “Sinner è stato dolcissimo con mia figlia. Spero che più avanti lei
capisca con chi stava parlando”: il racconto di Belinda Bencic proviene da Il
Fatto Quotidiano.
Tag - Tennis
Applausi per la vittoria netta, ma prima altri applausi per un bel gesto nel
corso del secondo set. Jannik Sinner ha conquistato il pubblico di Miami grazie
al suo tennis, ma nella sfida vinta di terzo turno si è distinto anche per una
bell’azione di fair play contro Corentin Moutet, numero 33 del ranking mondiale,
nel terzo turno del Masters 1000. Durante il quarto game del secondo parziale,
sul 2-1 per Sinner al servizio, un diritto profondo di Moutet era finito oltre
la linea e di conseguenza chiamato “out“. Punto per Sinner? No, perché l’azzurro
si è avvicinato all’arbitro per ammettere di aver toccato la palla prima che
superasse la linea, quindi prima che rimbalzasse, assegnando così il punto
all’avversario.
“Penso di averla toccata“, ha spiegato Sinner. “Prima o dopo“, ha chiesto
Moutet. “No no, prima che toccasse. Ti do il punto”, ha ribadito l’azzurro.
Moutet inizialmente aveva rifiutato il punto dichiarando “No no, va bene. Non lo
voglio”, ma ha prevalso la sportività dell’altoatesino, con l’arbitro che ha
annunciato: “Sinner ha toccato la palla, quindi il punto va a Moutet“. A quel
punto si è alzato l’applauso del pubblico per la sportività di Sinner. Il
punteggio è quindi passato da 40-15 a 30-30, tra gli applausi del pubblico del
Centrale di Miami. E anche Moutet ha deciso di applaudire l’avversario.
> Jannik Sinner showed great sportsmanship by conceding the point during his
> match against Corentin Moutet in Miami.
>
> “I think I touched it. I give you the point.”
>
> The man is pure class. ❤️
>
> pic.twitter.com/zqL83a7Ua1
>
> — The Tennis Letter (@TheTennisLetter) March 24, 2026
L'articolo Il gesto di fair play di Sinner: “L’ho toccata”. Moutet rifiuta, ma
l’arbitro gli assegna il punto – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.
Sicuro, deciso, profondo nei colpi. Jannik Sinner è tornato a martellare in
queste due settimane dopo un inizio di 2026 con qualche difficoltà. Archiviata
la vittoria contro Corentin Moutet, Sinner adesso sfiderà il padrone Alex
Michelsen agli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami per continuare il suo
percorso fin qui netto sul cemento americano. A maggior ragione dopo
l’eliminazione di Carlos Alcaraz contro Sebastian Korda al terzo turno,
l’azzurro sa di avere un’occasione importante per il Sunshine Double (vittoria a
Indian Wells e vittoria a Miami).
Di fronte ci sarà appunto Michelsen, 22enne statunitense che avrà il pubblico
dalla sua parte per provare a compiere un’impresa che non gli è mai riuscita.
Nei precedenti, infatti, ha sempre perso. Michelsen arriva da un buon periodo di
forma e ha vinto sei delle ultime sette sfide nei due Masters 1000 americani.
L’unica sconfitta è arrivata agli ottavi di Indian Wells contro Daniil Medvedev.
Un avversario ostico, che ha ritmo, ma chiaramente qualitativamente e
fisicamente inferiore a Sinner.
I PRECEDENTI TRA SINNER E MICHELSEN
Jannik Sinner e Alex Michelsen si affronteranno per la terza volta in carriera.
I primi due precedenti sono entrambi su cemento outdoor e in entrambi ha vinto
Sinner senza troppi problemi. Il primo risale al Masters 1000 di Cincinnati del
2024, quando Sinner vinse per 2-0. Poi, a distanza di qualche settimana, i due
si sono affrontati agli Us Open, con Sinner che vinto agevolmente anche in
questo caso, in tre set (6-4, 6-0, 6-2).
