Mentre si festeggia il trentennale della storia di “Zelig” con lo speciale su
Canale 5, condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, firmato da Gino &
Michele e Giancarlo Bozzo, c’è anche chi si lamenta per la sua assenza. È il
caso di Pino Campagna che ha fatto parte nel cast nei primi anni 2000.
“Ci entrai nel 2003 – ha ricordato a Fanpage -. Il mio primissimo personaggio fu
proprio il ‘papi ultrà’ che prese ben presto il volo. Mi ispirai ai miei figli,
che mi parlavano veramente in quel modo. Sentendo questo linguaggio strano mi
venne l’idea e costruii gli sketch grazie a due autori validi come Paolo Uzzi e
Marco Del Conte. Scrivemmo più di cento pezzi, subito sposati da Gino e Michele
(…) Ringrazierò sempre per quei sette anni meravigliosi. Oltre al ‘papi ultrà’
mi inventai altre cose, come il monologo dei dialetti pugliesi che ti consentono
di imparare tante lingue europee. Su Youtube toccò il milione di visualizzazioni
ed è tutt’oggi un cult”.
Un grande successo popolare in tv e non solo: “Eravamo la Champions dei
programmi comici (…) Quando portavo gli spettacoli in piazza e a teatro radunavo
migliaia di persone, manco fossi Robbie Williams”.
Poi l’amarezza di non essere stato chiamato per “Zelig 30″Continuo a
domandarmelo. ‘Zelig’ purtroppo fa figli e figliastri. Alcuni comici sono stati
coinvolti, altri come me, Cornacchione, Cacioppo e Braida no. Perché? Vorrei
ricevere una spiegazione. Io appartengo alla squadra di ‘Zelig’ e ho questo
brand tatuato nell’anima. Avrei potuto accogliere le richieste di ‘Colorado’ o
‘Made in sud’, ma ho sempre rifiutato. Sarebbe stato come vedere Del Piero
togliersi la maglia della Juventus per passare al Torino. Senza contare che per
me avrebbe significato fare un passo in serie B”.
Nel 2011 Campagna aveva dichiarato: “Zelig ti fa diventare famoso, ti trita e ti
spreme fino a quando servi alla loro causa. Poi ti abbandona”, oggi l’attore
afferma: “Infatti da allora non mi hanno più cercato. Non sono stati eleganti e
non sono stati equi nelle loro scelte. Ovviamente parlo a titolo personale, non
so cosa pensano i miei colleghi”.
L'articolo “Zelig fa figli e figliastri. È come se mi avessero messo al mondo e
poi abbandonato in autostrada. Non mi hanno più chiamato”: Pino Campagna si
sfoga proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Proseguono i festeggiamenti del trentennale di “Zelig“. Lunedì 26 gennaio, in
prima serata su Canale 5, nuovo appuntamento con “Zelig 30”, condotto da Claudio
Bisio e Vanessa Incontrada, firmato da Gino & Michele e Giancarlo Bozzo. Ospiti
speciali del terzo appuntamento: Teresa Mannino e il duo Katia e Valeria,
accompagnate da Roy Paci e gli Aretuska.
Gino e Michele a Sette de Il Corriere della Sera hanno dichiarato che c’è un
grande assente in questi festeggiamenti ed è Checco Zalone, che al cinema con
“Buen Camino” ha infranto tutti i record di incassi italiani, superando anche
“Avatar”.
“Sono 10 anni che gli chiediamo di venire a Zelig e per noi è un dispiacere che
non sia più venuto”. Michele ha poi aggiunto: “Sicuramente il successo è da
gestire. Con la grande popolarità non è semplice tornare indietro e riproporre
le vecchie gag. Zalone ha la mia comprensione, ma comunque mi aspettavo che per
il trentennale venisse”.
“Un passaggio in tv poteva essere importante per lui, con il film in sala. – ha
aggiunto Gino – Ma che gli vuoi dire a uno che ha fatto un incasso pazzesco?
Comunque se guardi i 10 film italiani con i migliori incassi, 8 sono legati a
Zelig: Checco Zalone, Claudio Bisio, Aldo Giovanni e Giacomo, Paola Cortellesi.
Sommando tutti questi film possiamo dire che Zelig ha contribuito all’incasso di
360 milioni”.
Gino e Michele hanno ricordato anche il momento esatto il cui “Zelig” è esploso
a livello nazionale passando da locale di cabaret a vero e proprio programma tv:
“Lo facemmo per problemi economici. Il locale non stava in piedi: non ce la
facevamo a pagare artisti, lavoratori, camerieri, l’affitto del locale. Le
produzioni tv ci garantiscono oggi come allora, di tenere aperto il locale”.
Dunque nell’appuntamento di lunedì 25 su Canale 5 saliranno sul palco saliranno
anche Federico Basso, Gianni Cinelli, Mago Elias, Giancarlo Kalabrugovich, Paolo
Labati, La Ricotta, Leonardo Manera, Oblivion, Antonio Ornano, Davide Paniate,
Andrea Pucci, Gigi Rock. Confermata la presenza di Rocco Tanica, che firma per
Bisio e Incontrada alcuni mini-musical di tre minuti, veri e propri momenti cult
di questa edizione speciale di Zelig.
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noi è un dispiacere che non sia più venuto. Con la grande popolarità non è
semplice tornare indietro e riproporre le vecchie gag”: così Gino e Michele
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