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“La correttezza è correttezza”, “Siamo in diretta”: il botta e risposta davanti alle telecamere tra l’inviato di “Storie italiane” e la giornalista del Tg1
Momenti di tensione in casa Rai, dove due giornalisti si contendono le prime dichiarazioni dell’avvocato difensore di Claudio Carlomagno, accusato del femminicidio della moglie Federica Torzullo, dopo il suicidio dei suoi genitori. La scena va in onda in diretta, e per questo senza possibilità di tagli, durante la puntata odierna di “Storie italiane”. Vito Francesco Paglia, inviato del programma condotto su Rai 1 da Eleonora Daniele, si trova come tanti altri colleghi davanti all’istituto penitenziario in attesa dell’uscita dell’avvocato di Carlomagno, che ha fatto visita al proprio assistito per parlare della morte dei genitori dell’indagato, trovati impiccati nel giardino della loro casa. Tutti vogliono essere i primi a raccogliere le dichiarazioni del legale e, si sa, in certi contesti la prontezza di riflessi è davvero tutto. TENSIONE TRA I GIORNALISTI DI RAI 1 IN DIRETTA: CHE COSA È SUCCESSO Ecco quindi che appena l’avvocato scende dall’auto dopo aver varcato i cancelli di uscita del carcere viene circondato da giornalisti e telecamere per rendere le proprie dichiarazioni ai cronisti. Tra questi il già citato Paglia, che riesce a intercettare per primo il legale: “Avvocato siamo in diretta con Storie italiane, come ha trovato il suo assistito?” gli domanda, ma l’interrogato non ha modo di rispondere perché viene interrotto da una giornalista del Tg1 che, rivolgendosi al collega di rete, gli si para davanti redarguendolo: “Scusa…”. L’inviato di “Storie Italiane” si difende: “Siamo in diretta”, come per rivendicare non solo il diritto a intervistare per primo l’avvocato, ma forse anche per allertare la giornalista che tutto quello che avrebbe detto sarebbe finito dritto dritto nelle case di milioni di telespettatori. “Ho capito, ragazzi, la correttezza è correttezza” insiste l’inviata del Tg 1. Piccole scaramucce tra colleghi dovute alla grande risonanza mediatica che i fatti di Anguillara stanno avendo, dopo che il delitto di Federica Torzullo, come diversi altri casi di cronaca nera, ha profondamente colpito l’opinione pubblica. L'articolo “La correttezza è correttezza”, “Siamo in diretta”: il botta e risposta davanti alle telecamere tra l’inviato di “Storie italiane” e la giornalista del Tg1 proviene da Il Fatto Quotidiano.
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È morto Alessandro Tiberti, volto e voce di Rai Sport per oltre 30 anni. L’azienda: “Giornalista di grandi capacità professionali e spessore umano”
Il mondo del giornalismo è in lutto. È morto all’età di 61 anni Alessandro Tiberti, “volto e voce di Rai Sport per oltre 30 anni”. La sua scomparsa avvenuta ieri 5 gennaio, si legge in una nota, “è per tutta la Rai motivo di profonda tristezza, per la perdita di un giornalista di grandi capacità professionali e spessore umano. Anche per questo la Rai – che si stringe affettuosamente ai suoi familiari in questo momento di dolore – lo vuole ricordare con affetto e riconoscenza, come esempio di giornalismo al quale continuare a fare riferimento”. Associazione Giornalisti 2.0 “partecipa con commozione al dolore per la morte di Alessandro Tiberti, collega e amico, ottimo giornalista, vicecaporedattore della redazione Sport Olimpici e Paralimpici di Rai Sport”. “Assunto in Rai nei primi anni Duemila, in oltre 25 anni di professione – ricorda l’associazione – Tiberti ha ricoperto molti ruoli: caposervizio, conduttore, telecronista di