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Mancata gara, aumento dei costi e questione ambientale: il Ponte sullo Stretto al centro di Presa Diretta Open. L’anticipazione
Il Ponte sullo Stretto di Messina, tra questione ambientale, mancata gara, aumento dei costi: questo il tema in apertura della nuova puntata di “PresaDiretta Open”, in onda domenica 22 marzo, alle 20.30, su Rai 3. Dopo la delibera della Corte dei conti e il nuovo decreto del governo Meloni, il racconto tra gli abitanti di Messina che rischiano l’esproprio delle abitazioni, i comitati che si oppongono a un’infrastruttura da oltre 13 miliardi di euro e quelli che la vogliono a tutti i costi. Viaggio nella città col più alto tasso di spopolamento in Europa e dove solo un cittadino su tre riceve l’acqua 24 ore al giorno. Il ponte, secondo uno studio di Unioncamere Sicilia, avrà un impatto sul Pil di oltre 23 miliardi, col paradosso che a beneficiarne saranno Lombardia, Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna. In studio, Riccardo Iacona ne discuterà con Peter Gomez direttore del Fattoquotidiano.it. A seguire, la puntata di “Presa diretta” si occuperà di “Rivoluzione Artificiale”, con un reportage dentro la più grande trasformazione tecnologica del nostro tempo. Il programma partirà dalla Cina per raccontare come un intero Paese stia trasformando l’intelligenza artificiale nella propria infrastruttura produttiva. Dal piano governativo “AI Plus” – 200 miliardi di dollari investiti a partire dalle scuole primarie – ai laboratori di robotica di Pechino e Suzhou, dove robot umanoidi imparano a camminare, lavorare e prendersi cura degli anziani. Dodicenni che programmano rover spaziali, fabbriche che girano al buio senza operai: una corsa globale che non riguarda solo la Cina, ma il futuro del lavoro nel mondo intero. Ma c’è anche un costo nascosto dell’intelligenza artificiale: nell’hinterland milanese i datacenter avanzano sui terreni agricoli del Parco Agricolo Sud, divorando acqua ed energia, senza una legge nazionale che li regolamenti e senza che nessuno abbia risposto alla domanda più scomoda: questi impianti servono davvero all’Italia, o solo alle grandi aziende digitali straniere? E poi l’attenzione su chi lavora nell’ombra: traduttori, grafici, laureati che guadagnano 12-13 euro l’ora addestrando la stessa IA che li ha rimpiazzati o che lo farà presto. L’ultima frontiera si chiama “IA Agentica”: agenti software invisibili che svolgono compiti aziendali – dalle note spese ai contratti legali – interfacciandosi via WhatsApp come fossero colleghi. All’Aquila, dove i call center sono il principale datore di lavoro, per il 60-70% donne, l’automazione è già entrata in silenzio. Una rivoluzione che rischia di colpire soprattutto chi ha meno strumenti per reinventarsi: i lavori più a rischio sono storicamente quelli svolti dalle donne. Cosa succederà alle decine di migliaia di persone che fanno lavori ripetitivi e non possono semplicemente “reinventarsi”? “Rivoluzione artificiale” è un racconto di Riccardo Iacona e Maria Cristina De Ritis con Marcello Brecciaroli, Marco Della Monica, Irene Fornari, Luigi Mastropaolo, Teresa Paoli, Paola Vecchia, Emilia Zazza, Fabio Colazzo, Riccardo Cremona, Massimiliano Torchia. L'articolo Mancata gara, aumento dei costi e questione ambientale: il Ponte sullo Stretto al centro di Presa Diretta Open. L’anticipazione proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Ex Ilva? Deve continuare a vivere per l’Italia. Avremo bisogno di 10mila lavoratori”: parla Michale Flacks. L’anteprima di PresaDiretta