MIAMI 2026, QUANDO GIOCA SINNER CONTRO MICHELSEN
Jannik Sinner scende in campo oggi, 24 marzo, contro Alex Michelsen sul Centrale
dell’Hard Rock Stadium. Il match è il terzo in programma sullo Stadium Court,
dopo Lehecka-Fritz e dopo Mboko-Muchova. Sinner scenderà in campo non prima
delle 21 italiane.
MIAMI 2026, DOVE VEDERE SINNER-MICHELSEN IN TV E STREAMING
La partita tra Sinner e Michelsen, valida per gli ottavi di finale del Masters
1000 di Miami 2026, è visibile in diretta tv sui canali Sky Sport (Sky Sport Uno
e Sky Sport Tennis) e in streaming sulle piattaforme Sky Go e Now. Non è
prevista la trasmissione in chiaro.
L'articolo Atp Miami, quando gioca oggi Jannik Sinner: di fronte c’è il padrone
di casa Michelsen | Orario e dove vederla in tv e streaming proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Jannik Sinner batte il francese Corentin Moutet e passa agli ottavi del Masters
1000 di Miami. Il cemento della Florida sta tradendo tantissimi big, non solo
Carlos Alcaraz. Nell’ultimo turno sono caduti anche Medvedev, Auger-Aliassime e
Mensik. Sinner invece viaggia spedito: netta vittoria in due set contro l’ostico
francese, 6-1, 6-4. Fanno 26 set vinti di fila nei Masters 1000, due in più
della precedente serie record di Novak Djokovic.
L’altoatesino gestisce a meraviglia l’estro di Moutet. Anzi si concede pure
discese a rete e qualche variazione sul tema. Tanto c’è il servizio a metterlo
al riparo da cattive sorprese. Il cammino di Sinner proseguirà contro il 21enne
USA Alex Michelsen (40 ATP), che ha piegato in rimonta il cileno Alejandro
Tabilo (41) 3-6, 6-3, 6-4 diventando il terzo statunitense più giovane dal 2000
a raggiungere almeno gli ottavi a Indian Wells e Miami nella stessa stagione. Si
incontreranno per la terza volta, sempre negli Usa: Sinner ha vinto entrambi i
precedenti nel 2024, a Cincinnati e allo US Open, senza perdere nemmeno un set.
A Miami, oltre a Sinner, agli ottavi sono rimasti in corsa solamente altri due
top ten: Alexander Zverev e Taylor Fritz. L’americano a questo punto è diventato
uno dei favoriti della parte alta del tabellone, dove però affronterà subito il
ceco Jiri Lehecka. In alto ci sono diversi outsider e top 30 che hanno la grande
occasione di arrivare fino alla finale. Nella parte bassa invece restano Sinner
e Zverev, appunto. Il tedesco a un ottavo sulla carta agile e poi affronterà il
vincente di Humbert-Cerundolo. Sinner invece, se dovesse superare indenne anche
l’ostacolo Michelsen, potrebbe trovarsi di fronte un altro americano: Francis
Tiafoe.
IL TABELLONE DEL MIAMI OPEN 2026
│ S. Korda (32) │
│ M. Landaluce (Q) │
│ J. Lehecka (21) │
│ T. Fritz (6) │
│ T. Etcheverry (29) │
│ T. Paul (22) │
│ V. Vacherot (24) │
│ A. Fils (28) │
─────────────────────────────
│ U. Humbert (31) │
│ F. Cerundolo (18) │
│ Q. Halys │
│ A. Zverev (3) │
│ T. Atmane │
│ F. Tiafoe (19) │
│ A. Michelsen │
│ J. Sinner (2)│
L'articolo Sinner non tradisce a Miami: nuovo record di set vinti di fila.
Cadono gli altri big: il tabellone verso la finale proviene da Il Fatto
Quotidiano.
