Giulia Stabile, ballerina, vincitrice di “Amici 20” e conduttrice di “Tu si que
vales” si è raccontata a Londra, dove attualmente vive, per 48 ore a “Le Iene“.
Dal successo alle offese sui social: attacchi al fisico e al talento. “Qui (a
Londra, ndr) c’è un’altra mentalità. – ha affermato Stabile – Nell’ultimo
periodo in Italia, per esempio, sono stata giudicata tanto esteticamente, sul
mio corpo… Non riuscivo più a capire se non mi piacevo io perché non mi piacevo
io o perché non piacevo agli altri”.
Il ricordo poi va alla vittoria ad Amici: “Mi davano dell’oca per la mia risata.
Dicevano che non me la meritavo, che avrebbe dovuto vincere Sangiovanni. Nei
momenti di buio faccio fatica a vedere ciò che c’è di buono in me e intorno a
me. Non riuscivo più a capire se non mi piacevo io o se ero io a non piacere
agli altri. La terapia? Mi ha permesso di guardarmi con occhi diversi”.
E ancora: “Non mi piaccio sempre allo specchio. Le labbra non sono in
proporzione con i miei denti, il mio naso lo vedo molto grosso. Ho questi denti
molto particolari. Cambierei un po’ tutto, ma allo stesso tempo non vorrei mai
cambiare. Anche se tutti mi dicessero che sono bella, purtroppo ascolterei
sempre quella che mi dice che non lo sono. Ho una mente un po’ autodistruttiva”.
Il percorso non è stato facile per la ballerina e conduttrice: “Una ragazza ha
imitato la mia risata e mi ha detto: ‘Prima di ridere sistemati i denti’. Da
quel momento ho smesso di aprire la bocca, anche per parlare. Ho detto ai miei
genitori che volevo mettere l’apparecchio. Mi hanno fatto credere di non andare
bene, di avere qualche chilo di troppo per fare la ballerina. Sono in salute e
mi alleno ogni giorno, anche senza la tartaruga. Se dieci persone mi dicono che
sono bella e una che non lo sono, io ascolterò sempre quella”.
E poi l’incontro con Maria De Filippi: “Mi chiedono spesso come sarebbe stata la
mia vita senza Maria e mi dicono: ‘Ringraziala, raccomandata’. In realtà non
l’ho mai fatto per vergogna: ‘grazie perché hai visto qualcosa in me che anche
io dovevo vedere. Mi hai ricordato che sono brava’”. Interpellata al telefono la
conduttrice di “Amici” ha detto: “Giulia è proprio buona, a volte anche un po’
‘tonta’ da quanto è buona. E poi soffre sempre per amore”.
L'articolo “Non mi piaccio sempre. Le labbra non sono in proporzione coi miei
denti, il mio naso lo vedo molto grosso. Ho una mente un po’ autodistruttiva”:
così Giulia Stabile proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Amici
Dentro la scuola di “Amici di Maria De Filippi” un’altra eliminazione. Stavolta
ad uscire dalla classe di danza è il ballerino 18enne Pierpaolo Monzillo. La sua
performance di domenica scorsa è stata al centro del dibattito tra i professori
in merito ai suoi progressi nella danza. Si è creata una vera e propria
spaccatura. Dopo la puntata la convocazione in studio da parte dell’insegnante
Peparini con il ballerino al centro dello studio del pomeridiano.
“Lo so che tu in questo momento ci soffri per questa cosa, dispiace pure a me… –
ha esordito la Peparini .- Guarda io sono emotiva, quindi mi viene pure un po’
la lacrimuccia. Però non so come fare, dove ti porto? Ce l’avrò sempre questi
due punti qua, capito? (indicando Emanuel Lo e Alessandra Celentano, ndr). Cioè,
mi dispiace più che altro, perché pure in casetta, diciamo, dopo la puntata di
domenica è stato un po’ così anche per me. Ne ho parlato con il maestro che fa
le lezioni e abbiamo capito che non sappiamo quanto si potesse andare avanti. Ma
più che altro non perché era una sconfitta nei tuoi confronti ma era proprio
dire a me stessa ‘ok, da questo momento non ci posso fare niente, non posso mai
far cambiare idea ai maestri’. Questa è una cosa che mi metteva tanta
preoccupazione perché vedevo che i miei colleghi dicevano le cose su di te con
tanta fermezza”.
