C’è un prima e un dopo nella storia recente della comunicazione italiana, e ha
il colore neutro della cenere. Da quando Chiara Ferragni è apparsa sui social
per chiedere scusa all’indomani del Pandoro Gate, il grigio non è più solo una
sfumatura cromatica nel guardaroba, ma è diventato il codice visivo della
contrizione pubblica. Un vero e proprio “format” dell’ammenda a cui,
consapevolmente o meno, sembra essersi adeguata anche Giorgia Meloni per
metabolizzare la sua prima, vera battuta d’arresto.
A poche ore dalla sonora bocciatura della sua riforma della giustizia con la
vittoria del “no” al referendum del 22 e 23 marzo, la Presidente del Consiglio
si è presentata in video spogliata della sua consueta e vibrante carica
dialettica. Niente scenografie istituzionali, inquadratura frontale in stile
selfie, tono di voce basso, espressione stanca e, soprattutto, un dolcevita di
un grigino spento e dimesso. E, come da copione, il popolo della rete non si è
lasciato sfuggire l’assist visivo. Nel giro di poche ore, i “meme” con il
confronto fotografico tra il dolcevita della premier e la celebre tuta
dell’imprenditrice hanno invaso le piattaforme social, diventando immediatamente
virali e trasformando la coincidenza cromatica in un inarrestabile tormentone
ironico.
L’immagine rimanda in modo chirurgico a quel video, ormai impresso
nell’immaginario collettivo, in cui un’affranta Ferragni — struccata e avvolta
in una tuta grigia — affrontò i follower all’esplodere dello scandalo Balocco.
Una complessa vicenda giudiziaria da cui l’influencer è stata definitivamente
assolta un paio di mesi fa, ma che ha lasciato in eredità un paradigma
comunicativo inossidabile: un giorno sei in cima al mondo, il giorno dopo devi
gestire un crollo. Per attutire l’urto e cercare empatia, si indossa l’umiltà
del grigio.
A certificare e cavalcare l’analogia è stata Selvaggia Lucarelli, la prima a
notare pubblicamente il parallelismo. La firma del Fatto Quotidiano, che già nei
giorni scorsi aveva punzecchiato la premier tracciando affinità comunicative con
l’imprenditrice cremonese, ha rilanciato il video di Meloni affondando il colpo
con una battuta fulminea e caustica: “Tuta grigia e ora divorzio da Fedez. Pure
lei”. Una stilettata che non si limita all’analisi dell’outfit, ma che colpisce
direttamente le ultime, discusse scelte mediatiche della leader di Fratelli
d’Italia. Il riferimento di Lucarelli porta dritto alla vigilia del voto, quando
Meloni è stata ospite di Fedez nel suo “Pulp Podcast”. Un’intervista in cui il
rapper è apparso agli analisti fin troppo accomodante e privo di mordente nei
confronti della premier, scatenando l’ironia dei social su un presunto “feeling
intellettuale” tra i due.
Lucarelli, che di recente aveva inquadrato la “virata a destra” di Fedez come un
salvagente utile per galleggiare dopo il periodo delle frequentazioni opache con
gli ultras e Fabrizio Corona, ha così chiuso il cerchio con una metafora
perfetta. Il dolcevita grigio segna la fine dell’invulnerabilità di Meloni e
preannuncia, ironicamente, un “divorzio” politico dal rapper: l’asse mediatico
non ha portato i frutti sperati e la sponda compiacente del podcast non è
bastata a salvare il referendum. Nel tribunale implacabile dei social, insomma,
l’abito fa il monaco. E il grigio, oggi, significa solo una cosa: sconfitta.
L'articolo Il dolcevita della resa: Giorgia Meloni adotta il “grigio Ferragni”,
i ‘meme’ con il confronto sono virali sui social proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Tag - Selvaggia Lucarelli
Tutto pronto per l’ottava edizione del “Grande Fratello Vip“, al via da stasera,
martedì 17 marzo, su Canale 5 e con il secondo appuntamento previsto il 20
marzo, condotto da Ilary Blasi, con al fianco nel ruolo di opinioniste, Cesara
Buonamici e la new entry Selvaggia Lucarelli. La vera novità, dunque, sarebbe
dovuta essere il ritorno a un cast di veri vip, presupposto in assenza del quale
le ultime edizioni condotte da Alfonso Signorini avevano rinunciato all’aggiunta
dell’acronimo “Vip”, proponendo dei cast ibridi.