“Anche Korda ha giocato, direi, al di sopra del suo livello abituale. Ma ero lì,
so che d’ora in poi giocheranno così”. Nuovo torneo, stesso sfogo. Carlos
Alcaraz non sta vivendo un buon momento in campo e dopo l’eliminazione contro
Daniil Medvedev a Indian Wells, ha perso anche a Miami contro Sebastian Korda,
addirittura al terzo turno. Un paio di settimane fa, dopo aver vinto contro
Rinderknech a Indian Wells, Alcaraz aveva dichiarato: “Contro di me sembrano
tutti Federer”.
Adesso, dopo la sconfitta a Miami, è tornato a ripetere gli stessi concetti: “È
chiaro che quando vinci tornei e hai un ottimo record di vittorie e sconfitte,
tutto diventa più facile in termini di pressione avvertita dagli avversari, dai
giocatori che affrontano me o i migliori al mondo. Sento che hanno più da
guadagnare che da perdere in quelle partite. Credo che i giocatori contro cui
gioco non abbiano la stessa pressione che sentono di solito quando giocano
contro altri giocatori e a dire il vero non è il massimo (sorride, ndr)”.
Dinamiche normali, che riguardano tutti gli sport e soprattutto il tennis, che è
uno sport singolo: quando si gioca contro i migliori, ci si spinge oltre i
limiti per provare ad avere un’opportunità di vittoria. E anche quella spesso
non può bastare. Succede con Alcaraz, succede con Sinner (che a proposito, a
Miami, ha una grande chance), succede con Djokovic, succedeva con Federer e
Nadal. “È un po’ fastidioso, ma bisogna accettarlo. Bisogna andare avanti e dare
il 100%. Per fortuna, sento di avere molte armi, molte cose che posso fare in
campo per cercare di mettere in difficoltà i miei rivali. Anche se in questo
match, a essere sincero, non ho trovato un modo. Ma so che d’ora in poi
giocheranno così. Devo solo essere preparato, come ho detto. Anche se Korda ha
giocato, direi, al di sopra del suo livello abituale, io ero lì”, ha spiegato il
murciano.
“Per le prossime partite, devo presumere che giocheranno così, anche se avrò le
mie occasioni. Cercherò di giocare meglio in quei momenti, su quei punti.
Proverò a tenerli fuori dal match“, ha aggiunto Alcaraz. Già durante il match
aveva avuto uno sfogo da un punto di vista emotivo, quando dopo un punto –
guardando l’angolo – ha detto: “Me ne vado a casa, me ne vado a casa. Al massimo
posso fare un 6-3, 6-4, 6-3, 7-5 più di così non posso”. Concetto ribadito anche
in conferenza stampa: “Probabilmente tornerò a casa, cosa che non vedo l’ora di
fare, per rilassarmi qualche giorno con la mia famiglia e i miei amici. Non so
quanto tempo libero mi concederà la mia squadra. La stagione sulla terra battuta
è proprio dietro l’angolo. Ho in programma alcuni tornei importanti e non vedo
l’ora di giocarli. Penso di prendermi qualche giorno di pausa, staccare la
spina, ricaricare le batterie e prepararmi al meglio per la stagione sul rosso“.
L'articolo I fantasmi di Alcaraz: “Korda sopra il suo livello, con me giocano
tutti così. Me ne vado a casa” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Si torna a parlare di Sunshine Double, la doppietta Indian Wells-Miami che nel
circuito Atp manca dal 2017. Jannik Sinner punta al colpo grosso dopo il titolo
conquistato in California e la sconfitta a sorpresa di Carlos Alcaraz contro
Sebastian Korda. Nel Masters 1000 di Miami l’altoatesino ha la grande occasione
di riavvicinarsi alla vetta del ranking: dopo l’esordio senza affanni in Florida
contro Damir Dzumhur, il numero due del mondo si prepara al terzo turno, dove
trova sul suo cammino il francese Corentin Moutet.