E ancora: “Sai bene cosa penso di te. Loro due ti hanno messo ultimo in
classifica, quindi, la mia conclusione è che tu non puoi andare al Serale. La
responsabilità di questa cosa è loro, non è mia. Il pensiero della maestra lo
conosco, quello che mi ha spiazzato è Emanuel, che ti ha sempre sminuito.
All’inizio ti voleva, poi è andato sempre peggiorando. La mia è una scelta
obbligata, ci vogliono tre si per andare al Serale, dove vado io? Come ti
proteggo? Fuori sarò io la prima a darti una possibilità. Io avrei continuato a
lavorare con te, ma c’è questo muro”.
Pierpaolo Monzillo è originario di Atena Lucana, un comune del Vallo di Diano,
in provincia di Salerno. È entrato nella scuola grazie ai due sì di Peparini e
Emanuel Lo.
L'articolo Pierpaolo eliminato da “Amici di Maria De Filippi”. Veronica Peparini
commossa lo annuncia al suo ballerino e critica Emanuel Lo: “Ti ha sminuito”
proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Tutto questo mi piace, però non so se sono adatta io”. Sono le parole della
cantante Valentina che, dopo la puntata di “Amici di Maria De Filippi” andata in
onda su Canale 5 domenica, 18 gennaio, è entrata in crisi. La protagonista del
talent show si è confidata con il maestro Rudy Zerbi per condividere con lui
dubbi e perplessità. Soprattutto il pensiero di dover abbandonare la sua
esperienza dentro la scuola.
“Fuori da qui vivevo la musica in maniera diversa, come passione. Dicevo che
avrei voluto viverla come un lavoro ma non facevo niente per fare in modo che
questo potesse accadere”, ha confidato.
La 22enne ha anche parlato dei sui dubbi con gli altri colleghi dentro la
scuola. Ma non ha trovato una risposta ai suoi dubbi. Così Maria De Filippi è
intervenuta per tendere la mano alla cantante.
“Perché non te ne vai una settimana? Esci, capisci e poi vieni a dircelo. I
dubbi fanno parte della vita delle persone, non penso che tu sia colpevole di
avere dei dubbi”, ha detto la conduttrice. Un modo per cercare di far sì che
Valentina possa schiarirsi le idee in un ambiente a lei più famiglia e prendere
la giusta decisione.
Durante l’ultimo appuntamento con il pomeridiano del talent show, Valentina ha
presentato l’inedito “caTene“. La cantante viene da Santarcangelo di Romagna
(Rimini). “Il mio babbo mi ha trasmesso la passione per la musica, quando ero
piccola suonava la chitarra per farmi addormentare. Il mio essere stravagante
nasconde bene la timidezza”, aveva dichiarato prima di entrare nella scuola tv
più famosa d’Italia.
> Valentina decide di tornare a casa per una settimana! #Amici25
> pic.twitter.com/GCpkXkBkms
>
> — Amici Ufficiale (@AmiciUfficiale) January 19, 2026
L'articolo “Perché non te ne vai una settimana? Esci, capisci e poi vieni a
dircelo”: Maria De Filippi tende la mano a Valentina che vuole uscire da “Amici”
proviene da Il Fatto Quotidiano.
