Si era registrato mentre abusava di alcuni bambini, anche di 5 anni, a cui
faceva da babysitter. Sono le scioccanti immagini ritrovate nei due computer e
nei due cellulari di un ventisettenne di Padova. Insieme a queste, centinaia di
video e foto scaricate da internet, forse nei mesi scorsi. L’uomo, 27 anni, è
stato arrestato. Il giovane lavorava come babysitter occasionale, attività che
promuoveva attraverso annunci pubblicati su internet e sui giornali locali.
L’arresto è scattato al termine di una perquisizione domiciliare disposta dalla
Procura di Venezia, che aveva incaricato la squadra Mobile di Padova di
intervenire nell’ambito di un’indagine avviata per una presunta violenza
sessuale ai danni di un minore. Durante il controllo, gli agenti hanno
sequestrato due telefoni cellulari e due computer, sui quali le prime analisi
hanno subito rivelato un’enorme quantità di materiale osceno.
Sui dispositivi del 27enne erano archiviati migliaia di file tra foto e video a
contenuto pedopornografico. Una parte sarebbe stata scaricata dalla rete nei
mesi recenti, ma diverse centinaia di immagini e filmati sono risultati
autoprodotti, realizzati con gli stessi dispositivi sequestrati. In molti di
questi contenuti comparirebbe lo stesso indagato mentre compie atti sessuali
espliciti con bambini in tenerissima età.
Il materiale rinvenuto non risalirebbe soltanto ai giorni immediatamente
precedenti la perquisizione, ma coprirebbe un arco temporale molto più ampio.
Gli investigatori ritengono che la produzione e la raccolta dei contenuti
possano risalire almeno al 2019, periodo in cui il 27enne avrebbe iniziato a
svolgere l’attività di babysitter.
Il giovane si trova ora recluso in carcere, in attesa dell’udienza di convalida
dell’arresto e della decisione del giudice sull’eventuale applicazione di una
misura cautelare. Le indagini della polizia di Stato proseguiranno nelle
prossime settimane con l’analisi approfondita dei dispositivi informatici
sequestrati e con il delicato lavoro di identificazione delle numerose piccole
vittime, per accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire l’intera
rete di contatti dell’indagato.
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abusi sui bimbi anche di 5 anni proviene da Il Fatto Quotidiano.