È immediata e molto dura la reazione della politica italiana alla notizia della
scarcerazione in Svizzera di Jacques Moretti, gestore insieme alla moglie
Jessica Maric, del bar Le Constellations di Crans–Montana dove la notte di
Capodanno sono morte 40 persone (di cui 6 giovani italiani) in un devastante
incendio che ha provocato il ferimento di oltre 100 giovani. “Un vero oltraggio
alle famiglie” delle vittime, lo ha definito il ministro degli Esteri Antonio
Tajani.
L’altro vicepremier condivide la notizia sui social e commenta con un’unica
parola: “Vergogna!”, scrive il leader della Lega Matteo Salvini. Moretti è stato
scarcerato dopo che un suo amico ha versato la cauzione di 215mila franchi (più
di 230mila euro), sarà comunque sottoposto a misure cautelare come l’obbligo di
firma e la consegna dei documenti di identità.
“Non ho parole per commentare la scarcerazione. È un atto che rappresenta un
vero oltraggio alla sensibilità delle famiglie che hanno perso i loro figli a
Crans-Montana, che non tiene conto del lutto e del dolore profondo che queste
famiglie condividono con il Popolo italiano”, scrive su X il vicepremier e
ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Rafforzeremo – aggiunge il leader di
Forza Italia – il nostro sostegno e la nostra solidarietà ai genitori delle
vittime di questa incredibile sciagura. Continueremo a collaborare affinché le
autorità svizzere accertino la verità e le responsabilità di quanto accaduto”.
L'articolo “Un oltraggio alle famiglie delle vittime di Crans-Montana”.
“Vergogna”: Tajani e Salvini contro la scarcerazione di Moretti proviene da Il
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