“La vita continua a muoversi come se nulla fosse successo, ma dentro di me
qualcosa si è fermato”. Con queste parole Susy Fuccillo ha scelto di rompere il
silenzio durato settimane dopo la morte del marito Salvatore Raciti, scomparso
improvvisamente a 41 anni lo scorso dicembre. L’ex ballerina di Amici 7, oggi
36enne, ha affidato a Instagram una lunga lettera rivolta al compagno di vita e
padre delle sue tre figlie, raccontando per la prima volta pubblicamente il
dolore che ha colpito la sua famiglia. Raciti è morto nella notte tra l’1 e il 2
dicembre, stroncato da un malore mentre stava allestendo gli addobbi natalizi
nel giardino della casa di famiglia a Catania. “Da quando non ci sei, il tempo
ha deciso di rallentare proprio nell’istante in cui ho dovuto lasciarti andare”,
scrive nella lettera, spiegando come la quotidianità continui mentre per lei
tutto si sia fermato a quell’ultimo momento.
Susy Fuccillo e Salvatore Raciti si erano sposati nel 2015. Dalla loro unione
sono nate tre figlie: Giordana nel 2018, Cristina nel 2020 e Costanza, l’ultima
arrivata, il 1° ottobre 2024. Nella lettera, la centralità delle bambine è
costante. “Le nostre figlie crescono, amore mio. Ogni giorno un po’ di più. Nei
loro occhi rivedo te, nei loro gesti riconosco qualcosa che ci appartiene”,
scrive Fuccillo, spiegando di impegnarsi a essere forte per loro anche nei
momenti in cui non lo è. “Cerco di accompagnarle in un mondo che non avevo
immaginato di dover affrontare senza di te. La vita non avverte quando decide di
separare. Ti porta via in silenzio e lascia chi resta a raccogliere quello che
rimane”, afferma, descrivendo un’assenza che resta costante nonostante il tempo
che passa. Fuccillo parla apertamente anche del desiderio, a volte, “di un
istante in più” con il marito e racconta di un dolore che, come scrive lei
stessa, “continua a far male”.
Particolarmente significativo è il passaggio dedicato al Natale, il primo senza
Raciti. Un periodo che, scrive, “non ha portato festa, ma consapevolezza”. Una
consapevolezza dura, legata a quanto rapidamente la vita possa cambiare e alla
forza necessaria per restare in piedi quando viene a mancare “qualcuno che era
casa”. In quel contesto, Susy promette al marito di prendersi cura delle figlie
e di farle crescere sentendo la sua presenza “attraverso l’amore”.
Accanto alla lettera, Fuccillo ha aggiunto una lunga didascalia in cui spiega il
motivo del suo silenzio e la scelta di scrivere: “Per molto tempo sono rimasta
in silenzio. Su consiglio di una professionista sto provando a fare una cosa che
per me non è semplice: scrivere”, racconta. Per lei, mettere su carta il dolore
significa dargli una forma, invece di lasciarlo chiuso. Un messaggio che estende
anche ad altri: “Farsi accompagnare, parlare, scrivere non è debolezza. È un
modo per non perdersi. Di giorno cerco di esserci, soprattutto per amore delle
mie figlie. Mi trattengo, vado avanti, faccio quello che va fatto”, spiega. Ma è
la sera, quando tutto tace, a diventare il momento più difficile: “Resto sola
con l’assenza, con la mancanza, con un amore che continua a far male”. In questo
spazio intimo, la scrittura diventa “il mio modo di respirare”, l’unico luogo in
cui permettersi fragilità senza dover dimostrare forza.
Negli anni Fuccillo aveva scelto di allontanarsi dal mondo della danza per
dedicarsi alla famiglia. Pochi mesi prima della tragedia, nel marzo 2024, aveva
annunciato l’arrivo della terza figlia con un video social in cui compariva
anche Salvatore, parlando di una vita capace di sorprendere ancora. Il 21
settembre scorso aveva celebrato il decimo anniversario di nozze, ricordando il
percorso costruito insieme. A meno di tre mesi da quella ricorrenza, la
tragedia.
> View this post on Instagram
>
>
>
>
> A post shared by Susy Fuccillo (@susyfuccillo)
L'articolo “Niente colma il vuoto, la vita ti ha portato via in silenzio. A
volte vorrei solo un istante in più con te”: la lettera di Susy Fucillo per il
marito morto a 41 anni mentre addobbava il giardino di casa proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Andreas Müller, vincitore della sedicesima edizione del talent show “Amici di
Maria De Filippi“, è tornato a fare sentire la sua voce sui canali social, dopo
essersi sfogato e aver respinto i gossip e le dicerie sul suo conto. Sempre più
attivo sul Web, Muller ha voluto anche citare Fabrizio Corona, ma c’è un motivo.
