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Cristina Colturi muore a Tenerife a 28 anni per uno schianto con il parapendio
È morta per un lancio in parapendio, un regalo del suo fidanzato per Natale. Se n’è andata così, Cristina Colturi, una donna comasca di 28 anni, che da un anno risiedeva a Tenerife. Proprio lì, sull’isola delle Canarie, è morta venerdì a causa di un incidente durante un volo con un parapendio biposto sulla spiaggia di La Enramada, nella municipalità di Adeje. L’istruttore che era con lei è rimasto ferito, ma è sopravvissuto. Il mezzo si sarebbe schiantato al suolo in una zona rocciosa. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta e ora sul corpo della 28enne, che si occupava di armocromia negli alberghi, verrà eseguita l’autopsia dopo che già sabato le erano stati espiantati gli organi. L’indagine dovrà accertare le cause dello schianto del parapendio biposto. Alle 17.20 era giunto l’allarme al 112, come segnalato dal Centro di coordinamento delle emergenze di Tenerife. A far scattare i soccorsi era stato proprio il fidanzato che si era lanciato poco prima di lei: non vedendola arrivare, ha richiesto l’intervento delle autorità. All’arrivo dei primi soccorritori, fra i quali un bagnino del servizio di salvataggio sulla spiaggia, la ragazza era in arresto cardiocircolatorio, ma era riuscita a recuperare il battito cardiaco dopo le manovre di rianimazione. Una volta stabilizzata, assieme all’istruttore era stata trasferita in gravi condizioni all’Hospital Universitario, da dove l’uomo, con lesioni più lievi, è stato successivamente portato all’Hospital del Sur di Tenerife. Per Colturi invece non c’è stato nulla da fare. L'articolo Cristina Colturi muore a Tenerife a 28 anni per uno schianto con il parapendio proviene da Il Fatto Quotidiano.
Cronaca
Tenerife
Re Harald V di Norvegia ricoverato in ospedale a Tenerife per un’infezione: “Stato diffuso di disidratazione”. Ecco come sta il monarca più anziano d’Europa
ll re Harald V di Norvegia è ricoverato da ieri in un ospedale di Tenerife per un’infezione e per uno stato diffuso di disidratazione. Lo ha reso noto la Casa Reale norvegese in un comunicato, precisando che l’89enne sovrano, in vacanza nell’isola delle Canarie con la regina Sonja di Norvegia, è in buone condizioni. Nella nota si informa che il medico personale del re raggiungerà oggi Tenerife per coordinarsi con il servizio sanitario locale. Harald V è il monarca più anziano d’Europa e guida il Paese dal 1991. Negli ultimi anni ha affrontato diversi problemi di salute: nel febbraio 2024 gli è stato impiantato un pacemaker permanente, dopo un precedente ricovero per infezione respiratoria. In passato ha superato due interventi per tumore, nel 2003 e nel 2005, ed è stato operato al ginocchio nel 2021, oltre alla sostituzione di una valvola cardiaca nel 2020. Nel gennaio 2024, dopo l’abdicazione della regina Margherita II di Danimarca, aveva ribadito che resterà sul trono fino alla fine del suo mandato, ricordando il giuramento prestato al Parlamento “per tutta la vita”. L'articolo Re Harald V di Norvegia ricoverato in ospedale a Tenerife per un’infezione: “Stato diffuso di disidratazione”. Ecco come sta il monarca più anziano d’Europa proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Quando l’ho toccata era anormalmente fredda e non respirava”: tenta di imbarcarsi in aereo con la moglie morta sulla sedia a rotelle, 80enne fermato e arrestato in aeroporto
Un uomo di 80 anni ha tentato di superare i controlli aeroportuali spingendo in sedia a rotelle il corpo senza vita della moglie. È accaduto al Tenerife South Airport, dove il personale ha bloccato l’imbarco dopo essersi accorto che la donna non mostrava alcun segno di vita. La vicenda, riportata dal Daily Mail e da diversi quotidiani spagnoli e britannici, ha fatto scattare un allarme di sicurezza e l’apertura di un’indagine da parte delle autorità. Secondo la ricostruzione, l’anziano aveva già superato i controlli di sicurezza quando alcuni addetti dell’aeroporto hanno notato che la donna, seduta sulla carrozzina, non reagiva. A quel punto il personale si è avvicinato per verificare le sue condizioni. Un dipendente ha raccontato al quotidiano spagnolo