In prima serata su Canale 5 sabato 21 marzo, dal Teatro 8 degli studi Titanus
Elios di Roma, al via la 25esima edizione del talent show “Amici di Maria
Filippi”. In gara 17 tra cantanti e ballerini e solo uno vincerà il talent alla
Finalissima di maggio.
Le squadre sono tre: nel team di Lorella Cuccarini e Veronica Peparini ci sono
Angie, Lorenzo, Michele (cantanti) Alex e Simone (ballerini). Guidati dal duo
formato da Alessandra Celentano e Rudy Zerbi ci sono Caterina, Elena, Plasma,
Riccardo (cantanti) e Antonio, Emiliano, Nicola (ballerini). Infine con Anna
Pettinelli ed Emanuel Lo in gara Gard, Opi e Valentina (cantanti) Alessio e
Kiara (ballerini). Le coreografie di cantanti e ballerini sono curati per il
sesto anno consecutivo dal direttore artistico Stephane Jarny.
In giuria una novità. Oltre ai confermati Amadeus, Cristiano Malgioglio e Elena
D’Amario arriva anche Gigi D’Alessio che ha ricevuto l’incoronazione dalla De
Filippi proprio durante il concerto a Roma.
Altra novità è la presenza di Alessandro Cattelan che fa il suo debutto a
Mediaset con format inserito dentro il Serale dal titolo “Password”, che si
ispira a un famoso programma Usa, ripreso e condotto da Jimmy Fallon due squadre
che devono indovinare la stessa parola. In questo caso saranno coinvolti la
giuria e i professori del talent show. Chi perderà dovrà vedersela con le uova
schiacciate in testa.
Ospiti per lo spazio comico Pio e Amedeo pronti a sbarcare prossimamente in
prima serata su Canale 5 con tre serate evento “Stanno tutti invitati” per
ripercorrere i 25 anni di carriera. Le registrazioni si terranno il 24, 27 e 30
marzo alla ChorusLife Arena di Bergamo. Gli ospiti annunciati sono: Annalisa,
Gigi D’Alessio, Pooh, Umberto Tozzi, Sal Da Vinci, Raf, Noemi, Nek, Francesco
Renga, The Kolors, Cristina D’avena, Michele Zarrillo, Massimo Ranieri e Claudio
Baglioni. E ancora Amadeus, Paolo Bonolis, Vanessa Incontrada, Luca Argentero,
Lino Banfi, Selvaggia Lucarelli, Belen Rodriguez, Antonio Cassano, Nicola
Ventola e Lele Adani.
Per lo spazio musicale arriva Annalisa con il nuovo singolo “Canzone estiva” che
contiene versi come “Andate in pace e così sia. Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva”. Ad aprile l’artista torna sui palchi dei
principali palasport d’Italia con il Capitolo II del tour Ma Noi Siamo Fuoco che
vede già alcune date sold out che raddoppiano.
L'articolo Il Serale di “Amici 25”: la scaletta, cosa farà Alessandro Cattelan,
la new entry Gigi D’Alessio in giuria e le squadre dei cantanti e ballerini.
Tutte le curiosità proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Alessandro Cattelan
E così alla fine Alessandro Cattelan si è sporcato. Ma non di sugo. Sui social
il conduttore tv mostra un video in cui la sua camicia si macchia, e la
didascalia è esilarante: “Wooooooooooooh mi sono sporcato di sugoooooooooooo! Ah
no è soia. Niente”. Parole che stanno rimbalzando sul web perché, secondo
alcuni, sarebbero una risposta piccata a quanto tempo fa gli disse Antonella
Clerici. Nulla di più lontano dalla realtà. Ecco perché.