In questo caso per formare il cast sono state scelte 16 persone, delle quali
sicuramente la maggior parte sarà sconosciuta al grande pubblico. A formare il
cast sono: Ibiza Altea, Marco Berry, Renato Biancardi, Nicolò Brigante, Giovanni
Calvario, Paola Caruso, Dario Cassini, Raul Dumitras, Antonella Elia,
GionnyScandal, Lucia Ilardo, Francesca Manzini, Alessandra Mussolini, Blu
Barbara Prezia, Raimondo Todaro e Adriana Volpe.
Dunque conduzione del “Grande Fratello Vip” torna Ilary Blasi, che aveva
condotto dieci anni fa la prima edizione. Per lei, dunque, si tratta del ritorno
in un programma che aveva rappresentato la sua prima volta in una prima serata
di Canale 5. Il ruolo di opinionista, invece, si ripresenta tutto al femminile.
Il pubblico ritroverà Cesara Buonamici, che ha già avuto questo ruolo nelle
ultime due edizioni del “Grande Fratello” affidate ad Alfonso Signorini. Debutta
invece come opinionista del reality Selvaggia Lucarelli, che si era prestata lo
scorso anno come opinionista di alcune puntate di “L’Isola dei Famosi”. Per lei
si tratta di un ritorno alle origini, dato che uno dei suoi primi impegni
televisivi fu proprio quello nei panni di opinionista dell’Isola.
Sui social nelle ultime ore gli utenti hanno avuto già la possibilità di avere
un assaggio di quello che si potrà prospettare nella Casa, dato che quattro
concorrenti sono stati fatti entrare già venerdì 13 marzo. In particolare nella
giornata di domenica si è potuto assistere a un primo scontro tra Ibiza e Raul,
che hanno avuto una piccola discussione nel cercare di chiarire un episodio che
si era verificato poco prima di cena. Tutto apparentemente è rientrato, ma tra i
due si potrebbero già cogliere i primi segnali di un’incompatibilità
caratteriale che potrebbe far generare altre discussioni nel corso dei prossimi
giorni.
Anche le parole di Alessandra Mussolini, ospite a “Forum” prima del suo ingresso
al “Grande Fratello Vip”, lasciano presagire che la sua presenza nella Casa
potrebbe non passare inosservata. Nell’osservare come si muovevano i suoi futuri
coinquilini già all’interno della casa, l’ex parlamentare non ha potuto non
notare certi comportamenti che la infastidiscono. “Li vedo un po’ troppo
sbracatelli” ha commentato con Barbara Palombelli, prima di raccontarle di aver
messo in valigia un orinatoio nel caso abbia un’emergenza quando il bagno della
casa è occupato.
L'articolo Grande Fratello Vip: ecco chi sono i sedici concorrenti dell’edizione
che segna il ritorno di Ilary Blasi e il debutto come opinionista di Selvaggia
Lucarelli proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Fedez, a Sanremo in versione low profile, è protagonista di un’operazione
commerciale piuttosto critica su più fronti. Parliamo di dispositivi legati
all’utilizzo di tabacco la cui pubblicità, come risaputo, è vietatissima”:
inizia così un post della newsletter ValeTutto, di Selvaggia Lucarelli. E
ancora, si legge: “E proprio a proposito di comunicati stampa, Ploom (il marchio
sponsorizzato da Fedez, ndr) ha fatto sapere ai giornali che ‘in occasione della
settimana più iconica della musica italiana, Ploom accompagnerà i propri
consumatori adulti in una serie di esperienze uniche, che vedranno il proprio
momento clou nell’esclusivo Meet & Greet con uno degli ospiti più attesi del
Festival: Fedez’. Dunque, Fedez, artista in gara, partecipa a un meet & greet
organizzato da Ploom, brand di dispositivo per tabacco riscaldato, in uno spazio
brandizzato a pochi passi dal Festival”.
“COME MAI IL CANTANTE NON SENTE LA RESPONSABILITÀ CHE DERIVA DALLA SUA GRANDE
POPOLARITÀ?”