Diario de Avisos: “Una guardia di sicurezza si è avvicinata alla donna e l’uomo le ha consegnato la sedia a rotelle. Quando l’addetta le ha preso la mano, si è accorta che aveva una temperatura anormalmente bassa e che non respirava”. ’operatrice ha avvisato immediatamente i superiori: “Nel giro di pochi minuti è stato attivato il protocollo di emergenza e sul posto sono arrivati numerosi agenti di sicurezza, ufficiali della Guardia Civil e personale forense”, ha aggiunto la stessa fonte. I soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna. Agli investigatori, l’uomo – la cui identità non è stata resa nota – avrebbe dichiarato che la moglie era morta alcune ore prima. Secondo quanto riferiscono i media, avrebbe anche tentato di attribuire la responsabilità della morte all’aeroporto, circostanza che ora è al centro delle verifiche degli inquirenti. Per questo motivo l’80enne è stato arrestato, pur collaborando con le forze dell’ordine durante gli accertamenti. L’indagine resta aperta e mira a chiarire le cause del decesso e a stabilire se esistano profili di responsabilità penale. Le autorità stanno valutando anche la dinamica dei fatti precedenti all’arrivo in aeroporto e le condizioni di salute della donna. Il caso ha inevitabilmente richiamato alla memoria un altro episodio recente, citato dal Daily Mail, avvenuto proprio lo scorso mese sempre in Spagna. In quell’occasione, alcuni passeggeri avevano raccontato che una donna britannica di 89 anni sarebbe stata fatta salire a bordo di un volo easyJet da Málaga a Gatwick già priva di vita. Testimoni avevano riferito che cinque familiari l’avevano accompagnata fino al suo posto, sostenendo con il personale che fosse “solo stanca” e che “stava dormendo”. Poco prima del decollo, però, l’equipaggio era stato avvisato che la donna era deceduta e il volo era stato annullato, con un ritardo di circa dodici ore. Su quell’episodio, successivamente, sono emerse versioni contrastanti: un passeggero ha dichiarato che la donna era viva al momento dell’imbarco e si sarebbe sentita male solo in seguito, mentre la compagnia aerea ha contestato alcune ricostruzioni iniziali. Nel caso di Tenerife, invece, resta centrale il tentativo dell’uomo di proseguire il viaggio con il corpo della moglie. L'articolo “Quando l’ho toccata era anormalmente fredda e non respirava”: tenta di imbarcarsi in aereo con la moglie morta sulla sedia a rotelle, 80enne fermato e arrestato in aeroporto proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Un’onda potente schianta e uccide quattro nuotatori mentre erano in piscina: terrore e paura a Tenerife
Paura e sconcerto a Tenerife. Quattro persone sono morte e una risulta dispersa dopo che un’onda potente ha trascinato un gruppo di nuotatori in mare mentre “si trovavano in una popolare piscina di acqua salata sulla costa occidentale dell’isola di Tenerife”. Lo hanno riferito le autorità spagnole. Al momento dell’incidente era in vigore un’allerta meteo per mare agitato, e la piscina era chiusa ai bagnanti dal 3 dicembre, secondo quanto riportato dai media locali. Durante le operazioni di soccorso, tre corpi – un uomo di 35 anni, una donna di 55 e un altro uomo di cui non sono state rese note le generalità – sono stati recuperati domenica con l’ausilio di moto d’acqua ed elicotteri. Una quarta persona, una donna, è deceduta lunedì, un giorno dopo essere stata rianimata sul posto e trasportata in ospedale. La piscina di Isla Cangrejo, situata sulla costa di Los Gigantes, è molto frequentata dai turisti. Circondata da rocce vulcaniche e protetta da barriere di cemento, si trova quasi al livello del mare ed è particolarmente pericolosa durante mare mosso, quando le onde possono facilmente superare la barriera di cemento. Le indagini proseguono mentre i famigliari dei morti cercano di raccogliere più informazioni possibili su quanto accaduto nel terribile incidente. Soprattutto non si spiega il perché nonostante l’allarme meteo, i nuotatori siamo rimasti lo stesso fermi nella piscina. L'articolo Un’onda potente schianta e uccide quattro nuotatori mentre erano in piscina: terrore e paura a Tenerife proviene da Il Fatto Quotidiano.
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