L’azzurro sta vivendo il miglior momento di forma del 2026. Dall’altra parte
della rete però c’è Moutet, geniale e capriccioso, che si è guadagnato la sfida
superando il ceco Tomas Machac e che rappresenta un ostacolo più significativo
rispetto al debutto contro il bosniaco Dzumher. Per Sinner è un altro passaggio
importante in un torneo che negli anni gli ha già regalato più di una
soddisfazione: dalla prima finale in un Masters 1000 nel 2021 fino al trionfo
nel 2024.
I PRECEDENTI TRA SINNER E MOUTET
Quella contro Moutet sarà la seconda sfida in carriera tra i due. L’unico
precedente risale al Roland Garros 2024, agli ottavi di finale, quando Sinner si
impose in quattro set dopo aver perso il primo. Quello di Miami sarà quindi il
primo confronto sul cemento, superficie sulla quale l’azzurro parte con i favori
del pronostico. In palio c’è l’accesso agli ottavi, dove il vincitore affronterà
uno tra Alejandro Tabilo e Alex Michelsen.
MIAMI 2026, QUANDO GIOCA SINNER CONTRO MOUTET
Jannik Sinner scende in campo oggi, nella notte italiana tra 23 e 24 marzo,
contro Corentin Moutet sul Centrale dell’Hard Rock Stadium. Il match è il quarto
in programma sullo Stadium Court, il primo della sessione serale dopo la sfida
tra Aryna Sabalenka e Qinwen Zheng, con inizio fissato non prima della
mezzanotte italiana.
MIAMI 2026, DOVE VEDERE SINNER-MOUTET IN TV E STREAMING
La partita tra Sinner e Moutet, valida per gli ottavi di finale del Masters 1000
di Miami 2026, è visibile in diretta tv sui canali Sky Sport (Sky Sport Uno e
Sky Sport Tennis) e in streaming sulle piattaforme Sky Go e Now. Non è prevista
la trasmissione in chiaro.
L'articolo Atp Miami, quando gioca oggi Jannik Sinner: l’ostacolo è
l’imprevedibile Moutet | Orario e dove vederla in tv e streaming proviene da Il
Fatto Quotidiano.
“Nei primi due set lo spagnolo non mi è piaciuto per niente. Sembrava quasi che
ci facesse un favore ad essere in campo“. Come sempre senza giri di parole,
Adriano Panatta è stato durissimo ieri, 22 marzo, nei confronti di Carlos
Alcaraz, uscito al terzo turno dal Masters 1000 di Miami contro Sebastian Korda,
che ha vinto in tre set ma avrebbe potuto farlo anche in due, considerando che
ha servito per il match nel secondo set sul 5-4. Il match si è concluso poi con
il punteggio di 6-3, 5-7, 6-4.
Alcaraz aveva già manifestato stanchezza “mentale” a Indian Wells, quando
dichiarò che giocare “contro Federer” è stancante e frustrante per lui. Ieri
un’altra prestazione sottotono. “Korda ha avuto il braccino nel secondo set
altrimenti avrebbe vinto in modo agevole, come era giusto”, ha proseguito
Panatta successivamente. “Al terzo Carlos un pochino meglio ma alla fine
l’americano ha vinto con merito. Alcaraz mi ha ricordato Leao a Miami, svogliato
e senza la giusta grinta, è stato eliminato giustamente“, ha dichiarato l’ex
tennista, che ha criticato in maniera molto dura il match giocato dallo
spagnolo, uscito a sorpresa dal secondo Masters 1000 sul cemento americano dopo
Indian Wells, dove era stato eliminato in semifinale.
Successivamente Panatta è sceso più nel dettaglio tecnico e fisico della
situazione, paragonando il tennis di oggi con quelli in cui giocava lui: “I
giocatori giocano più o meno gli stessi tornei che giocavamo noi all’epoca, ma
lo fanno in modo talmente violento e in modo così fisico che si stancano molto
di più e si fanno male”.