Il post di Lucarelli continua per gli abbonati ma sulla questione è intervenuto
anche Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori: “È
incredibile, ma il cantante Fedez, sfruttando il nome di Sanremo e la sua
presenza al Festival, invece di pensare a cantare, ha trovato il tempo, tra
un’esibizione e l’altra, per pubblicizzare un dispositivo per riscaldare il
tabacco, invitando i suoi milioni di follower ad un evento che sponsorizza uno
degli ultimi marchi arrivati sul mercato”.
La nota prosegue: “Al di là del fatto che ci riserviamo di valutare se esistono
i presupposti per una segnalazione all’Antitrust, atteso che, come recentemente
confermato dal ministero della Salute da noi interpellato sull’argomento, anche
l’attività di promozione commerciale del solo dispositivo promuove
indirettamente il consumo di tabacco e viola, quindi, il D.Lgs. n. 6/2016 che
vieta qualunque comunicazione che abbia ‘lo scopo o l’effetto diretto o
indiretto di promuovere le sigarette elettroniche e i contenitori di liquido di
ricarica, ma chiediamo al cantante se non ritiene investire il suo tempo per
veicolare messaggi utili ai suoi follower, dannosi per la loro salute’, il punto
è che ci chiediamo come mai il cantante non senta la responsabilità che deriva
dalla sua grande popolarità di dover veicolare messaggi positivi e utili ai suoi
follower, e non dannosi per la loro salute, visto che a quell’evento è previsto
l’uso di sticks contenenti nicotina. Non si salva la coscienza specificando che
l’evento è riservato a consumatori adulti e che la nicotina è una sostanza che
crea dipendenza”.
L'articolo “Fedez è protagonista di un’operazione piuttosto critica su più
fronti”, “Trova il tempo per pubblicizzare un dispositivo per riscaldare il
tabacco, come mai veicola messaggi dannosi?”: così Selvaggia Lucarelli e
l’Unione Nazionale Consumatori proviene da Il Fatto Quotidiano.
Martina Colombari è certamente una delle rivelazioni di Ballando con Le Stelle e
probabilmente meritava il podio. A dire come mai questo podio non è arrivato è
stata Selvaggia Lucarelli. Intanto, Colombari è stata la prima a tornare in gara
dopo la fase dello spareggio, con Paolo Belli eliminato e Rosa Chemical rimesso
in gara dalla ‘wild card’ di Matteo Addino (non si capisce come mai questa
esigenza di allungare un brodo già allungatissimo, rimettendo in gara qualcuno
fin troppo baciato dalla fortuna ad essere arrivato in semifinale).
A non convincere la giornalista e giurata è stata l’esibizione che Martina
Colombari e Luca Favilla hanno proposto nella prima manche della finale: “Che vi
devo dire, sono furibonda, nel senso che bello senz’anima, tutto prese. Col
potenziale di Martina, questa roba qui era fiacca, non era roba da finale.
Martina tu sei arrivata a un livello tale che stasera mi aspettavo da te le
scintille e questo era un mortaretto. Non si può arrivare in finale con una roba
così, tra l’altro non eseguita neanche così bene. Vi adoro come coppia, siete
stati impeccabili, avete avuto il percorso più pulito di tutti, nel senso che
non è stato contaminato da dinamiche esterne, storie, storielle, odore di flirt,
arrivate qui con questa roba moscia… vi metterei le mani addosso. Un’occasione
persa”. Il pubblico in sala non si è mostrato d’accordo e nemmeno il maestro
Favilla ma l’esibizione è stata davvero “fiacca” e il podio non è arrivato.
L'articolo “Sono furibonda. Come coppia avete avuto il percorso più pulito,
senza storielle, odore di flirt, e vi presentate con questa roba fiacca”: così
Selvaggia Lucarelli a Martina Colombari e Luca Favilla proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Natale alle porte, finale di Ballando con Le Stelle, chissà che anche Barbara
D’Urso e Selvaggia Lucarelli non abbiano fatto pace. Ebbene, no. Per chi non
avesse visto la finale dello show di RaiUno o si fosse addormentato, nessuna
pace anzi parole di fuoco. L’occasione c’è stata, ma nulla da fare, anzi la
tensione del momento si è sentita dal divano di casa. Intanto, D’Urso è arrivata
terza a parimerito con Fognini. A consegnarle la coppa sono stati Fabio Canino e
Selvaggia Lucarelli, nello specifico proprio la giornalista tanto che l’ex volto
Mediaset ha detto, non senza un certo sarcasmo, “questo è un momento iconico”.
