Pezzi di presunte chat pubblicati per dire che quello di Alfonso Signorini è un
“sistema” per ottenere intimità o sesso da aspiranti concorrenti del Grande
Fratello Vip. Questo il teorema costruito da Fabrizio Corona nell’ultimo
episodio del suo Falsissimo, intitolato “Il prezzo del successo”. Di certo c’è
il danno d’immagine per Signorini. “È tutto in mano ai miei avvocati”, è la sola
dichiarazione rilasciata dal conduttore televisivo. L’altro ribatte sui social:
“Ti serve un penalista”. A questo punto le domande sono ancora tutte valide:
cosa rischia Signorini? Avrebbe commesso dei reati? E Corona? Ma la cosa
potrebbero anche sistemarla tra loro, ragiona l’avvocato Simone Aliprandi, che
si occupa di dati personali e diritto della proprietà intellettuale.
Cosa rischia Signorini? – Corona promette altre puntate e nuove rivelazioni. Ma
limitandoci allo stato attuale, la rilevanza penale del contenuto dei messaggi
su presunti rapporti in cambio di vantaggi professionali non è scontata, anzi.
Trattandosi di maggiorenni, anche ipotizzando la violenza, e dunque la
costrizione mediante abuso di autorità, serve che la presunta vittima quereli.
Ad ora non è dato sapere se esistono denunce nei confronti di Signorini. Ma
senza una denuncia la procura non può aprire un’indagine d’ufficio per reati
come la violenza sessuale a meno che emergano ricatti o minacce esplicite. Al
netto del giudizio etico e della possibile rilevanza contrattuale nel rapporto
di lavoro, certi comportamenti possono non arrivare mai davanti a un giudice.
Nel caso di Signorini, potrebbe dipendere dall’evoluzione della vicenda: dalla
rilevanza di quanto verrà reso pubblico e dagli effetti di eventuali denunce.
Cosa rischia Corona? – Già condannato per estorsione, il re dei paparazzi si
muove nuovamente sul terreno scivoloso dei dati personali e della loro
interpretazione. Signorini, che ha detto di valutare azioni legali, potrebbe
agire penalmente per diffamazione. Ma una volta tirata in ballo la Procura della
Repubblica, questa vorrà vedere tutto, col rischio che alla fine vengano rese
pubbliche più cose di quante non fossero già uscite all’inizio. Una prospettiva
della quale è bene tener conto. Lo stesso, spiega l’avvocato Aliprandi, varrebbe
in caso di querela penale per divulgazione di comunicazioni private che non
erano rivolte a chi le diffonde. Al contrario, chiarisce, “la strada del
procedimento civile per farsi risarcire il danno d’immagine, o quella
amministrativa del reclamo al Garante della privacy per trattamento illecito di
dati personali, limitano il giudizio alle sole argomentazioni prodotte dalle
parti”.
E’ diritto di cronaca? – Di fronte alle ipotesi descritte, Corona non potrà non
invocare il diritto di cronaca, sostenendo che i presunti abusi di potere da
parte di un personaggio noto fossero di elevato interesse pubblico. Dovrà
dimostrare che le chat sono autentiche, il contenuto vero e che lo ha divulgato
in modo pertinente. La giurisprudenza non manca e comunque la cosa non pare
impensierirlo: “Querelatemi”, va ripetendo. Ma è bene che delle chat sia entrato
in possesso legalmente, perché il diritto di cronaca non copre l’acquisizione
illecita. Tutte ipotesi che non è detto potremo verificare. Perché non c’è solo
la strada dei tribunali e quella del Garante. “La cosa potrebbe sistemarsi in
sede di transazione privata”, riflette Aliprandi. Un accordo economico sul quale
i rispettivi legali potrebbero già essere al lavoro, chissà, per chiudere il
presunto “sistema Signorini” col solito “metodo Corona”. “Ma se trovano un
compromesso noi non lo sapremo – conclude l’avvocato –, perché è cosa nota che
questi accordi vengono sottoposti a una clausola di riservatezza”.
L'articolo Corona vs Signorini, chi rischia cosa? Le possibili mosse e perché
può diventare tutto “top secret” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Il sistema è che se non andavi a letto con lui non lavoravi in televisione”. È
questa l’accusa lanciata da Fabrizio Corona ad Alfonso Signorini, direttore
editoriale del settimanale “Chi” e conduttore del Grande Fratello. Secondo l’ex
“Re dei Paparazzi” e stando a quanto da lui raccontato nel suo programma Youtube
Falsissimo, Signorini avrebbe provato a sedurre e avrebbe avuto dei presunti
rapporti sessuali con diversi uomini che poi sarebbero entrati nella casa del
reality show di Mediaset.