Motivo per cui per i tennisti è sempre più complicato tenere altissimo il loro
livello: “Tenere il proprio gioco al massimo del livello per tutta la stagione è
praticamente impossibile. Metteteci anche che Sinner e Alcaraz stanno dando
nuovi stimoli a giocatori che hanno la loro stessa età. C’è un manipolo di
giocatori alle loro spalle che ha voglia di contendere a questi due il trono di
migliori al mondo, a cominciare dagli italiani come Musetti o Cobolli“.
Panatta alla fine ha commentato anche il cammino di Sinner a Miami. Senza
Alcaraz adesso potrebbe essere tutto in discesa anche per quanto riguarda il
ranking, ma guai a sottovalutare gli altri: “Vincere il Sunshine Double per lui
adesso potrebbe essere più facile ma non è certo una novità. Nel tennis si può
sempre perdere, ma a Jannik accade meno che ad Alcaraz, questo è un dato di
fatto“, ha concluso Panatta.
L'articolo “Sembrava ci facesse un favore a essere in campo. Mi ha ricordato
Leao”: Panatta durissimo con Alcaraz proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Masters 1000 di Miami diventa improvvisamente un crocevia importante nella
stagione di Jannik Sinner. Il motivo non riguarda direttamente l’altoatesino, in
campo questa notte contro il francese Moutet, bensì il suo rivale. Carlos
Alcaraz è crollato al terzo turno contro Sebastian Korda: sconfitta per 6-3,
5-7, 6-4. Lo statunitense, testa di serie numero 32 del torneo, è riuscito a
giocare alla pari con lo spagnolo e anzi a sorprenderlo nel momento decisivo,
rubandogli il servizio sul 5-3 e chiudendo la partita. Con il numero 1 subito
fuori, ora Sinner ha l’occasione per accorciare in testa al ranking Atp.
La nuova classifica mondiale di oggi, lunedì 23 marzo, è ancora ufficiosa:
diventerà definitiva dopo Miami. Sinner al momento è a quota 11,400 punti,
distante più di 2mila lunghezze da Alcaraz, che però si ferma a 13,590. Se
l’altoatesino dovesse però completare il Sunshine Double, vincendo anche in
Florida dopo Indian Wells, coronerebbe un’impresa che lo ripoterebbe a tiro
dello spagnolo. Sinner infatti può arrivare a 12,350 punti, poco più di mille da
Alcaraz. Anche se non vincere, l’altoatesino potrebbe comunque ridurre il gap
rispetto alla vetta del ranking Atp.
E poi arriveranno i tornei sulla terra rossa: Sinner non ha nulla da difendere
fino agli Internazionali d’Italia. Tradotto: da qui a Roma, può solo guadagnare
punti. Alcaraz invece nello stesso periodo vedrà uscire i 1.000 punti della
vittoria a Monte-Carlo e i 330 a Barcellona. Insomma, la differenza tra i due è
destinata ad assottigliarsi ancora. Con all’orizzonte un possibile nuovo scontro
per il primato tra Roma e Roland Garros: Sinner può addirittura pensare a un
clamoroso sorpasso davanti al pubblico italiano.