Uno dice, quelle ‘simpatiche canaglie’ degli autori. A creare l’occasione è
stato proprio Canino che ha chiesto se le due volessero scambiarsi qualche
parole per fare pace: “Io vorrei che Barbara e Selvaggia si dicessero una cosa
mielosa, natalizia, anche finta”. E con queste parole ha servito a D’Urso una
risposta dritta e non certo accomodante: “Sai cos’è? Che io non riesco a essere
finta”. A quel punto la giudice non s’è risparmiata e ha replicato con un secco:
“Io una cosa la voglio dire: questo terzo posto ve lo siete proprio meritato”.
L'articolo “Vorrei che Selvaggia Lucarelli e Barbara D’Urso si dicessero una
cosa natalizia, anche se finta”: Fabio Canino invita alla pace, ma le risposte
sono ‘di fuoco’ proviene da Il Fatto Quotidiano.
Anche gli addobbi natalizi possono diventare motivo di polemica. Ne sa qualcosa
“La Volta Buona“, il programma in onda nel pomeriggio di Rai1 con la conduzione
di Caterina Balivo, finito al centro dell’ “Albero di Natale Gate”. Nella
puntata dell’8 dicembre, giorno che sancisce l’inizio delle feste natalizie,
alcuni spettatori hanno notato l’assenza di addobbi natalizi nello studio, in
primis dell’albero di Natale.
“Oggi è l’Immacolata Concezione e nello studio della Volta Buona non ci sono gli
addobbi natalizi… Caterina Balivo, ribellati”, ha scritto un utente su X. “Pare
non ci siano soldi per farlo né posso portare il mio“, la replica immediata
della conduttrice. A un altro telespettatore che reclamava segnalava l’anomalia
festiva, Balivo ha risposto così: “Perché non ci sono i soldi, così mi è stato
detto dal capo autore”.
> Pare non ci siamo soldi per farlo né posso portare il mio.
>
> — Caterina Balivo (@caterinabalivo) December 8, 2025
Il caso, non passato inosservato, ha suscitato l’ironia di Selvaggia Lucarelli.
La giornalista ha rilanciato lo scambio di battute via social aggiungendo un
commento ironico: “Dai Caterì, vendi un par di ciavatte consumate e compra un
albero dai cinesi”. Un riferimento a un articolo in cui Lucarelli aveva
analizzato il profilo Vinted di Balivo, utilizzato per vendere accessori usati,
in particolare scarpe. “Non è che sa di avere un pubblico particolare – quello
dei feticisti dei piedi – e si rivolge proprio a loro, che amano particolarmente
le scarpe USATE, usatissime, delle loro dee dei piedi?”, la domanda della
giornalista nella sua newsletter.
L'articolo “L’albero di Natale in studio? Non ci sono i soldi per farlo e non
posso portare il mio”: le parole di Caterina Balivo e la reazione di Selvaggia
Lucarelli proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Perché c’è a chi piace cruda e a chi cotta la moglie”. E’ il commento a un post
su Instagram del Corriere su un articolo che parlava dell’impegno nelle scuole
contro la violenza di genere di Valentina Pitzalis (foto), bruciata e sfigurata
dall’ex marito che tentò di ucciderla dandole fuoco col cherosene. A firmare
oggi un commento del genere e addirittura a difenderlo è Vincenzo D’Anna, il
74enne ex senatore casertano con una storia politica che va dalla Democrazia
Cristiana a Forza Italia e oggi presidente della Federazione degli Ordini
regionali dei biologi (Fnob).
A rilanciare il fatto è stata Selvaggia Lucarelli, che da tempo segue la
complessa vicenda della Pitzalis e ne sostiene l’ammirevole impegno. Nonostante
la generale indignazione e i tanti utenti che sui social lo hanno invitato a
riflettere sulle sue parole, l’ex senatore non ha ritrattato. Anzi, D’Anna ha
difeso il suo intervento, sostenendo si trattasse di una risposta sarcastica a
una domanda posta dalla vittima e accusando i critici di essere “moralisti
semianalfabeti” che non comprendono il contesto né l’ironia.