Sui social i commenti non si contano e sono arrivati anche quelli degli ex
concorrenti del Grande Fratello, sia vip che nip, a cominciare da Stefano
Bettarini che in una Instagram story ha scritto: “Quando sei sulla riva del
fiume da 4 anni e…Karma”. Le motivazioni di questa frase, solo l’ex calciatore
potrà eventualmente rivelarle. Su questa falsariga anche Daniele Dal Moro che al
GFVip è stato concorrente ben due volte e che, dopo l’uscita di Falsissimo, sui
social ha scritto: “Apriamo il vaso di Pandora sulla mia squalifica. Abbiamo
tante cose di cui parlare. Ora siamo alla resa dei conti”.
Dello stesso parere Valentina Vignali: “È bello vedere i vostri ‘idoli’
sgretolarsi come carta pesta. Lavoro nella moda e nella tv dal 2006: grazie a
Dio non siamo tutti così. FATE RIBREZZO”. Ancora, Salvo Veneziano che oltre ad
alcune stories, ha scritto un post su Instagram: “Dopo 5 anni, oggi godo! Sono
stato additato da gente che non merita neppure di essere nominata. Sono un padre
di famiglia, persona pulita, un po’ pazzarello, ma con tanti valori e
soprattutto dignità da vendere… Oggi godo! E volevo dire a tutte le persone che
si sono vendute: per quanto mi riguarda, mi fate schifo”.
L'articolo “Oggi godo e dico a tutti quelli che si sono venduti, mi fate
schifo”, “Bello vedere i vostri idoli sgretolarsi come carta pesta, fate
ribrezzo”: le reazioni dei concorrenti del GF dopo le accuse di Corona a
Signorini proviene da Il Fatto Quotidiano.
Le dichiarazioni emerse negli ultimi giorni hanno riportato l’attenzione su una
vicenda che coinvolge Alex Belli, la sua ex moglie Katarina Raniakova e
l’attuale gravidanza di Delia Duran. Il caso riguarda le affermazioni
pronunciate anni fa da Raniakova e tornate oggi di attualità dopo la notizia
dell’arrivo del primo figlio dell’attore. La frase che scatenò la polemica fu
netta: “Non vi fate prendere in giro: lui non può avere figli“, aveva scritto la
modella, collegando quella convinzione alla lunga serie di tentativi falliti
durante la loro relazione. Secondo il suo racconto, la coppia aveva affrontato
“esami, cure e tentativi andati a vuoto”, una situazione che l’aveva portata a
ritenere che l’attore non potesse concepire.
Belli ha sempre contestato questa ricostruzione e ha ribadito la propria
versione anche di recente. L’attore ha definito l’accusa infondata e sostenuto
che la questione fosse stata travisata: “L’ho denunciata per diffamazione.
Intanto perché lo trovo di cattivo gusto: io non sono mai andato a raccontare i
suoi eventuali insuccessi o problemi, ho sempre avuto enorme rispetto. E poi è
falso: non ho mai avuto alcun tipo di problema. Semmai possono esistere
incompatibilità genetiche, ma nient’altro”, ha spiegato. Alla domanda su un
eventuale chiarimento con l’ex moglie, la risposta è rimasta fredda: “Se mi ha
mai chiesto scusa? Mai. E ormai va bene così. Gli auguri per la gravidanza?
Figuriamoci. Non abbiamo quel tipo di rapporto“.
Il confronto pubblico non riguarda soltanto la questione della fertilità. Belli
è tornato anche sulle interpretazioni legate alla sua partecipazione al Grande
Fratello Vip, dove alcune dinamiche vennero lette come una dichiarazione di
poliamore. L’attore ha definito quelle conclusioni imprecise: “Ci rido sopra,
anche perché rispetto a quell’argomento c’è stata un po’ di confusione”, ha
detto, aggiungendo: “Quella a cui partecipammo fu una bellissima edizione del
Grande Fratello, ma la tv è anche intrattenimento e certi temi sono stati
esasperati“.
Sul tema dei rapporti sentimentali ha puntualizzato ulteriormente: “In realtà,
il tipo di amore libero che ci è stato attribuito dopo il GF è diverso dal
nostro tipo di amore: non significa che ognuno fa quello che vuole, ma che siamo
liberi di essere chi vogliamo”. Ha poi chiarito che tra lui e Delia Duran non ci
sarebbe alcuna apertura esterna: “Ci impegnavamo a fare show fin dal mattino.
Era tutto pensato da noi, non dagli autori, per intrattenere, come se fossimo su
un set. Alla fine, a vincere è stato il nostro amore”.
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diffamazione”: Alex Belli torna a parlare di Katarina Raniakova proviene da Il
Fatto Quotidiano.