LA NUOVA CLASSIFICA ATP LIVE DI OGGI, 23 MARZO
1. Carlos Alcaraz — 13,590
2. Jannik Sinner — 11,400
3. Alexander Zverev — 4,855
4. Novak Djokovic — 4,720
5. Lorenzo Musetti — 4,275
6. Alex de Minaur — 4,095
7. Felix Auger-Aliassime — 4,000
8. Taylor Fritz — 3,870
9. Ben Shelton — 3,860
10. Daniil Medvedev — 3,610
11. Alexander Bublik — 3,345
12. Casper Ruud — 2,625
13. Flavio Cobolli — 2,520
14. Karen Khachanov — 2,410
15. Andrey Rublev — 2,400
16. Alejandro Davidovich Fokina — 2,220
17. Luciano Darderi — 2,050
18. Jiri Lehecka – 1,940
19. Frances Tiafoe — 1,920
20. Francisco Cerundolo — 1,870
L'articolo Alcaraz crolla a Miami, Sinner può avvicinarsi alla vetta: la nuova
classifica Atp proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Ha ragione. Sono cose che già sappiamo”. Jannik Sinner, con la sua consueta
signorilità, spegne le polemiche che si erano create attorno alle parole di Joao
Fonseca mentre è in corso il Masters 1000 di Miami. Il 19enne talento
brasiliano, che aveva perso agli ottavi di Indian Wells proprio contro Sinner, è
stato eliminato invece da Carlos Alcaraz al secondo turno sul cemento della
Florida. Visti i due incontri ravvicinati contro i due dominatori del tennis, a
Fonseca è stato chiesto di fare un paragone. La risposta però ha provocato aspre
critiche.
“Credo che Alcaraz abbia un repertorio più ampio di Sinner”, ha detto Fonseca in
conferenza stampa. Per poi aggiungere: “Sinner è più simile a un robot che si
limita a colpire la palla in modo impeccabile. Carlos, invece, sa fare tutto. Sa
usare il topspin, tirare con potenza, ha un buon movimento, va a rete. È più
difficile da interpretare per lui”. Soprattutto il termine “robot” ha fatto
arrabbiare i fan dell’altoatesino e ha fatto un po’ storcere il naso a tutti,
perché potrebbe avere un’accezione negativa.
Non la vede così Sinner, che anzi ai microfoni di Tennis Channel ha spiegato di
condividere le parole di Fonseca: “Penso che sia la descrizione perfetta. E
detto da un giocatore che ha giocato contro di me la settimana prima e ora
contro Carlos qui. È la spiegazione perfetta”. D’altronde, anche nel passato
recente Sinner ha più volte insistito sulla necessità di ampliare il bagaglio
dei suoi colpi per poter battere Alcaraz. Che dal suo canto ha sempre invidiato
la regolarità del suo principale rivale.
Sinner poi ha speso parole molto positive nei confronti di Fonseca: “Lui è un
talento incredibile, gli auguro il meglio. Sta giocando un livello di tennis
molto alto, credo che farà tanti passi in avanti“. Per l’azzurro, numero 2 al
mondo, il prossimo passo invece è provare a completare il Sunshine Double,
vincendo anche Miami. Al terzo turno lo attende il francese Corentin Moutet:
tutt’altro che un robot.
L'articolo “Fonseca ha ragione, penso abbia fatto la descrizione perfetta”:
Sinner spegne le polemiche proviene da Il Fatto Quotidiano.
Jannik Sinner non concede nulla al debutto nel Miami Open 2026 contro il
bosniaco Damir Dzumhur, n. 76 della classifica mondiale. L’azzurro, numero 2 del
mondo, si impone con un doppio 6-3 in un’ora e 10 minuti e vola al terzo turno
del secondo Masters 1000 stagionale. Il primo, Indian Wells, lo ha vinto:
spostandosi dalla California alla Florida, la forma sembra essere rimasta
intatta.
Sinner ha fatto sembrare la vittoria molto semplice. Il servizio continua a
funzionare bene e ha dato il suo apporto anche con 9 ace: l’azzurro ha vinto il
90% dei punti giocati sulla sua prima di servizio. Ha dovuto giusto annullare
una palla break a metà del primo set. Mentre si è preso il break su Dzumhur
sempre all’inizio del set, per poi controllare il match. Anzi, forse avrebbe
potuto perfino chiudere prima. Dettagli.
L'articolo Sinner ingrana la prima a Miami: Dzumhur battuto in due set proviene
da Il Fatto Quotidiano.