basket e baseball, inviato e volto di una redazione in cui la competenza non era mai disgiunta dall’umanità. Nato professionalmente nel mondo dell’informazione sportiva, era giornalista professionista dal 1993 e aveva mosso i primi passi nelle radio romane con trasmissioni dedicate al basket, prima di lavorare per Teleroma 56, Videomusic e Persona tv e poi approdare a Rai Sport. Attento, preciso, con una cura rara dei particolari, aveva seguito e raccontato più edizioni dei Giochi Olimpici estivi e invernali, portando in ogni evento la stessa cifra: affidabilità, stile, spirito di squadra. Anche fuori dai grandi palcoscenici, il suo lavoro restava riconoscibile: tra i tanti contributi, aveva firmato servizi per Rai Sport dedicati ad appuntamenti e storie dello sport italiano”. “Con Alessandro se ne va un collega che ha saputo essere, ogni giorno, il compagno di banco che tutti avrebbero voluto avere in redazione: competente, discreto, leale, sempre pronto ad aiutare chiunque”, dichiara Maurizio Pizzuto a nome del direttivo di Giornalisti 2.0. “Alla sua famiglia e ai suoi cari va l’abbraccio del nostro direttivo e di tutta la comunità professionale che oggi lo piange, con gratitudine per ciò che ha dato al giornalismo sportivo e al servizio pubblico”. “Alessandro Tiberti ci lascia a soli 61 anni. Ai figli Lavinia e Gabriele l’abbraccio commosso di tutti i giornalisti sportivi di Ussi Roma e di Ussi nazionale”, conclude la nota L'articolo È morto Alessandro Tiberti, volto e voce di Rai Sport per oltre 30 anni. L’azienda: “Giornalista di grandi capacità professionali e spessore umano” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Giornalista, figlio d’arte e otto anni più giovane: chi è Francesco Bechis, il nuovo fidanzato di Giorgia Cardinaletti
Giorgia Cardinaletti ha un nuovo amore: Francesco Bechis. Romano, classe 1995 e figlio d’arte sia da parte di mamma – Monica Mondo, volto storico di Tv2000 – sia dal lato di papà Franco, direttore di Open.online. Attualmente Francesco è un giornalista de Il Messaggero, posizione raggiunta anche grazie alla laurea e al master conseguiti presso la Luiss. Oltre al lato universitario c’è quello lavorativo: junior fellow della Fondazione De Gasperi e per sei anni anni firma di “Formiche.net”, sito per il quale Francesco ha scritto di politica e sicurezza. Proprio quest’ultima esperienza gli è valsa una chiamata a Il Messaggero, testata giornalistica di cui è entrato a far parte nel 2022 come cronista parlamentare e di governo. BECHIS TRA LAVORO E VITA SENTIMENTALE Francesco Bechis si sta affermando nel suo campo. Il 30enne di Roma ha raccontato da vicino gli sviluppi dei governi Draghi e Meloni. Nel 2024 ha pubblicato insieme a Giampiero Massolo il libro “Realpolitik“. Tra un reportage e l’altro Bechis ha trovato spazio anche per l’amore. Il giornalista ha vinto il Premio Graldi, dedicato all’ex direttore de Il Messaggero, nella categoria under 35. Come riportato da Adnkronos, Bechis e la Cardinaletti sono stati paparazzati insieme alla cerimonia. Lei, giornalista 38enne di Fabriano, ha riaperto il suo cuore dopo la fine della relazione con Cesare Cremonini. Il cantante ha recentemente rivelato al Corriere della Sera che la relazione con la conduttrice di Tg1 è stata tra le più importanti della sua vita e che lei è stata la musa ispiratrice di “Ragazze facili“, l’ultimo brano dell’ex Lunapop. L'articolo Giornalista, figlio d’arte e otto anni più giovane: chi è Francesco Bechis, il nuovo fidanzato di Giorgia Cardinaletti proviene da Il Fatto Quotidiano.
Pettegolino
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