COSA DISSE ANTONELLA CLERICI A CATTELAN
Nel luglio 2025 Clerici, ospite di Supernova, il podcast di Cattelan, aveva con
lui parlato di tv dandogli qualche consiglio su come far funzionare meglio i
suoi programmi specie quando vengono proposti al pubblico generalista. Dritte
che Antonellina gli aveva dato in virtù del loro rapporto fatto di stima e
affetto reciproci. “Ogni tanto penso che tu debba abbassarti un po’”, aveva
detto Clerici, Tu sei un conduttore alto, non sei un conduttore pop. Ti diverti
tu, mentre devi fare divertire anche gli altri, devi coinvolgerli. Questo è un
rimprovero: te l’ho già detto tante volte, ogni tanto devi dare di più dal punto
di vista emotivo…”.
LA RISPOSTA IRONICA DI ALESSANDRO CATTELAN
Un invito, insomma, a “sapere di sugo“, come ha ribadito in un’altra occasione
la stessa conduttrice a È sempre mezzogiorno. “Per essere nazional-popolari e
arrivare al pubblico, bisogna sapere di sugo, altrimenti si rimane dei
fighetti“, le parole esatte di Clerici alle telecamere di Rai 1 pronunciate
all’interno di un contesto diverso. Ed ecco che il recente video di Cattelan
diventa una risposta divertente e divertita al consiglio dell’amica e collega.
Nessuna frecciatina al vetriolo, solo un’ironica citazione, come confermano i
cuori che i diretti interessati si scambiano nei commenti alla clip.
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L'articolo “Mi sono sporcato, ma è soia”: la risposta divertita di Alessandro
Cattelan ad Antonella Clerici sulla ‘tv del sugo’ proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Zerocalcare (vero nome Michele Rech) è stato ospite di “Supernova”, il podcast
di Alessandro Cattelan. Il fumettista italo-francese ha raccontato di quando nel
2025 ha pubblicato “Nel nido dei serpenti”, nato inizialmente per uno spazio su
Internazionale ma poi trasformato in un libro. L’autore affronta una delle
vicende più controverse degli ultimi anni, che coinvolge anche figure come
Ilaria Salis, oggi europarlamentare. Al centro del racconto si trova invece la
storia di Maja T., attivista tedesca condannata dalle autorità ungheresi a una
pena che ha riacceso il dibattito sull’effettiva armonia del sistema giuridico
europeo.
“Nel caso di queste persone, e di Maja T. in particolare, ci sono anche una
serie di questioni che sono considerate aggravanti, in quanto non binaria,
straniera e politicamente antifascista”, ha commentato. Poco tempo dopo l’uscita
del libro, cui parte dei proventi sono devoluti al fondo per le spese legali
degli imputati, l’autore è stato recentemente protagonista di una questione
legata alla sua mancata partecipazione alla fiera dell’editoria “Più Libri Più
Liberi”.
“Quando ho iniziato a fare questo lavoro, mi sono dato due regole: non fare cose
con i nazisti e non fare le cose elettorali. – ha affermato – Ai tempi, era
facile evitarlo; adesso molto meno. Se me lo avessero detto prima, non avrei
accettato e il problema non si poneva, ma una volta annunciato, ho dovuto fare i
conti con me stesso. Questa è la scelta che ho fatto io”.
“Anche per quanto riguarda la censura: – ha continuato – io non ho detto che
questi non devono stampare i libri o devono andare in galera se li fanno. Ho
detto che io non voglio stare seduto dentro una fiera in cui quella roba lì è
uguale alla roba mia”.
Poi ha aggiunto: “La cosa che mi dà più fastidio è quando mi viene chiesto di
essere il paladino di qualcosa che non ho mai seguito, che non fa parte del mio
bagaglio storico. Per esempio, io non sono un negazionista climatico, anzi,
penso che sia un problema, e sono molto contento che i ragazzini di oggi se ne
facciano carico e ne parlino. Allo stesso tempo, però, faccio parte di una
generazione che questa roba non l’ha mai vissuta come un tema. Io posso parlare
di ciò che conosco, che ho vissuto, che far parte della mia biografia”.
L'articolo “Mi sono dato due regole: non fare cose con i nazisti e non fare le
cose elettorali. Prima era facile evitarlo, oggi molto meno”: così Zerocalcare –
IL VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.