Tag - Luca Ciriani

Referendum, Nordio commissariato: all’interrogazione del Pd sui soldi al comitato del No risponderà Ciriani
Mercoledì pomeriggio alla Camera sarà il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani (FdI) a rispondere durante il question time all’interrogazione del Pd sulla richiesta dei nomi dei finanziatori del Comitato del No promosso dall’Associazione nazionale magistrati. La conferma arriva dallo stesso ministero, che la motiva con il fatto che il Pd ha presentato la richiesta “fuori sacco” all’ultimo momento, e che il ministro della Giustizia evidentemente è già impegnato. Ma non è certo la prima volta che a Ciriani tocca mettere la faccia sui guai provocati da altri ministri. Per esempio era già successo l’anno scorso, a gennaio, quando a parlare del disastro treni per un problema al nodo di Milano era stato lui e non Matteo Salvini. Adesso la questione rischia di essere ancora più delicata. Perché Nordio si è guadagnato sul campo la nomination di miglior sponsor del No, con le sue gaffe continue. Tanto che Giorgia Meloni lunedì in Cdm avrebbe raccomandato ai ministri di non politicizzare la consultazione e di evitare affermazioni che possano portare allo scontro istituzionale. Sembrava rivolgersi proprio al Guardasigilli. “Nordio è stato davvero silenziato dal governo per gli imbarazzi che, come sostiene il vicepremier Salvini, starebbero creando le sue uscite? Oppure domani ci metterà la faccia e risponderà personalmente al question time fuori sacco del Partito democratico sulle “liste di proscrizione” dei magistrati e sulla richiesta dei nomi dei finanziatori del comitato per il No?”, ha chiesto la deputata e responsabile giustizia del Pd, Debora Serracchiani. Nell’interrogazione, il Pd chiede a Nordio di chiarire “il ruolo e la responsabilità politica del ministero della Giustizia rispetto a quanto accaduto”, se “condivida la grave iniziativa assunta dal capo di gabinetto”, Giusi Bartolozzi, e quali iniziative intenda prendere per “scongiurare il rischio di creare e alimentare un clima di pressione nei confronti della magistratura e dei cittadini che voteranno no” al referendum. Per evitare boomerang, evidentemente è meglio che sia Ciriani a metterci la faccia. L'articolo Referendum, Nordio commissariato: all’interrogazione del Pd sui soldi al comitato del No risponderà Ciriani proviene da Il Fatto Quotidiano.
Politica
Carlo Nordio
Luca Ciriani
Referendum Giustizia
Autonomia, il governo ci riprova e mette i Lep in manovra. Pd: “Pronti all’ostruzionismo”
Nonostante l’allarme lanciato da Comuni, Regioni e Province e le minacce di ostruzionismo provenienti dal Partito democratico, il governo tira dritto. Niente stralcio, i Livelli Essenziali delle Prestazioni (Lep) rimangono nella manovra finanziaria. Lo ha detto il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani al termine della riunione in commissione Bilancio al Senato. Dopo che la Corte costituzionale – nella sua sentenza di novembre – ha bocciato la formulazione originaria dell’Autonomia differenziata contenuta nel ddl del ministro leghista Roberto Calderoli, la destra rimettere in campo la riforma inserendo in manovra articoli che disciplinano i Lep, i livelli essenziali delle prestazioni da garantire su tutto il territorio nazionale. Una decisione subito contestata dai dem che l’hanno definita “anticostituzionale” perché – spiega il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia – “con alcuni articoli reintroduce la definizione da parte del governo dei Lep su scuola, sanità e trasporti, scelta già bocciata dalla Corte costituzionale. Quegli articoli vanno cancellati e su questo faremo una battaglia durissima fino all’ostruzionismo”. Non la pensa così il governo, che esclude qualsiasi retromarcia sull’argomento. “Noi abbiamo dato la disponibilità alle opposizioni, in particolare al Pd che aveva chiesto spiegazioni, di una audizione anche in sede tecnica del ministro Calderoli, questa disponibilità rimane, però i Lep sono un tema importante che non può essere stralciato“, ha ribadito oggi il ministro Ciriani. “C’è una questione di importanza politica e anche di urgenza – aggiunge – perché l’approvazione dei Lep è legata al federalismo fiscale che è una milestone del Pnrr. Quindi per vari motivi di carattere tecnico, politico e dei tempi del Pnrr non può essere stralciato”, conclude. Non solo. Per Ciriani “ci sono dei precedenti del governo Draghi in questa stessa direzione, quindi il tema è perfettamente ammissibile e perfettamente costituzionale“. Argomentazioni che non convincono il Partito democratico. “Le parole del ministro Ciriani confermano solo una cosa: l’inserimento degli articoli che riguardano i Lep nel testo della legge di bilancio sono il ‘prezzo‘ che il governo deve pagare alla Lega, nel continuo scambio di potere che si svolge dentro la maggioranza per tenere in vita il governo Meloni”, replica Boccia. Per il presidente del senatori dem Ciriani non ha risposto alle obiezioni mosse: “La scelta del governo di fatto aggira una sentenza della Consulta che ha bocciato l’autonomia differenziata in salsa leghista”. Il Pd, pertanto, non cambia posizione e conferma la battaglia: “Per noi quegli articoli sono incostituzionali e le motivazioni di Ciriani sul merito, che non spiegano nulla, nascondendosi dietro un presunto legame con il Pnrr, sono la conferma che questo governo non si occupa dei problemi del Paese ma si regge solo su un patto di potere”, conclude Boccia. L'articolo Autonomia, il governo ci riprova e mette i Lep in manovra. Pd: “Pronti all’ostruzionismo” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Politica
Autonomia differenziata
Francesco Boccia
Luca Ciriani