La storia di Pitzalis risale a quattordici anni fa, quando l’ex marito, Manuel
Piredda, la cosparse di cherosene e le diede fuoco. Piredda morì accidentalmente
nel rogo. Pur essendosi salvata in maniera quasi miracolosa, Pitzalis ha
riportato ustioni gravissime e permanenti. Le lesioni l’hanno lasciata invalida,
con il volto sfigurato, l’amputazione della mano sinistra e la funzionalità
compromessa della destra. Come non bastasse, ha affrontato anni di
“vittimizzazione secondaria” e gli attacchi dei familiari dell’ex marito che
l’hanno accusata di essere l’omicida del figlio. Accuse per le quali è stata
riconosciuta totalmente estraneità ai fatti.
Oggi, mentre l’Italia dibatte sulla necessità dell’educazione sesso-affettiva ai
giovani, Pitzalis dedica il suo impegno alla prevenzione della violenza di
genere, testimoniando la sua esperienza come avvenuto recentemente agli
Arcimboldi di Milano di fronte a più di duemila studenti. Tornerà sul palco
martedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per
l’eliminazione della violenza contro le donne. Al Teatro Carcano di Milano, dove
sarà affiancata proprio dalla giornalista Selvaggia Lucarelli per condividere la
sua storia.
L'articolo “C’è a chi piace cotta la moglie”. L’ex senatore Vincenzo D’Anna su
Valentina Pitzalis, bruciata dall’ex marito proviene da Il Fatto Quotidiano.
Scontro in diretta a “Ballando con le stelle” tra Selvaggia Lucarelli e Barbara
D’Urso. Se nelle prime settimane la ex conduttrice Mediaset poteva sembrare
frenata nelle interazioni con la giuria, da qualche puntata a questa parte le
cose sono cambiate. Lo dimostra quanto avvenuto anche nell’appuntamento in onda
sabato 22 novembre su Rai1.
Dopo aver ricevuto i complimenti dai giurati per la performance eseguita con
Pasquale La Rocca, D’Urso ha un acceso faccia a faccia con Lucarelli, che si
pone apertamente una domanda: “Sembra che stiamo parlando solo di Pasquale,
Barbara è sparita. Nella clip ha parlato solo lui, ora tutti ci stiamo
rivolgendo solo a lui, è lei che deve parlare del percorso”. Quindi rivolta a
“Carmelita” continua: “Sei tu la colonna portante di questa coppia, perché ti
nascondi dietro Pasquale? Perché non rispondi a quello che ti diciamo?”.
“Rispondere a cosa? Qualcuno mi ha fatto una domanda?” osserva la concorrente.
“Cosa c’è che non va, perché vi lamentate di quello che diciamo, non vi sentite
capiti?” domanda ancora Lucarelli. “No, però troviamo che a volte ci sia sempre
troppo una motivazione che non c’entra con l’esibizione”. “Però non è vero che
non vi siete lamentati” ribatte la giornalista, “Non so cosa dirti, ti ho
risposto. Io so cosa vorresti, ma…” sono le parole della ex conduttrice di
“Pomeriggio 5”. A quel punto Selvaggia decide di scoprire le carte: “Hai
condiviso la storia di un giornalista che diceva che tu sei sottoposta a una
demolizione psicologica lenta e logorante e che questo programma è un purgatorio
televisivo. Allora qual è la verità?”. D’Urso si mostra spazientita: “Voglio
sapere, sei qui a giudicare o a raccontare quello che condivido sui social? Mi
fai ridere, tu parli di quello che condivido sui social. Io qui sono venuta per
ballare, per ascoltare dei giudici che dovrebbero evitare – se sono qui per
giudicare – di attaccare violentemente e verbalmente coloro che poi devono
giudicare”. E ancora, di fronte alla giurata che le parla sopra: “Se interrompi
sei scostumata”. La conclusione a cui arriva la giornalista è una sola: “Stai
rosicando, basterebbe dirlo”.
Milly Carlucci tenta di mettere un punto al confronto: “Diciamo che c’è un muro
di incomunicabilità” taglia corto, “No è tutto molto chiaro, per me e per la
gente” obietta D’Urso, offrendo a Lucarelli l’occasione per un ultimo affondo:
“Ma la gente chi? Ma sei sempre convinta di avere un tuo pubblico che ti
sostiene… Il pubblico si conquista anche con un po’ di verità e tu non ce la
regali mai” chiosa.