“Non avete idea di quanti segreti ho scoperto dopo aver lavorato in televisione.
– ha detto Müller – Corona accende micce e io adesso sgancio le bombe. Allora,
io mi sono sempre esposto sui social, ma mai per la persona che sono realmente,
solo per quello che gli altri si aspettavano che io dovessi essere. E di questo
la colpa sicuramente è anche la mia, perché viviamo in un mondo completamente
finto. Tant ‘è che se mi stai ancora ascoltando è per le cazzate che ho detto
nei primi tre secondi”.
Poi affronta l’argomento reale: “Tutto ciò che vedete credo che sia una
montatura studiata a tavolino semplicemente per attirare attenzione ed
engagement. D’altronde, come si dice, l’importante è che se ne parli, no? Fino
ad oggi avete visto una vita costruita, ma non perché finta, costruita perché
pensavo di dover far vedere solo quello che era giusto far vedere per rispettare
il canone di una persona che stava costruendo una carriera”.
E ancora: “Credo che il successo ti renda schiavo di un sistema che non
comprendi a pieno. Una volta che ci sei dentro, sei obbligato a conviverci senza
più porti delle domande, ma io personalmente, Andreas, non ci sono mai riuscito.
Conclusione, da oggi voglio iniziare ad utilizzare questa piattaforma in un modo
diverso, l’ingrediente segreto per fare tutto questo è non mettere filtri e
quindi racconterò tutto in totale trasparenza”.
Poi la conclusione: “Quindi chi scriverà il classico commento’ e sti cazzi’, la
porta è di là. Io sono una persona semplice come vuoi, tutte le mattine mi
sveglio, prendo la mia vespa e vado a lavorare. Voglio semplicemente liberarmi
da delle catene di cui io stesso personalmente mi sono reso schiave in questi
anni. Voglio esistere pezzo dopo pezzo per quello che sono realmente”.
L'articolo “Corona accende micce e io adesso sgancio le bombe. Non avete idea di
quanti segreti ho scoperto, dopo aver lavorato in televisione”: così Andreas
Muller proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il vestito lungo, i tacchi a spillo e la caduta dalle scale. Lo scorso 5
dicembre Francesca Tocca è caduta da una scalinata durante una sfilata di moda.
La ballerina ha postato il video del ruzzolone su Instagram con la descrizione:
“Come iniziare il 2026 col BOTTO!”. Tocca non ha riportato conseguenze dopo la
caduta diventata virale sui social. Il post ha ricevuto oltre 21 mila like e più
di 600 commenti.
“Hahaha te se ama” ha scritto Giulia Stabile, vincitrice di Amici nel 2021.
Oltre alla ballerina anche Pamela Prati, Samanta Togni e Raimondo Todaro hanno
sdrammatizzato sulla caduta di Francesca. Quest’ultimo, ex marito della
ballerina, ha commentato il video con l’emoji della scimmietta che si copre gli
occhi.
A gennaio 2025 i due hanno ufficializzato la fine della relazione ventennale.
Francesca e Raimondo si sono fidanzati quando avevano rispettivamente 16 e 18
anni e sono stati sposati dal 2014 al 2025. Nelle interviste i due hanno più
volte sottolineato il rispetto reciproco rimasto anche dopo la fine del
matrimonio.
LA SEPARAZIONE
Ad aprile Francesca aveva raccontato a Verissimo la fine della storia con
Todaro: “Abbiamo cercare di salvare il matrimonio, la relazione, per il bene
nostro, per il bene della bambina e anche dei nostri genitori perché non è mai
una bella cosa”. Nello studio di Silvia Toffanin, la ballerina aveva spiegato:
“È stata una decisione presa insieme, di comune accordo, tra due persone che si
vogliono un mondo di bene”. E ancora: “Adesso siamo molto sereni. Abbiamo un
bellissimo rapporto”. Tocca non ha chiuso definitivamente la porta a un futuro
con Raimondo: “Nella vita non si sa mai. Ad oggi, per il bene di entrambi,
serviva fare questo passo e lo abbiamo fatto insieme”.
