La vittoria di Kimi Antonelli al Gp della Cina “mi ha emozionato, è un ragazzo
di 19 anni in continuo miglioramento. Aveva avuto problemi nelle partenze,
eppure non si è perso d’animo: è andato in testa e ha condotto senza incertezze,
rischiando solo alla fine“. A parlare è Luca di Montezemolo – ex presidente
della Ferrari – al Corriere della Sera. Il tema ovviamente è quello della prima
vittoria in Formula 1 per Andrea Kimi Antonelli, pilota italiano che corre su
Mercedes e che in Cina ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio dopo
20 anni dall’ultima volta, da quel marzo 2006 in cui vinse Giancarlo Fisichella.
“Antonelli ha dimostrato maturità e freddezza, non tipiche di un italiano e
soprattutto non di uno della sua età. Ha i piedi per terra, spero resti sempre
così, le premesse ci sono tutte. Però mi ha dato un po’ ‘fastidio’ vederlo su
una Mercedes“, ha spiegato Montezemolo, che poi ha precisato: “Avrei preferito
vederlo in Ferrari. Ma prendere uno come Antonelli e metterlo subito su una
Rossa avrebbe voluto dire distruggerlo. Massa lo parcheggiammo alla Sauber a
fare esperienza”, ha dichiarato l’ex presidente ferrarista.
Poi anche un consiglio al giovanissimo pilota bolognese: “L’ho incontrato l’anno
scorso in Bahrain, conoscevo il papà di nome per vie delle attività nelle corse.
L’ho chiamato per congratularmi. Un ragazzo carino e timido. Ha la fortuna di
avere una famiglia solida, conosce i valori. Gli suggerirei di continuare a
migliorare, perché, con tutto il rispetto, è stato perfetto su una macchina
nettamente superiore“. Montezemolo ha poi concluso: “Ne ho visti diversi di
piloti che si credevano fenomeni dopo pochi Gp. Ma Kimi è diverso e la Mercedes
ha fatto un ottimo lavoro: l’anno scorso ha debuttato in F1 su una monoposto non
vincente, senza la pressione di adesso”.
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subito in Ferrari avrebbe voluto dire distruggerlo”: Montezemolo su Kimi
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Tag - Luca Cordero di Montezemolo
“Preferisco tacere”. Così Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente della
Ferrari, commenta la stagione di Formula 1 fin qui disputata dalla scuderia di
Maranello. Tra i presidenti più vincenti della storia recente della Rossa,
Montezemolo ha mostrato delusione e amarezza per i risultati, negativi oltre i
peggiori pronostici. In classifica piloti, infatti, Charles Leclerc si trova al
momento al quinto posto con 230 punti, mentre Lewis Hamilton insegue al sesto
posto con 152. Ci si aspettava qualcosa in più anche per quanto riguarda il
campionato costruttori, dove la scuderia di Maranello si trova al momento al
quarto posto con 382 punti, dietro a McLaren, Mercedes e Red Bull.
“La stagione della Ferrari? Posso solo dire che non ho parole e che in questo
momento preferisco tacere”, ha dichiarato alla presentazione della 36ª maratona
Telethon. “Sono arrabbiato e deluso perché la Ferrari dopo la famiglia è la cosa
più importante della mia vita. E anche molto preoccupato per il futuro”, ha
proseguito Montezemolo. Chi spera in una reazione della Ferrari è invece
Frederic Vasseur, Team principal e general manager della scuderia: “Abu Dhabi
segna la fine di una stagione lunga e impegnativa, per i piloti così come per
tutta la squadra. A Yas Marina daremo tutto fino all’ultimo e, come team,
cercheremo di chiudere il campionato in modo positivo. I riflettori saranno
puntati su Charles Leclerc e Lewis Hamilton“, ha detto.
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