Anche l’ex presidente della Fifa Joseph Blatter ha criticato Gianni Infantino,
attuale massimo responsabile dell’organo di governo del calcio mondiale in
alcune dichiarazioni diffuse oggi dal settimanale tedesco Sport Bild. “Che cos’è
la Fifa oggi? È composta solo dal suo presidente, Infantino. La Fifa è una
dittatura! Il Consiglio della Fifa, con quasi 40 membri, non ha voce in
capitolo”, ha commentato Blatter, che è stato presidente dell’organismo tra il
1998 e il 2015. “Governa come il Re Sole (in riferimento a Luigi XIV di
Francia). Ho sentito dalla Fifa che non vuole essere salutato quando si presenta
in sede”, ha raccontato lo svizzero, oggi 89enne. Infantino, ha commentato
Blatter, “si sta isolando totalmente, ma il calcio sopravvivrà a lui”.
Nell’intervista con Sport Bild, l’ex presidente del massimo organismo mondiale
calcistico si è scagliato contro Infantino per aver agito come “complice” del
presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, prima dei Mondiali del 2026 che
appunto si giocheranno tra Stati Uniti, Canada e Messico. “Certo che Trump
metterà su uno spettacolo, lo sta già facendo! Per questo, ha bisogno del suo
nuovo amico, il presidente della Fifa, Gianni Infantino. Anche se il termine
complice è più appropriato di amico”, ha sostenuto Blatter. “Il Premio della
Pace per Trump è una questione incomprensibile. Infantino sta cercando di
ingraziarsi Trump perché ne ha bisogno“, ha aggiunto riguardo al riconoscimento
consegnato a dicembre dell’anno scorso dalla Fifa al presidente degli Stati
Uniti.
Dopo Paulo Fonseca, quindi, 24 ore dopo è Blatter ad attaccare il presidente
Fifa con dichiarazioni forti sul suo modo di gestire l’organismo di cui è
presidente. L’amicizia tra Trump e Infantino è ormai cosa nota da diversi mesi:
i due hanno interessi in comune e soprattutto negli ultimi tempi più volte sono
stati immortalati insieme in pubblico.
L'articolo “La Fifa è una dittatura, lui è come Re Sole ed è complice di Trump”:
Blatter contro Infantino proviene da Il Fatto Quotidiano.