> Visualizza questo post su Instagram
>
>
>
>
> Un post condiviso da Francesca Tocca (@francescatocca)
L'articolo “Come iniziare il 2026 con il botto”: Francesca Tocca posta il video
della sua caduta durante una sfilata. L’ex marito Raimondo Todaro commenta
proviene da Il Fatto Quotidiano.
Ormai seguire in streaming le serie tv è diventata abitudine nelle case degli
italiani. Ma anche i programmi “storici” della televisione generalista vivono di
vita propria on demand, tanto che i dati ormai vengono anche conteggiati nelle
rilevazioni Auditel che che non tengono più conto soltanto di chi guarda i
programmi in tv, ma anche su smartphone, tablet e pc. Ed ecco che le cose si
fanno interessanti.
Quali sono stati i programmi più visti on demand nel 2025? A stilare la
classifica tratta dall’Annuario della Tv, riportata da Il Corriere della Sera, è
Massimo Scaglioni, professore ordinario presso la Facoltà di Scienze
Linguistiche e Letterature Straniere dell’Università Cattolica di Milano, dove
insegna Storia dei media (Laurea Triennale) ed Economia e marketing dei media e
delle industrie creative (Laurea Magistrale).
Intanto una certezza: Mediaset la fa da padrone. “Uomini e donne”, come riporta
lo studio, “nelle sue versioni on demand ha registrato il miglior tempo di
visione dall’introduzione delle misurazioni digitali (63 milioni di ore
nell’anno)”.
Non mancano le soap turche come “Tradimento” – al secondo posto generale con 47
milioni di ore – seguita in classifica con la presenza di altre due produzioni
come “La notte nel cuore” e “La forza di una donna”.
Al terzo posto c’è la serie tv Rai “Mare Fuori 5” con 45 milioni di ore viste.
Al quinto posto “Amici di Maria De Filippi” con 33 milioni di ore, seguito da
un’altra soap storica Rai “Il paradiso delle signore” con 32 milioni di ore. E
“Temptation Island”? È presente in decima posizione con 23 milioni di ore.
L'articolo I programmi più visti on demand nel 2025? Trionfa “Uomini e donne”,
seguito dalla soap turca “Tradimento” e la serie tv cult “Mare fuori 5” proviene
da Il Fatto Quotidiano.
Il 20 e 21 dicembre in scena al Teatro Fraschini di Pavia “Lo Schiaccianoci” con
musiche di Piotr Čajkovskij, il classico balletto natalizio. La nuova produzione
è firmata dal coreografo e ballerino Oliviero Bifulco, noto al pubblico
televisivo per aver partecipato alla 16esima edizione di “Amici di Maria De
Filippi”, che ha voluto rappresentare una lettura della storia in chiave
contemporanea. Interpreti principali sono il principe con Andrea Risso, mentre
Clara è Carola Puddu.
UNA SFIDA IN CHIAVE MODERNA
“L’opera ci ha molto abituati a visioni nuove e rimette sempre tutto un po’ in
discussione. – ci ha raccontato Bifulco – Nel mondo del balletto invece si è un
po’ più conservatori. ‘Lo Schiacchianoci’ mi è sembrato un titolo per poter
lavorare e questo grazie al supporto di Francesco Nardelli, Direttore Generale
del Teatro Fraschini. Ho voluto individuare nuovi strumenti per fare affezionare
anche un nuovo pubblico. Con il direttore c’è stato un percorso di piccole
produzioni di danza e la nascita dell’orchestra pavese. Lo produciamo come
repertorio del teatro, ma vorrei anche un giorno venisse distribuito in tutta
Italia. È un titolo potente che si presta alla rivisitazione drammaturgica cosi
potente ed è divertente provare a giocare sui dettagli che comunque non ho
stravolto completamente”.