L'articolo “Scostumata”, “Stai rosicando, non dici mai la verità”: volano
stracci tra Barbara D’Urso e Selvaggia Lucarelli a “Ballando con le stelle”
proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Se trovava umiliante mettersi le scarpe da ballo e farsi giudicare poteva
serenamente starsene a casa, tanto più che per sua fortuna ha guadagnato decine
di milioni in Mediaset e non le serve lavorare”: così Selvaggia Lucarelli nella
sua newsletter ValeTutto a proposito di Barbara D’Urso a Ballando con Le Stelle.
Un’osservazione che arriva dopo che la ex condutrrice del Biscione ha condiviso
nelle sua Instagram stories “una specie di riflessione altrui in cui
sostanzialmente si diceva che, poverina, LEI a Ballando subisce una lenta e
logorante demolizione psicologica, costretta ad avere sì il massimo dei voti
dalla giuria, ma a sopportare giudizi come ‘fai le faccette'”.
E Lucarelli si chiede come mai non esprima questi pensieri a parole sue in
puntata, contando che il tempo e l’occasione per farlo ce l’ha, e poi aggiunge:
“Barbarella si sente demolita psicologicamente per due palette”. Insomma, perché
partecipare conoscendo perfettamente le dinamiche del programma? “Può godersi la
vita, trascorrere le giornate a fare bagni in vasca nel latte d’asina o 10 volte
il giro del mondo andata e ritorno ma evidentemente, di una vita alternativa
alla tv, a 68 anni, non je ne può fregare di meno. Rivuole la tv. Legittimo, ma
ribadisco, scelta sua, non l’ha costretta Milly Carlucci”. E Lucarelli, con il
suo sguardo da insider, svela di più: “Oltre ad avere la media voti più alta di
Ballando, oltre ad aver ricevuto critiche e complimenti come tutti, è lì in una
condizione di PRIVILEGIO ASSOLUTO. La SUA demolizione psicologica (!) però fa
ridere a maggior ragione perchè dovrebbe ricordare la serie di benefit di cui
gode a Ballando, benefit che la conduttrice forse ritiene uno scarso
bilanciamento, e che invece dovrebbero lasciarle il sorriso stampato in faccia
ad ogni passo di danza e ad ogni paletta della giuria”.
E poi arriva la conferma dei rumors circolati per mesi: “È pagata centinaia di
migliaia di euro, dunque sarei prudente nel buttarmi sul vittimismo… Credo che
sarebbe pieno di volontari disposti a farsi dire da Mariotto ‘che noia’ per
mezzo milione di euro o quello che è… D’Urso ha tutta una serie di altri
privilegi chiesti e ottenuti dalla produzione e che nessuno ha mai avuto a
Ballando, neppure Wanda Nara. Dal trucco e parrucco personali (e non interno
Rai), a un camerino in un’altra area rispetto agli altri, a una mega-casa e così
via… La verità è che Barbara D’Urso vuole godere solo di privilegi, e pure senza
consapevolezza di averne a palate, e qualunque cosa sfugga al suo controllo è
‘demolizione psicologica’, complotto, accordi non rispettati, licenziamento
ingiusto, dramma, sceneggiata, purgatorio, inferno, apocalisse, invasione di
cavallette”. Quando ai rapporti con Mediaset, la giornalista suggerisce: “Io
fossi al posto suo inizierei a pensare che da Mediaset è stata mandata via
perchè non voleva capire che una certa tv stava morendo e ha voluto tenerla in
vita artificialmente, finché quella tv non ha ucciso lei. Che a Ballando poteva
godersela e invece se la sta vivendo come una che deve schivare le mine in un
campo iracheno. Che non è mai stata un povera disoccupata, ma una milionaria che
è stata ferma un anno e mezzo dopo aver condotto anche cinque programmi
contemporaneamente. Che è, insomma, tutto TRANNE la vittima di un qualche
complotto cosmico orchestrato per rovinarle l’esperienza o la carriera”.
L'articolo “Barbara D’Urso è in una condizione di privilegio assoluto, pagata
centinaia di migliaia di euro, una mega-casa. La verità? Vuole solo privilegi. E
a Mediaset…”: parla Selvaggia Lucarelli proviene da Il Fatto Quotidiano.