Pochi giorni fa Bill Ackman, miliardario e gestore di un importante fondo
speculativo, aveva definito la proposta di una tassa una tantum del 5% per i
miliardari residenti in California un “esproprio di proprietà privata”. Ha
probabilmente espresso il punto di vista di moltissimi super ricchi, ma non di
tutti. Jensen Huang, nona persona più ricca al mondo e ad di Nvidia, primo
gruppo ad aver superato i 5000 miliardi di dollari di capitalizzazione di Borsa,
in un’intervista a Bloomberg Television ha detto di non essere affatto
preoccupato dall’eventualità. “Non ci ho pensato nemmeno una volta – ha detto il
cofondatore del gruppo dei semiconduttori – abbiamo scelto di vivere nella
Silicon Valley, e qualunque tassa vogliano applicare, così sia. Mi va
benissimo“.
Va detto che l’effettiva entrata in vigore della tassa è tutt’altro che sicura.
A proporla è stata un sindacato californiano, ma affinché diventi effettiva
mancano diversi passaggi. Il Billionaire Tax Act, che la prevede, dovrebbe prima
ottenere l’approvazione della maggioranza degli abitanti dello Stato Usa. E la
consultazione si terrà solo nel caso vengano raccolte entro giugno quasi 900mila
firme. Se passasse, secondo i calcoli della rivista Forbes Huang dovrebbe pagare
al momento circa 8 miliardi di dollari.
Altri big della Silicon Valley sono di ben altro avviso. David Sacks e Peter
Thiel hanno già annunciato l’apertura di due uffici fuori dai confini
californiani: il primo – sudafricano e uomo di punta dell’amministrazione Trump
sull’IA – ha inaugurato una sede ad Austin, in Texas. Thiel, cofondatore di
PayPal, ha scelto invece Miami.
A commentare la proposta e le dichiarazioni di Huang Gabriel Zucman, docente a
Berkeley e alla Paris School of Economics e premiato economista noto per le
ricerche sui paradisi fiscali e la mancata tassazione dei grandi patrimoni. In
un post su X, ha scritto che Huang “dice le cose come stanno: va benissimo!”.
L’economista ha poi ricordato che la legge “imporrebbe un’imposta una tantum del
5% su tutti i beni (al netto dei debiti) posseduti da individui con un
patrimonio superiore a 1 miliardo di dollari. Ci sono circa 200 persone di
questo tipo in California. L’imposta genererebbe circa 100 miliardi di dollari”.
Zucman ha ricordato come la ricchezza dei miliardari sia esplosa – “come
ovunque” – anche in California, con “+7,5% in media all’anno negli ultimi 40
anni, al netto dell’inflazione”. In generale, si legge, negli Stati Uniti la
ricchezza delle 400 famiglie più ricche è passata dal 1982 dal 2% al 20% del
PIL. In chiusura, il professore universitario ha messo in parallelo la rivolta
anti-tasse del 1978 esplosa in California con la Proposta 13, “che pose un tetto
massimo alle imposte sulla proprietà e diede il via all’ondata conservatrice che
travolse la nazione negli anni ’80”, facendo notare come questa volta invece
“potrebbe guidare un movimento globale per la giustizia fiscale“.
L'articolo La California studia una tassa del 5% sui miliardari. E l’ad di
Nvidia, nono più ricco al mondo, fa sapere che “va benissimo” proviene da Il
Fatto Quotidiano.
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Tragedia in California: il corpo di Erica Fox, triatleta californiana scomparsa
una settimana fa, è stato ritrovato su una spiaggia e – secondo i vigili del
fuoco – è stata uccisa da uno squalo. I resti di Erica Fox sono stati ritrovati
sabato, come confermato dal padre e dal marito alle agenzie di stampa
statunitensi. Fox, 55 anni, faceva parte di un gruppo di nuotatori partiti il 21
dicembre da Lovers Point, vicino a Monterey, in California, ma non era mai
tornata a riva. Secondo il San Francisco Chronicle, un testimone che passava per
caso in auto nella zona aveva raccontato di aver visto saltare dall’acqua uno
squalo con qualcosa in bocca che sembrava un corpo umano.
Domenica Jean-François Vanreusel – marito di Erica Fox – e altri componenti del
suo club di nuoto avevano organizzato una marcia commemorativa lungo la costa di
Lovers Point. Dalla sua scomparsa è cominciata un’operazione di ricerca su larga
scala, che ha coinvolto equipaggi della Guardia Costiera statunitense,
soccorritori dei vigili del fuoco e della polizia locali. Alla fine il corpo è
stato ritrovato sulla spiaggia di Davenport, a sud di Santa Cruz. A riconoscere
i resti sono stati marito e padre della vittima. A largo della costa
californiana sono tantissimi gli squali bianchi presenti, ma difficilmente ci
sono incidenti con gli esseri umani. Prima della morte della triatleta negli
ultimi 75 anni erano state 16 le vittime.
L'articolo La triatleta Erica Fox sbranata da uno squalo: choc in California. I
resti trovati dopo una settimana proviene da Il Fatto Quotidiano.
Allarme in California per le intense precipitazioni. Le forti piogge dei giorni
scorsi e quelle attese per Natale hanno aumentato il rischio di inondazioni e
costretto le autorità a chiedere l’evacuazione di migliaia di persone. Nel nord
dello stato c’è inoltre un elevato pericolo di forti nevicate.
L'articolo Rischio inondazioni in California per le forti piogge, evacuate
migliaia di persone – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.