UNO SGUARDO MAGICO SUL MONDO
I temi più importanti del balletto? “Sono la gratitudine personale verso le
persone che ci formano e che amiamo. Il tema gratitudine fondamentale. Poi si
può conservare la magia dello sguardo in un mondo così difficile e complicato.
Infine l’unico per costruire la bellezza e mantenere l’ottimismo è cambiare la
nostra visione. Tutto cambia e dipende da come si guardano le cose”.
DUE PROTAGONISTI MODERNI CHE RISPECCHIANO IL SOGNO E LA BELLEZZA
La scelta dei protagonisti è stata fatta con criteri specifici: “Andrea Risso lo
conosco da tanto tempo, eravamo in Scala insieme ed è anche un grande amico. È
cascato a pennello, dal momento che si è preso un anno di aspettativa, così l’ho
invitato perché volevo costruire con lui un principe che non fosse solo un
titolo nobiliare, ma che fosse per la protagonista Clara esempio di persona per
bene. Nel secondo atto vedremo infatti sul palco un ragazzo per bene con
bellezza bontà e gentilezza d’animo. Carola è saltata sul carro del progetto con
entusiasmo vitale al progetto. Lei è davvero un po’ Clara nella vita: un po’
sbadata, sognante che aspira al bello. Il suo lavoro nel primo atto è molto
spontaneo e la magia di metterla in scena e vedere come la persona e il
personaggio combacino è da pelle d’oca”.
IL SOGNO E IL FUTURO ALLA SCALA DI MILANO
Per il futuro si sogna in grande e perché no, tornare alla Scala stavolta come
coreografo per vedere su quel palco realizzata la messa in scena di una delle
sue opere: “In questi anni sto cercando di seminare tantissimo dai piccoli
progetti indipendenti a produzioni più grandi. Il lavoro è molto faticoso ed è
difficile trovare spazi come coreografo. Ma non nego che ciò che sto seminando è
anche nell’ottica futura di poter sottoporre un bel progetto alla Scala. Tra
l’altro ho un ottimo rapporto con l’attuale direttore Frédéric Olivieri che mi
ha sempre supportato“.
L’ESPERIENZA E IL RICORDO AD “AMICI”
Ripensando all’esperienza di “Amici di Maria De Filippi”, Bifulco se potesse
parlare a se stesso giovanissimo ballerino gli direbbe: “Non aver paura di
sbagliare perché alla fine la vera sfortuna è non poter fare gli errori. Mi
ricordo venivo dal mondo classico e quante paranoie e paure avevo prima di
entrare. Tutto quello che ho vissuto è stato importante e rifarei tutto perché
nella vita le cose si fanno sempre con onestà con l’intento di assorbire e
seminare bene per la propria crescita professionale”.
L'articolo “Lo Schiaccianoci insegna a mantenere uno sguardo magico sul mondo.
Amici? Mi è servito molto, come tutte le altre esperienze professionali. Sogno
una mia coreografia alla Scala”: così Oliviero Bifulco proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Michele Maddaloni era uno dei ballerini più popolari e famosi della seconda
edizione di “Amici di Maria De Filippi”, vinta da Giulia Ottonello. La sua vita
oggi è cambiata, il ballo è un lontano ricordo, ma i ricordi di quella
esperienza vissuta a cavallo tra il 2002 e il 2003 sono rimasti vividi.
“Io e Marcello Sacchetta decidemmo di partecipare ai provini perché non avevamo
niente da perdere. – ha raccontato Maddaloni a Fanpage – Frequentavamo la scuola
del Teatro dell’Opera ed eravamo coinquilini. Quell’anno ad Amici avevano
inserito anche il classico. Io non ero molto convinto, la televisione per un
ballerino classico non era vista bene. Rischiavamo di subire dei pregiudizi.
Adesso è diverso. Abbiamo fatto insieme tutte le fasi finali, ma al momento
dell’assegnazione dei banchi lui non entrò”.