Michael Flacks, finanziere americano di origine britannica, è l’unico potenziale acquirente per l’ex Ilva di Taranto. Ma il tribunale di Milano ha chiesto ad Ilva di adeguarsi alle prescrizioni del Ministero dell’ambiente per la tutela della salute pubblica o bisognerà chiudere l’area a caldo entro agosto. Ai microfoni di PresaDiretta, Flacks conferma che andrà comunque avanti con l’acquisizione: “Non c’è nulla che non si possa aggiustare”. L’acciaieria più grande d’Europa versa nelle condizioni peggiori da quando è stata aperta nei primi anni ’60. Riusciranno la città e l’Italia a mantenere attiva questa importante risorsa strategica, nonché la più grande fonte di lavoro a Taranto? Di Ilva di Taranto e poi anche di conflitto in Medioriente parlerà la prossima puntata di PresaDiretta, in onda domenica 8 marzo alle 20.30 su Rai3. L'articolo “Ex Ilva? Deve continuare a vivere per l’Italia. Avremo bisogno di 10mila lavoratori”: parla Michale Flacks. L’anteprima di PresaDiretta proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Il Ponte sullo Stretto tra questione ambientale, mancata gara e costi aumentati: l’anticipazione dell’inchiesta di PresaDiretta
Il Ponte sullo Stretto, tra questione ambientale, mancata gara, aumento dei costi, è al centro di “PresaDiretta Open“, in onda domenica 1° marzo, alle 20.30 su Rai 3. Nel reportage un’intervista all’ad della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, e un viaggio a Messina, la città col più alto tasso di spopolamento in Europa e dove solo un cittadino su tre riceve l’acqua 24 ore al giorno. Dopo la delibera della Corte dei Conti e il nuovo decreto del governo Meloni, si dà voce agli abitanti di Messina che rischiano l’esproprio delle abitazioni, ai comitati che si oppongono a un’infrastruttura da oltre 13 miliardi di euro e a quelli che la vogliono a tutti i costi. Il ponte, secondo uno studio di Unioncamere Sicilia, avrà un impatto sul Pil di oltre 23 miliardi, col paradosso che a beneficiarne saranno Lombardia, Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna. In studio per discutere con Riccardo Iacona la scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo e il giornalista Marco Damilano, conduttore de “Il cavallo e la torre”. E poi, PresaDiretta con la puntata “Lunga Vita”, tra prospettive e contraddizioni attorno a longevità, medicina rigenerativa, studi del cervello. Il racconto parte dall’Umbria, con la storia del signor Corrado Codignoni che a 105 anni guida l’auto, coltiva l’orto, fa la pasta a mano. Nel 2025 l’Italia ha raggiunto il record con oltre 23mila e 500 ultracentenari. Per arrivarci in buona salute, la ricerca attira sempre più investimenti. Solo le start up Usa hanno un giro d’affari stimato in 27 miliardi di dollari. In primo piano il racconto del lavoro del consorzio di studiosi Age-It in Italia e del boom delle cliniche della longevità. E poi un viaggio nel mondo delle cellule staminali: dall’eccellenza del San Raffaele di Milano dove è in corso la prima sperimentazione di Fase 2 al mondo per le forme più gravi di sclerosi multipla al business delle Bahamas dove ricchi e vip fanno iniezioni per ringiovanire. E all’estero prosperano anche le cliniche che promettono di curare con le staminali SLA, autismo, sclerosi multipla e vari tipi di demenza. PresaDiretta ha realizzato un’importante inchiesta su una di queste società senza scrupoli che – a caro prezzo – effettua pseudo-terapie a domicilio addirittura sul territorio italiano. Questi trattamenti sono vietati dalla legge nazionale e quindi illegali e sfruttano la disperazione dei malati e delle loro famiglie. Si racconterà anche a quale punto è una delle maggiori sfide sulla via della longevità: la cura delle malattie del cervello con un reportage realizzato anche a Bologna con la storia di Lory, affetta da Alzheimer precoce. E la quotidianità di un milione e 400mila persone in Italia affette da vari tipi di demenza e delle loro famiglie troppo spesso lasciate sole, nonostante la legge dica che il Servizio Sanitario Nazionale è obbligato a coprire il 50% delle rette di chi è costretto all’assistenza in una RSA. Le cause legali per ottenere risarcimenti sono in aumento e rischiano di essere una bomba a orologeria per la sanità pubblica. video raiplay L'articolo Il Ponte sullo Stretto tra questione ambientale, mancata gara e costi aumentati: l’anticipazione dell’inchiesta di PresaDiretta proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Pensione mai”, l’inchiesta di Presadiretta sul sistema Italia tra mancate promesse della politica e salari sempre più bassi
