Domenica 22 e lunedì 23 marzo gli italiani si recheranno alle urne per esprimere
il proprio voto per il referendum sulla giustizia. Non ha dubbi Lory Del Santo
che fa il suo endorsement pubblico: “Voto assolutamente sì, bisogna svegliare
questa politica addormentata, fatta di correnti che vanno al di là della ricerca
della giustizia e della verità. E poi per trovare un po’ di eccitazione: il
sorteggio è eccitamento ad esempio, non sai mai chi potrebbe essere chiamato, è
veramente eccitante e per questo mi piace molto”, ha dichiarato l’attrice a “Un
Giorno da Pecora” su Radio1.
Non proprio una analisi politica strutturata: “Chi è stato il più ‘sexy’ di
questa campagna elettorale? Io ormai guardo più che altro le donne, che hanno
fascino ed un potere enorme. Politicamente le donne hanno molto da dire, sono
molto brave”, ha spiegato ai conduttori Giorgio Lauro e Nancy Brilli.
Individuando la più sexy nella Premier Giorgia Meloni: “Le piccole di statura,
si dice, hanno molto contenuti. La Meloni, quindi, ha un grandissimo fascino, è
brava ed ha coraggio. Io la trovo sexy, è una piccola Ornella Muti, è sexy, ha
un visino dolce”, ha concluso l’attrice e regista di “The Lady”.
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dolce”: Lory Del Santo senza freni a “Un Giorno da Pecora” proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Tag - Lory Del Santo
Lory Del Santo è stata accusata di diffamazione aggravata per le affermazione
fatte nel corso di interviste tv fatte nel 2024 – nel corso del programma di Rai
Uno ‘La volta buona’ e in una puntate del ‘Le Iene’ – in cui accusava di
molestie il registra Sergio Leone, morto nel 1989. Inizierà in primavera,
davanti al tribunale di Roma, il processo a carico dell’attrice.
In particolare la Del Santo – secondo quanto scrive La Repubblica – ha citato un
presunto episodio di avances avvenuto all’inizio degli Anni 80 durante la
lavorazione del film “C’era una volta in America”.
Il riferimento è anche ad una vecchia intervista rilasciata a Il Corriere della
Sera nel 2024: “È Sergio Leone stava girando C’era una volta in America con
Robert De Niro e io andai nel suo ufficio all’Eur con il mio book per chiedergli
una particina. Lui sfogliò le foto, poi sparì in un’altra stanza e mi chiamò.
Andai e me lo trovai nudo, tutto peloso, con la barba, questa pancia enorme.
C’era un letto matrimoniale. Mi ha abbracciato e io gli ho detto: no, scusa,
guarda, mi fa piacere essere qua, sei molto carino, ma devo andare. Dentro di me
pensavo: ma non mi hai neanche offerto una parte!”.
E ancora: “Mah, non so… Non era un brutto uomo… un po’ basso, un po’ grasso, ma
con una bella faccia particolare. All’epoca mi interessava molto l’intelligenza.
Però mi seccava che avesse dato per scontato che ci sarei stata. Io non ero
ancora Lory Del Santo, ero Loredana, ma avevo già il mio bell’ego… Comunque
siccome non mi ha costretto, l’ho perdonato immediatamente. La violenza secondo
me c’è quando non hai alternative”.
Affermazioni che hanno scatenato la reazione di una delle figlie del grande
regista, Francesca Leone, che assistita dall’avvocato Giuseppe Bellomo ha
depositato una querela negli uffici di Piazzale Clodio.
I pm di Roma hanno concluso le indagini e il processo scatterà nella prossima
primavera. Come riporta l’Ansa, nel procedimento è coinvolta anche la
conduttrice Caterina Balivo che nel corso dell’intervista alla Del Santo ha
affermato che l’ex soubrette avrebbe dovuto colpire “con uno schiaffo” il
regista dando, quindi, per certe le molestie.
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subito molestie dal regista Sergio Leone. Coinvolta anche la conduttrice
Caterina Balivo proviene da Il Fatto Quotidiano.