Quando è arrivato il 118 aveva dichiarato che il suo scopo era di volersi
“rimettere alla volontà di Dio” e adesso è gli arresti domiciliari per aver
tentato di uccidere sua madre anziana e malata oncologica: lo scorso 15
dicembre, l’uomo aveva spento i macchinari che tenevano in vita la donna,
allettata da tempo nella propria abitazione.
A chiamare i soccorsi era stata un’infermiera che era venuta in casa per
prestare assistenza alla signora, notando subito che tubi e sondini erano a
terra. L’ambulanza è intervenuta sul posto e ha portato la vittima all’ospedale
Di Venere: la donna è ancora ricoverata in condizioni molto gravi.
Suo figlio è un professionista ed è l’unico parente che vive con lei. Arrestato
per tentato omicidio, il 48enne è stato interrogato dal giudice per le indagini
preliminari Giuseppe Montemurro ma si era avvalso della facoltà di non
rispondere. La Procura di Bari ne aveva chiesto il divieto di avvicinamento alla
madre, ma l’interessato aveva rifiutato il braccialetto elettronico e gli è
stata disposta la custodia cautelare in casa.
L'articolo Spegne i macchinati che tengono in vita la madre malata: arrestato
per tentato omicidio proviene da Il Fatto Quotidiano.