Torna Presadiretta, in onda domenica 22 febbraio alle 20.30 su Rai 3, con la puntata “Pensione mai”. Le lavoratrici di Savona, Parma e Napoli sconfitte nella battaglia per difendere Opzione donna e costrette ad attendere anni prima di andare in pensione. Le mancate promesse della politica e la lotta di chi in pensione c’è già, ma con importi che in cinque anni hanno perso il 15% del potere d’acquisto. Nell’inchiesta, le misure dell’ultima finanziaria del governo Meloni con le motivazioni della maggioranza, le critiche dell’opposizione, le analisi dell’ex ministra Elsa Fornero e dell’ex presidente dell’Inps Tito Boeri. “PresaDiretta” racconta quanto il sistema italiano, in cui le pensioni sono pagate da chi lavora, sia diventato insostenibile. In alcune regioni come il Molise, i pensionati sono già di più dei lavoratori. L’ex direttore del Pronto Soccorso di Isernia ogni due giorni torna, da pensionato, a dare una mano agli ex colleghi. Remo e sua moglie Venere, precari della scuola, fanno i pendolari tra Caserta e Roma e quanto riceveranno di pensione? E poi, le simulazioni sulle migliaia e migliaia di precari con salari sempre più bassi che versano sì i contributi, ma non sufficienti a raggiungere il minimo necessario e quindi non matureranno la pensione. Nel frattempo, nel 2024 l’Italia ha toccato il record storico di partenze: 156mila persone hanno scelto di andare all’estero, un trend che cresce. Un reportage in Germania per conoscere Alessio, ingegnere informatico della provincia di Verona, e Federica, parrucchiera di Torino. Con loro, lo chef milanese Simone e le mamme Marianna, Francesca, Giulia, Grazia. Ventenni, trentenni ma anche quarantenni che hanno scelto di vivere a Berlino dove lavoro, casa e welfare sono una certezza. Un viaggio, infine, nel sistema dei bonus, nelle storture dell’Isee, nelle truffe dei falsi braccianti e delle cooperative “scatole vuote”. Con l’evasione contributiva stimata dall’Inps in 10-12 miliardi l’anno e con 119 miliardi di crediti accumulati, mentre per la classe politica i privilegi resistono. “Pensione mai” è un racconto di Riccardo Iacona e Maria Cristina De Ritis con Marianna De Marzi, Alessandro Macina, Elena Marzano, Andrea Vignali, Emilia Zazza, Fabrizio Lazzaretti e Paolo Martino. L'articolo “Pensione mai”, l’inchiesta di Presadiretta sul sistema Italia tra mancate promesse della politica e salari sempre più bassi proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Insulti, cause miliardarie e attacchi personali ai giornalisti: a PresaDiretta la guerra di Trump alla stampa
PresaDiretta con “Il nemico dentro”, in onda domenica 15 febbraio alle 20.30 su Rai3, racconta quello che sta succedendo alla libertà di stampa negli Stati Uniti. Dall’inizio del suo secondo mandato, Donald Trump ha attaccato direttamente i singoli giornalisti o le testate, contribuendo ad incrinare la fiducia nei media, secondo le statistiche mai così bassa. Ma c’è molto di più: oltre ai molteplici insulti e attacchi personali ai giornalisti che pongono domande scomode, Trump ha minacciato e intentato cause legali ai principali giornali e televisioni non allineati con la sua politica, costringendo in molti casi le testate a scendere a patti con l’amministrazione per non rischiare cause miliardarie. La libertà di stampa è solo uno dei diritti sotto attacco negli Stati Uniti, che con l’amministrazione Trump appare un Paese in cui la democrazia è sempre più in bilico. Nella prima puntata della nuova stagione, PresaDiretta continua raccontando i diritti sotto attacco anche in Italia, dalla compressione della libertà di stampa all’applicazione delle norme dei pacchetti sicurezza varati dal governo. L'articolo Insulti, cause miliardarie e attacchi personali ai giornalisti: a PresaDiretta la guerra di Trump alla stampa proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Anatre uccise a bastonate in un allevamento colpito da influenza aviaria: la clip di anticipazione di Report