Il post “Amici”?: “Per fare una serata guadagnavamo al massimo 2mila, 2.500
euro. Non di più. Invece quelli della prima edizione prendevano compensi tra i
10 e i 15.000 euro a serata. La casa alla fine l’ho comprata ma non con i soldi
di Amici, facendo altri lavori”.
Oggi la sua vita è completamente cambiata: “Dopo il Covid ho cominciato a
lavorare in un autonoleggio in aeroporto a Orio al Serio. Dopo circa due anni mi
hanno dato il ruolo di store manager, quindi gestivo un ufficio per
l’autonoleggio di un’azienda. Successivamente questa azienda mi ha licenziato
perché ha chiuso. Nel frattempo stavo aspettando che arrivasse mio figlio e sono
rimasto in disoccupazione per circa 6 mesi. Adesso lavoro in una concessionaria
di auto dove faccio il consulente accettatore”.
Infine una confessione: “C’è stato un periodo in cui sono andato in fissa con
l’Isola dei Famosi, ma ti parlo di almeno 5-6 anni fa. Il problema è che io non
sono mai stato seguito da un agente che credesse davvero in me. Era sempre e
solo una questione di soldi. A loro interessava solo quello. Di conseguenza non
avevo una persona in grado di indirizzarmi. Mi sfruttavano per fare le serate e
basta”.
L'articolo “Dopo ‘Amici’ guadagnavo fino a 2500 euro a serata. Gli agenti mi
sfruttavano, per loro era solo una questione di soldi”: lo sfogo di Michele
Maddaloni proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tragedia per Susy Fuccillo, la ballerina che ha partecipato alla settimana
edizione di “Amici di Maria De Filippi” nell’edizione vinta da Marco Carta. Il
marito Salvatore Raciti è stato stroncato da un malore improvvisamente ed è
morto, a soli 41 anni, tra il primo e il 2 dicembre.
Come riporta La Sicilia, Raciti si trovava nel giardino della sua abitazione,
impegnato con alcuni amici nell’allestimento di decorazioni natalizie, quando è
stato colto da un malore improvviso. I presenti hanno immediatamente prestato i
primi soccorsi e contattato il 112. Constatato che l’ambulanza avrebbe tardato,
un amico ha deciso di trasportarlo personalmente al più vicino ospedale
conosciuto. Arrivati all’ingresso del pronto soccorso del Garibaldi Nesima,
struttura dedicata alle emergenze ostetriche, sono stati raggiunti da
un’ambulanza del 118. Ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.
La procura di Catania ha disposto il sequestro della salma e tra giovedì e
venerdì affinché il medico legale possa fare l’autopsia e acclarare la dinamica
del malore. Salvatore Raciti lascia così la moglie Susy Fuccillo e tre figlie.
Era uno dei i titolari dello stabilimento balneare Le Capannine di Catania.
La Sicilia riferisce anche che l’uomo nel 2020, dopo le perquisizioni della
Guardia di Finanza nei bungalow delle Capannine e nei terreni vicini sono state
scoperte delle armi. “Per l’imprenditore scattano all’epoca gli arresti
domiciliari. – riferisce il quotidiano siciliano. Successivamente, le indagini
della procura di Catania ipotizzano relazioni pericolose con il clan Cappello,
sulla scorta delle dichiarazioni dei pentiti. Altri collaboratori di giustizia,
in passato, avevano parlato anche del padre di Raciti, Carmelo, indicandolo come
vicino alla famiglia Santapaola-Ercolano. E, anni dopo, pure quest’ultimo come
legato ai Cappello. Le richieste di misura cautelare della procura per padre e
figlio sono state finora tutte rigettate. È pendente l’udienza preliminare, dopo
una richiesta di rinvio a giudizio”.
L'articolo È morto il marito della ballerina di “Amici di Maria De Filippi” Susy
Fuccillo: Salvatore Raciti è stato stroncato da un malore improvviso proviene da
Il Fatto Quotidiano.