In Italia è emergenza influenza aviaria, un virus che colpisce uccelli selvatici e polli e galline rinchiusi negli allevamenti. Non esiste una cura, e quindi appena il virus entra in un allevamento, bisogna procedere all’abbattimento di tutti gli animali. Report, nel servizio di Giulia Innocenzi che andrà in onda domenica primo febbraio dalle 20.30 su Raitre, manda in onda immagini esclusive raccolte da Food For Profit di un allevamento di anatre colpito dall’influenza aviaria. Il gas non funziona e sopravvivono all’incirca quattrocento anatre. Sotto la supervisione del veterinario pubblico, gli operai uccidono le anatre a bastonate, insieme a calci e lanci degli animali. Queste operazioni, per le quali si configurerebbe il maltrattamento animale, vengono finanziate con i soldi pubblici ed effettuate dalla Cooperativa del Bidente, già al centro di un’inchiesta di Report per l’uccisione di diecimila maiali, affetti da peste suina, con la pinza elettrica anziché col gas. E in ballo ci sono cifre monstre: grazie a un accesso agli atti, Report può svelare che solo le regioni Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, dal 2020 al 2025, hanno destinato 266 milioni di euro per gli abbattimenti e i ristori agli allevatori. Una cifra al ribasso, perché la Lombardia non ha fornito tutti i dati richiesti. L'articolo Anatre uccise a bastonate in un allevamento colpito da influenza aviaria: la clip di anticipazione di Report proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Carcasse ovunque e uova sporche: Report entra con Food for profit nell’allevamento del presidente degli avicoltori di Confagricoltura
Dovrebbe essere un allevamento modello quello di Simone Menesello, presidente degli avicoltori di Confagricoltura. E invece, grazie alle immagini di cui è entrato in possesso Food For Profit e che Report può mostrare in esclusiva nel servizio di Giulia Innocenzi domenica primo febbraio, dalle 20.30 su Raitre, si vedono carcasse lasciate ovunque, alcune persino mummificate, topi, una melma in cui si sprofonda, uova sporche, e condizioni di scarsa biosicurezza che potrebbero favorire l’ingresso in allevamento del virus dell’influenza aviaria, oggi una vera e propria emergenza. L'articolo Carcasse ovunque e uova sporche: Report entra con Food for profit nell’allevamento del presidente degli avicoltori di Confagricoltura proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Cesare Previti a Report: “Da ministro della Giustizia farei le stesse cose che sta facendo Nordio”. La clip in anteprima
Torna in prima serata su Rai3, domenica 25 gennaio alle ore 20.30, il programma condotto da Sigfrido Ranucci, Report. Nella clip in anteprima, uno stralcio dell’intervista di Luca Bertazzoni all’ex avvocato di Silvio Berlusconi, Cesare Previti (e ministro della Difesa nel governo Berlusconi I). “Come avrei risolto il problema della giustizia? Se fossi stato ministro, avrei fatto le stesse cose che sta facendo ora Carlo Nordio” ha detto Previti riferendosi alla riforma della giustizia voluta dal governo guidato da Giorgia Meloni e approvata dal Parlamento alla fine dello scorso anno. Di seguito, l’elenco dei servizi che andranno in onda stasera. DIETRO LA CATTEDRA Di Danilo Procaccianti Collaborazione Cristiana Mastronicola, Eleonora Numico La scuola è sempre al centro di tutti i programmi politici, di scuola si parla sempre con orgoglio e passione ma poi tutti fanno finta di non vedere cosa c’è “dietro” le cattedre: migliaia di precari. I forzati dell’istruzione, i docenti invisibili che tengono accesa, ogni giorno, la luce dell’istruzione italiana. IL TROJAN DI STATO di Carlo Tecce – Lorenzo Vendemiale Un programma installato sui circa 40.000 computer dell’amministrazione giustizia che può rendere potenzialmente spiabili le postazioni dei magistrati, gli allarmi della procura di Torino al Ministero rimasti prima inascoltati e poi sopiti, l’inchiesta di Report racconta le gravi falle che potrebbero esserci nelle strutture informatiche della Giustizia. Con documenti inediti e testimonianze esclusive, il servizio pone un caso che potrebbe essere di sicurezza nazionale: i computer dei magistrati sono davvero inaccessibili? AMAZON FILES di Emanuele Bellano Collaborazione Chiara D’Ambros, Goffredo De Pascale, Madi Ferrucci Le stime più recenti dicono che ogni anno circa 38 milioni di persone in Italia usano mensilmente il marketplace di Amazon e che il 96 per cento degli italiani ha fatto almeno una volta un acquisto sulla piattaforma. Una rete di vendita e distribuzione enorme sempre in crescita grazie al lavoro di migliaia di magazzinieri e operai dal lavoro dei quali Amazon cerca di trarre il massimo del profitto usando metodi controversi, al limite del dossieraggio. Rimane aperta la questione sui controlli da parte delle autorità che dovrebbero tutelare i lavoratori come Ispettorato Nazionale del Lavoro e Garante della privacy. LAB REPORT: MADE IN ITALY? di Luca Bertazzoni Collaborazione Marzia Amico, Samuele Damilano Report ha seguito un blitz dei Carabinieri della Tutela del Lavoro all’interno di un opificio cinese a Prato, dove erano presenti operai senza permesso di soggiorno che lavoravano senza le dovute condizioni di sicurezza. Video Rai L'articolo Cesare Previti a Report: “Da ministro della Giustizia farei le stesse cose che sta facendo Nordio”. La clip in anteprima proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Mafia e corruzione, su Report l’inchiesta sulla ricostruzione di Odessa. E Giuli promette un documentario Rai
Torna Report, in onda a partire dalle 20.30 con la conduzione di Sigfrido Ranucci, domenica 14 dicembre, su Rai3 con l’inchiesta “Odessa Connection” di Sacha Biazzo, con la collaborazione di Samuele Damilano. L’inchiesta ricostruisce il ruolo dell’Italia nei progetti di ricostruzione dell’Ucraina, in particolare i 47 milioni di fondi pubblici destinati all’area di Odessa, seguendo i rapporti tra le istituzioni italiane, l’ex sindaco della città Gennadiy Trukhanov e il suo consigliere per la cooperazione internazionale Attilio Malliani. L’inchiesta, basata su atti giudiziari, rapporti di polizia e testimonianze, documenta i procedimenti anticorruzione che riguardano Trukhanov, i lavori sulla cattedrale di Odessa finanziati tramite l’Unesco e alcuni casi di gestione dei fondi umanitari, anche mettendoli a confronto con il modello anticorruzione adottato dalla Danimarca a Mykolaiv. L'articolo Mafia e corruzione, su Report l’inchiesta sulla ricostruzione di Odessa. E Giuli promette un documentario Rai proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Giampiero Mughini a La Confessione di Peter Gomez su Rai 3: “Berlusconi un compratore? La politica non si fa distribuendo brioche”
Giampiero Mughini è il secondo ospite a ”La Confessione” di Peter Gomez su Rai 3, in onda sabato 13 dicembre alle 20.20. “Nel 2015 lei ha detto: ‘Berlusconi è un benefattore, ha dato da mangiare sia ai consenzienti che ai dissidenti. Ha pagato olgettine, calciatori, comici, puttane, mogli, amici infidi, giornalisti. Per la cronaca – afferma il conduttore -, io aggiungerei anche i 21 milioni di dollari dati estero su estero a Bettino Craxi, soldi a Previti per i giudici, etc. Insomma, più che un grande benefattore, in molti lo hanno definito un grande compratore'”. “In questo caso le due parole si somigliano, però a me non risulta che quelli che hanno fatto politica in prima persona – dichiara lo scrittore e giornalista – lo abbiano fatto limitandosi a distribuire brioche”. L'articolo Giampiero Mughini a La Confessione di Peter Gomez su Rai 3: “Berlusconi un compratore? La politica non si fa distribuendo brioche” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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